Lunedì Heinze firma con il Newell’s Old Boys. La Roma cerca un centrale

di Marco Cruciani, @marconintytwo

(di Marco Cruciani) Nuova avventura per Gabriel Heinze. Il difensore, che ieri ha salutato i tifosi della Roma dopo la rescissione del contratto, è sbarcato questa mattina in Argentina. Atterrato a Buenos Aires, l’ex Manchester United e Real Madrid ha proseguito il percorso in direzione Rosario dove risiede il suo nuovo club.

 

“Il Gringo” lunedì si unirà ai suoi nuovi compagni del Newell’s Boys, sosterrà le visite mediche e firmerà il contratto che lo legherà al club argentina per la prossima stagione. L’accordo, infatti, prevede la durata di un anno, con una opzione sul secondo.

Con la sua partenza a Roma tiene banco il mercato. Serve un ottimo elemento in grado di rimpiazzare il giocatore autore a Roma, ad onor del vero, non della sua migliore stagione. La sua cessione non lascia quindi un vuoto tecnico, ma sicuramente nonostante il poco tempo a disposizione Heinze ha dimostrato all’ambiente e ai tifosi si avere grande personalità e grande carisma. Ma non è bastato.

ORA IL SOSTITUTO – Pochi giorni fa il direttore sportivo della Roma Walter Sabatini aveva messo in evidenza la necessità di completare il reparto in tempi brevissimi, così da permettere al tecnico di lavorare su un gruppo completo. Rhodolfo rappresenta la prima scelta per il ruolo di centrale, ma non è un’operazione semplice. Il ventiseienne brasiliano è da tempo nel mirino di Sabatini, che segue molto da vicino il calcio sud-americano, ma l’affare pare bloccato dai termini economici imposti dal San Paolo. Tra domanda e offerta ballano diversi milioni, il club carioca vorrebbe monetizzare il più possibile mentre la Roma è disposta ad arrivare ad un massimo di 10-12 milioni magari con l’aggiunta di qualche bonus. Bisogna affrettare i tempi, Zeman ha chiesto al diesse di chiudere molto prima dell’inizio del campionato e, in caso di esito negativo di questo affare, già si monitorano eventuali alternative. Le piste da seguire non mancano. Sempre in Brasile si parla molto di Bruno Uvini. La Roma lo segue da più di un anno, ma il suo profilo non sembra convincere a pieno ne dirigenza ne staff tecnico. Il nome nuovo è quello di Saimon, anche lui giovane talento dalle belle speranze ma che, come Uvini, non garantisce affidabilità vista la giovane età.

Non solo Sud America. Si sonda il terreno anche in Olanda dove si vocifera di un interesse concreto per Douglas. Il talento classse 1988 quest’anno si messo in evidenza con la maglia del Twente. Il ragazzo è considerato un piccolo fenomeno motivo per cui il costo del suo cartellino viaggia su cifre elevate. L’ultimo nome, in ordine di tempo, accostato alla Roma è quello del ventitrenne Kana-Biyik, giovane rivelazione del Rennes con cui ha disputato quest’anno una splendida Ligue 1. Anche in questo caso, vista la giovane età, rimane un grosso punto interrogativo. Non tanto per il valore assoluto del difensore, quanto perchè, nonostante a Zeman piace lavorare con i ragazzi da formare, la Roma quest’anno a acquisito già diverse ‘scommesse’ (vedi Piris e Tachtsidis). La sensazione è che entro la prossima settimana il mister boemo avrà a disposizione il suo quarto centrale. Dopo la brutta stagione appena trascorsa con Luis Enrique, la società deve necessariamente mettere Zeman nella condizione di lavorare nel migliore dei modi. Una volta sistemato il reparto arretrato (manca anche un terzino all’appello) si passerà agli altri ruoli del campo, cercando magari di cogliere qualche occasione che si presenterà a fine agosto.

 

 

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