E nei primi due gol della Bosnia c'è lo zampino di Dzeko. Allo scadere solito calcio di punizione pennellato da 'Giotto'

Allo stadio Josy Barthel il match amichevole tra Lussemburgo e Bosnia resta a reti inviolate fino al 76' quando, in due minuti, la Bosnia segna due gol. Prima l'autogol di Chamot e poi il raddoppio di Duric. Tra gli ospiti sono tre i romanisti convocati. Zukanovic, schierato titolare ha giocato tutti e 90 i minuti, mentre Dzeko è entrato solo al 46'.

Il centravanti giallorosso in un paio di occasioni ha fallito il gol che poteva sbloccare il match, prima arrivando tardi su un cross basso e poi sparando alto sulla traversa da buona posizione. Ottima, comunque, l'intesa con Duric nella ripresa. E nei primi due gol della Bosnia c'è lo zampino di Dzeko.

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Solo 24 minuti per Pjanic che oggi si trovava difronte al proprio passato. Miralem, infatti, da giovanissimo ha indossato la maglia del Lussemburgo giocando con la nazionale Under 19. E nei minuti di recupero Pjanic segna il terzo gol della Bosnia con un calcio di punizione  che scavalca la barriera e si insacca all'angolino.

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