Luis Enrique in conferenza stampa: “Merito di finire la stagione”

di Redazione, @forzaroma

Il tecnico giallorosso in conferenza stampa.

Dobbiamo preparare le dodici partite che mancano. CI dobbiamo rialzare e pensare a cosa succederà in queste partite. Alla fine stagione vedremo dove siamo andati e dove siamo arrivati. Oggi una partita-spareggio per il terzo posto. Adesso è molto più difficile ma noi cercheremo di farlo ancora

Il progetto va verso il fallimento con questi risultati?
E’ molto importante quello che pensa la società e quello che pensano i tifosi. Non voglio essere l’allenatore di una squadra che non piace al club o ai tifosi. Ma i giudizi si fanno alla fine della stagione. Mi son meritato di finire la stagione, solo per quello che ho vissuto. Mi rialzo e per essere grande ci manca ancora tanto. Ma quello che vedo e sento oggi, anche con il risultato che è uno schifo, è interessante. Non ho niente da rimproverare alla mia squadra

La Roma commette sempre gli stessi errori
Una squadra che ha il possesso palle e cerca di giocare commetterà sempre errori. Oggi purtroppo sul rigore c’è stato un errore chiarissimo nostro. Mi dispiace che non posso mai giocare il derby in 11, una volta. Non chiedo tanto. Mai parlo di quello che succede, ma vorrei giocare in 11. Oggi è stato difficile capire quello che stava succedendo dopo l’espulsione. La squadra ha fatto tutto quello che poteva per non perdere questa partita

Come mai la squadra sembrava senza idee?
Qual è la domanda? La critica la capisco ma qual è la domanda?

La squadra perché non sa cambiare atteggiamento?
Sa cambiare, una domanda a testa per favore

Perché Lamela e non Borini?
Perché se fosse successo il contrario mi avresti chiesto perché Borini e non Lamela? Aspetta che ora sto parlando io. Posso parlare? Un altro vai…

La Roma viene sempre colpita in contropiede. TI senti accettato in questo calcio?
Quando noi lavoriamo per fare questo gioco diventa sempre difficile capire. Gli errori ci saranno sempre. Oggi purtroppo c’è stato questo errore incredibile a centrocampo. Oggi scusatemi ma non penso di dover rimproverare i miei ragazzi per quello che hanno fatto. Ho visto una squadra che può andare con la testa alta. Non sono matto che non so cosa succede. Possiamo vincere ancora tutte le partite ma alla fine della stagione vedremo dove stiamo e cosa succede. Il primo responsabile di tutto alla fine della stagione sarò io

Taddei a una televisione ha detto che tutte le società attaccano gli arbitri tranne la Roma. I giocatori si sono stancati del buonismo della Roma?
Non so cosa ha detto Rodrigo ma è normale che dopo una partita come questa siano delusi. Cosa dobbiamo fare? Piangere perché l’arbitro fa questo o quello? Non lo farò mai. Continuo a pensare che controllo quello che posso controllare. I ragazzi devono essere concentrati su quello che possono fare loro

Ha incontrato i dirigenti e cosa le hanno detto?
Non parlo mai di cosa succede nello spogliatoio o dentro la società

Cosa direbbe ai tifosi?
Non sono la persona che deve parlare ai tifosi. Sono stati bravissimi per tutta la stagione, pieni di fiducia. Forse oggi ho visto lo stadio più bello della mia carriera non solo come allenatore ma come calciatore. Mi dispiace di non aver regalato allegria. Non credo che sono io la persona che deve dire qualcosa

Insulti razzisti contro Juan. Non era giusto interrompere la partita?
Non si giocherà mai. Succede in tutti i paesi, non solo in Italia. Putroppo è così. Cerchiamo di combattare ma la

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