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Luis Enrique lascia la Roma: “Vado via”. Montella in pole, ma Pulvirenti frena

(di Valerio Valeri) Manca l’annuncio ufficiale, ma questa è stata la giornata dei saluti alla squadra per Luis Enrique.

Redazione

(di Valerio Valeri) Manca l'annuncio ufficiale, ma questa è stata la giornata dei saluti alla squadra per Luis Enrique.

L'ADDIO DI LUIS - Il tecnico di Gijòn oggi pomeriggio a fine allenamento ha radunato giocatori, staff tecnico e medico a centrocampo e ha tenuti un discorso di 10 minuti, ripreso dalle telecamere di Roma Channel. Secondo quanto riportato da Sky Sport, l'asturiano si sarebbe congedato dai suoi ragazzi con queste parole: “Vado via perché non me la sento di andare in vacanza e riprendere il lavoro qui a Roma dove non sono riuscito a dare il 100%. Per me è un fallimento, non ho messo in campo tutte le mie idee di calcio, mi scuso con chi ho impiegato di meno. Continuate a seguire questa grande società”.

MONTELLA PRIMA SCELTA - Ovviamente continua ad alimentarsi e si rafforza l'ipotesi che il suo successore sia Vincenzo Montella, ora sotto contratto con il Catania, forse già contattato da Baldini e Sabatini ai quali avrebbe dato il consenso. Chiacchiere, chiamiamole così, che non piacciono a Pulvirente, patron del Catania: “Ne sto sentendo troppe – ha dichiarato a Sky Sport 24 - , conoscendo Montella e la sua serietà sono sicuro che non ha parlato con nessuno della Roma come viceversa nessuno avrà contattato lui sapendolo sotto contratto. È e rimarrà il tecnico del Catania, appena opportuno faremo insieme il piano per l'anno prossimo”. Gianluca Di Marzo, esperto di calciomercato e telecronista Sky, sul suo sito ha spiegato le dinamiche degli approcci tra l'Aeroplanino e a dirigenza giallorossa: “Finora solo contatti indiretti, per questo l'ex giocatore non ha ancora detto nulla a Pulvirenti. Sì, ha rifiutato Lazio e Palermo e se la Roma lo chiamasse lui direbbe di sì subito”. Paolo Assogna, bordocampista Sky, a Radiocalciomercato ha commentato così l'addio di Luis Enrique alla squadra: “Era molto provato, ma ha avuto stile. La scelta di Montella non è un ripensamento ma una ricostruzione, in fondo quando la società non lo confermò era solo per dare un segnale di discontinuità, non per carenze sue. Anzi, Vincenzo piace molto”. Sebino Nela, ex difensore giallorosso e commentatore Mediaset, intervistato da Calciomercato.it si è detto soddisfatto dell'addio del tecnico spagnolo: “Il suo calcio non mi piace, sono contento vada via. La cosa migliore per lui è trovarsi una squadra di un paese con meno pressione. Se torna Montella si paleserebbe però l'errore fatto dalla dirigenza mandandolo via”.

CALCIOMERCATO - Continuano poi le voci di mercato. Secondo Marca.com a contendersi Gregory Van der Wiel, oltre a Roma e Valencia ci sarebbe anche il Real Madrid, pronto a mettere sul piatto tra i 9 e i 10 milioni di euro. L'alternativa, sfumasse l'olandese, potrebbe offrirla su un piatto d'argento Dario Canovi, intervenuto a Tele Radio Stereo: “Ho proposto a Sabatini il terzino destro Lukas Piszczek, ora al Borussia Dortmund. Ho la sua procura, per me è il migliore attualmente, nemmeno Alves è al suo livello. Costerebbe tra i 10 e i 12 milioni di euro, più di quanto però la Roma vorrebbe spendere in quel ruolo”. Secondo Vocegiallorossa.it, il mediano classe '88 del Racing Avellaneda, Claudio Yacob, argentino, sarebbe stato proposto alla Roma. In scadenza a giugno, non ha voluto rinnovare e il tecnico Zubeldia lo avrebbe estromesso dalla squadra. Chissà che Yacob non possa sostituire Fernando Gago, qualora la dirigenza del Real non accettasse di limare la cifra (7 milioni) per il riscatto del giocatore sudamericano. Secondo Marca, l'agente Marcelo Lombilla entro questa settimana andrà in Spagna per discuterne con la dirigenza castigliana.