Mancini: “Non è stata una bella Roma. Regolare il gol col Milan, mica siamo pinguini…”

Le parole del centrale e match winner: “Bravo Cristante, gioca da due mesi in un ruolo non suo. Sui corner si salta così, si prende posizione con le braccia”

di Redazione, @forzaroma

La Roma batte 1-0 il Genoa e torna in zona Champions. Lo fa grazie a un gol di Gianluca Mancini, ecco le sue parole a fine gara.

MANCINI A DAZN

Era una partita difficile, lo si percepiva. Ci voleva un episodio per sbloccarla?
Importante aver vinto, non siamo stati una bella Roma. Non abbiamo fatto bene, abbiamo gestito ma abbiamo rischiato. L’importante sono i tre punti, la prestazione non è stata buona.

Eppure dietro non avete subito gol, avete lavorato bene anche con Cristante
A Bryan dobbiamo fare solo i complimenti. Da due mesi non sta giocando in un ruolo suo. Tutta la squadra ha indirizzato bene il pressing.

Contro le grandi lasciate lì dei punti: problema mentale?
Ci manca uno step in più per battere le grandi, ma voi definite piccole squadre che non lo sono. Noi cerchiamo di vincerle tutte, poi i dati dicono questo. Per arrivare in Champions serve qualcosa in più.

Con chi parlavi dopo il gol?
Con i magazzinieri, perché se avessi fatto gol avrei dovuto offrire qualcosa. Un po’ di vino, qualcosa da mangiare.

MANCINI A ROMA TV

Undicesimo gol in Serie A, questo importante e bello… alla Cristiano Ronaldo.
E’ stata una bella palla messa da Pellegrini, è un’occasione che va sfruttata perché in queste partite bisogna sfruttare queste occasioni per andare in vantaggio.

E’ stata una partita spigolosa, di fronte avevate un avversario non facile. Forse è mancato il gol del 2-0 che avrebbe chiuso la gara.
Magari un secondo gol poteva alleggerirla, ma non abbiamo fatto un buon secondo tempo perché ci siamo abbassati, abbiamo dato sempre il pallone a loro. Siamo ripartiti ma creando non tanto quindi il secondo tempo non abbiamo fatto una buona prestazione. E’ difficile perché abbiamo giocato tante partite in pochi giorni con tanti giocatori che giocano ma potevamo fare qualcosa in più.

Cosa è cambiato tra il tuo terzo tempo di oggi e quello del Milan?
Mah, forse domenica ho saltato meglio di oggi perché sono andato molto più alto ma mi sono aiutato con le braccia. Oggi non c’era opposizione da parte dell’avversario quindi ho staccato libero.

Però le braccia erano sempre su, non siamo dei pinguini.
Secondo me era un gol regolarissimo, anche quello con l’Inter prendo posizione con le braccia. Quando vai a saltare è così.

Lì non te l’hanno fischiato e Skriniar ha accettato che ha perso il duello…
Hai detto bene, non siamo pinguini e non capisco il perché.

In riferimento a quello che hai detto nel secondo tempo, è dovuto a un po’ di stanchezza? Ho notato molti errori di impostazione in uscita, è un fatto di concentrazione?
Sugli errori di impostazione bisogna migliorare anche quando non siamo stanchi perché ne commettiamo tantissimi, diamo sempre l’opportunità agli avversari di farci male dandoci forza, purtroppo è una cosa che si ripete e bisogna migliorare. Oggi magari la stanchezza viene, lo sappiamo da inizio anno che è un campionato così, giochiamo tante volte. Siamo un po’ in emergenza soprattutto dietro però giocare ogni due tre giorni ha fatto sì che la pressione nel primo e secondo tempo non è stata come nelle altre partite.

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