Mancini: “Buona partita, sono convinto di poter raggiungere il terzo posto”

Le parole dell’allenatore nerazzurro al termine del match tra Roma e Inter

di Redazione, @forzaroma

Al termine del match pareggiato per 1 a 1 tra Roma e Inter, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti l’allenatore nerazzurro, Roberto Mancini.

MANCINI A MEDIASET

Miranda la tocca di mano, era rigore per la Roma?
Deve tagliarsi la mano, non si è mai visto che un difensore salta con la mano giù. Non sono d’accordo.

Pensavi di poterla vincere?
Ci eravamo fatti la bocca perchè per 70 minuti avevamo fatto benissimo, quando hanno messo Dzeko dentro hanno avuto un paio di occasioni, poi se subisci la rete del pari all’85’ è chiaro che soffri gli ultimi minuti.

Obiettivo?
Chiaro che siamo dispiaciuti perchè non potevamo contare su 3 attaccanti, è stata una buona partita. Ci sono ancora tanti punti a disposizione. Abbiamo lo scontro diretto in vantaggio con la Roma, non si sa mai.

Ljajic?
L’ho richiamato un paio di volte, si è mosso bene, ha difeso bene a volte. Oggi ha fatto un’ottima partita.

Avevi preparato bene la partita…
Avevamo preparato da un po’ il cambio di Melo perché ci portava fisicità, l’importante è che rimanga tutto aperto.

Tutto può succedere in campionato?
Penso sia ancora così, è molto aperta. Mancano ancora 8 partita, è ancora lunga, lunghissima.

Perisic?
Tutti hanno giocato bene, lui ha avuto il merito di segnare il gol. Ma tutti hanno giocato bene.

Perché queste sostituzioni?
Non avevamo altri giocatori offensivi, avevamo Manaj e l’abbiamo messo. Non avevamo altri…

Ljajic ti ha soddisfatto?
Ha giocato bene, ha fatto un’ottima partita. E’ stato bravo.

Cosa manca?
Vincerle tutte da qui alla fine. Se le vinciamo tutte, arriviamo matematicamente terzi, questo è sicuro.

Cosa è successo con l’arbitro?
Non lo so, chiedetelo al quarto uomo. Il quarto uomo ha voluto fare un po’ di cinema, io stavo parlando con Ljajic, sinceramente non lo so. Fate l’intervista a lui, non a me.

MANCINI A SKY

E’ cambiata la Roma dopo l’ingresso di Dzeko.
Ha dato peso all’attacco, la Roma ha iniziato a mettere palle lunghe. Fino a quel momento avevamo la partita in mano, l’unico rammarico è non aver fatto gol.

Vi è mancata la cattiveria nell’entrare in area? Siete ancora in corsa Champions?
Siamo in corsa per la Champions. Abbiamo un vantaggio diretto sulla Roma. Mancavamo di Jovetic, Palacio e Icardi. Con questi tre probabilmente avremmo vinto. Ma la Roma nell’ultimo quarto d’ora ha spinto al massimo e ha avuto le occasioni di Dzeko e Salah.

Eder deve fare di più?
Era solo poveretto davanti. Ha corso molto, ha tenuto palla, ha giocato. Gli manca solo il gol.

Brozovic?
Brozovic ha grandi qualità. E’ giovane e non può essere continuo ma può migliorare. La Roma veniva da 8 vittorie, non era facile e poi avevamo tante assenze in attacco. Nel complesso partita ottima col rammarico di aver subito gol alla fine.

Anche Perisic può diventare un campione come Brozovic?
Perisic è un grande giocatore, di grande qualità. E’ un giocatore che alla fine dell’anno potrà fare più di 10 gol, per il futuro sarà un giocatore molto importante per l’Inter. Può crescere sicuramente, ha iniziato da poco a capire il campionato italiano.

A centrocampo come siete riusciti a sopperire all’inferiorità numerica? E se hai un piccolo rimpianto di non aver inserito prima Melo?
Stava entrando, poi Biabiany non ce la faceva più e abbiamo messo Manaj che teneva più la palla in attacco. Ed è venuto fuori il gol.

Il piazzamento in classifica rispecchia il campionato?
L’avete detto voi, le tre squadre partite per il titolo erano Juve, Napoli e Roma. Noi ci stiamo giocando il terzo posto, siamo qui e possiamo arrivarci. Cerchiamo di fare il massimo, il resto non ci interessa molto.

Esce oggi dall’Olimpico.con qualche convinzione in più?
Sono convinto di potercela fare e penso che alla fine potrà contare questo vantaggio nello scontro diretto.

MANCINI IN SALA STAMPA

C’ è un po’ di rammarico. L’avevate pensata così la partita, coprendosi per poi ripartire?
Abbiamo fatto un’ottima partita per 70 minuti. Con l’ingresso di Dzeko ci siamo abbassati troppo e loro hanno messo palle lunghe e siamo andati in difficoltà. Purtroppo non siamo riusciti a fare il secondo gol e poi è arrivato il pareggio

La corsa al terzo posto è ancora aperta?
Sì, abbiamo questo vantaggio sugli scontri diretti. Se riusciamo a fare bene nelle prossime cinque partite secondo me ce la facciamo. La partita contro la Juve ci ha dato più consapevolezza, la squadra è cresciuta e abbiamo ancora 24 punti a disposizione e possiamo raggiungere il nostro obiettivo

La scelta di tenere fuori Kondogbia?
Non stava bene e non l’ho voluto rischiare. La scelta degli attaccanti l’avevo presa già in settimana

Che è successo con Orsato?
Non so, io stavo parlando con Ljajic non so il quarto uomo che ha visto e cosa abbia detto ad Orsato

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