Il difensore giallorosso dopo i due gol che hanno deciso il derby: "Ho abbracciato Pellegrini perché ci teneva a esserci e a giocare"

Mancini

“È l’anno dello scudetto”: la reazione di Mancini è tutta da ridere

Gianluca Mancini, dopo aver deciso il derby contro la Lazio con una doppietta, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Dazn. Queste le parole del difensore della Roma, che ha parlato anche dell'addio di El Shaarawy:

El Shaarawy Mancini AS Roma v SS Lazio - Serie A

Mi dice qualcosa su El Shaarawy? "E' un ragazzo d'oro e non lo devo dire io. Ho avuto la fortuna di giocarci 6 anni, è un professionista serio e si è allenato sempre a mille. Ieri è stato tutto il giorno chiuso dentro di sé e abbiamo rispettato le sue emozioni. Oggi in campo gli dicevo di fare gol, se lo sarebbe meritato ma ha fatto una grande partita. Ci mancherà, ma sappiamo tutti e anche lui che il calcio è così. Quello che ha fatto in questi 10 anni non lo cancella nessuno, la gente lo ha dimostrato: Roma sarà sempre casa sua e io gli vorrò sempre bene".

Una domanda suggerita da Pellegrini: quanto si deve essere matti per fare una doppietta in questo derby? "In una stagione ci sono tante cose, momenti belli e brutti. Fare due gol non me lo sarei mai aspettato, al secondo gol non sapevo che fare. Ho abbracciato Pellegrini perché ci teneva a esserci e a giocare, ma ha avuto un piccolo fastidio e non ha potuto giocare. C'è una grandissima amicizia e un bene fortissimo, volevo abbracciarlo per farlo sentire con noi".

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