In dieci partite di Serie A il tecnico ha utilizzato otto tridenti differenti, solo Malen c'è sempre stato
Malen, un bene da preservare
Malen come Eddie Murphy nel 'Principe cerca moglie'. Si parla di campo ovviamente anche perché fuori l'olandese è sposato da anni ed è da poco diventato padre per la quarta volta. Donyell ha avuto un impatto strepitoso: sette gol nelle prime dieci di campionato più uno in Europa League tra andata e ritorno col Bologna. Nel giro di due mesi è già diventato il capocannoniere della squadra superando Soulé che è ancora a fermo a sette. Si è caricato l'attacco sulle spalle ed è l'unica certezza anche perché da quando è arrivato Gasperini non è ancora riuscito a trovare un tridente fisso da schierare. Non per colpa del mister ovviamente ma a causa di infortuni e di prestazioni negative dei singoli. Dybala non gioca dal 25 gennaio e insieme all'olandese ha giocato solamente in due occasioni, con Soulé soltanto tre volte dal primo minuto. In dieci presenze in Serie A si è ritrovato con otto tridenti diversi. Pellegrini a parte, Gasp ha provato con Pisilli, El Shaarawy, Venturino e Zaragoza. Inoltre da quando è arrivato non sono mai stati a disposizione Ferguson e Dovbyk. Manca solo la carta Vaz che però fino a questo momento si è visto soltanto a gara in corso in coppia con Malen. Da domani le prime prove di formazione verso Milano. Prende quota l'ipotesi di vedere Pisilli e Pellegrini alle spalle dell'ex Aston Villa, in mezzo al campo spazio alla coppia Cristante-El Aynaoui. Ma è ancora presto per le decisioni finali.
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