Lucas Digne: la fascia sinistra ha un nuovo padrone. Qualità, corsa e attenzione alla fase difensiva

E in più un “sinistro impressionante”. “Ricordo quando era ancora in Under19 e mi ha colpito per la sua aggressività ed il suo piede sinistro. Ha i valori del nord, è un gran lavoratore”, disse Pierre Mankowski, allenatore della Under19 francese. “E’ molto maturo per l’età che ha e il suo sinistro alza la polvere. Le sue qualità tecniche – aggiunse Garcia – sono sotto gli occhi di tutti”

di Guendalina Galdi, @Guend4lina_G

Altro acquisto per la Roma ed altra casella riempita. Rudi Garcia ha il suo terzino sinistro: Lucas Digne. L’allenatore francese non ha mai nascosto la sua ammirazione verso il laterale classe 1993; è stato lui a consegnargli la maglia da titolare a Lille e a farlo esordire in Champions League: “Durante il colloquio con l’allenatore (Garcia, ndr), ho visto il mio nome sulla scheda.. – le parole di Digne dopo l’esordio nella massima competizione continentale – Non nascondo che ho avuto un brivido durante l’inno della Champions”.

Tecnica, affidabilità, corsa e potenza nel mancino, ma anche buon dribbling, giusti tempi nelle sovrapposizioni, stretta marcatura dell’avversario ed attenzione alla fase difensiva. Queste qualità di Digne, Garcia le evidenziò già anni fa, in un’intervista a L’Equipe, e risultano il miglior biglietto da visita del giovane terzino: “Deve essere in grado anche di segnare più spesso perché, come avrete notato, ha un piede sinistro che alza la polvere. Il suo ruolo deve anche permettergli di cercare fortuna avanti più spesso. Ma poi, a forza di dirgli dove dovrebbe stare, comincia anche a salire. E’ molto maturo per l’età che ha, ha un atteggiamento che ricorda quello di Eden (Hazard, ndr.) alla sua età. Le sue qualità tecniche – aggiunse il tecnico – sono sotto gli occhi di tutti”.

“Lucas si distingue grazie ad un enorme potenziale fisico – aggiunse Pierre Mankowski, allenatore della Under19 francese, in un’intervista a Leparisien.fr -. Può salire per 90 minuti alla massima potenza moltiplicando le volate. Inoltre, si dimostra molto interessante anche in fase offensiva, ed ha ottime qualità difensive. Ricordo quando era ancora in Under19 e mi ha impressionato per la sua aggressività ed il suo piede sinistro. Ha i valori del nord, è un gran lavoratore, un guerriero. E’ un leader, un lavoratore che non lascia nulla al caso e umanamente, è molto buono, molto affidabile”.

Nel 2013 Digne lasciò Lille per approdare nella capitale. Il suo arrivo al Paris Saint Germain fu segno della sua ormai riconosciuta maturità, ma fu anche seguito da qualche polemica, presto sopita, riguardo lo stipendio mensile che si aggirava intorno ai 250mila euro. A lui, un ragazzo con ancora molto da dimostrare e di appena venti anni. A Parigi, però, il ruolo di secondo di Maxwell ha iniziato a stargli stretto e la necessità di trovare maggiore visibilità l’ha portato ad accettare la proposta della Roma e a cedere alle avance di Garcia che lo ha voluto fortemente e, è evidente, lo considera il migliore nel ruolo per il gioco giallorosso.

Ora questa parentesi in Ligue 1 si è chiusa e Digne è pronto per la nuova avventura in giallorosso, approdando a Roma con un bagaglio di 44 presenze totali con la maglia del PSG, tra campionato, Champions e Coppe nazionali, e nessun gol.

La voglia di far bene è tanta, almeno quanta la necessità di mettersi in mostra per riuscire a conquistare un posto in Nazionale per l’Europeo dell’anno prossimo. Deschamps è avvisato, il ragazzo ha fissato l’obiettivo. “Spero un giorno di raggiungere la Nazionale maggiore – diceva anni fa un giovanissimo Digne – Questo è un sogno”. Nel 2014 questo sogno è diventato realtà, ora il presente è giallorosso ed il mirino è su Euro2016.

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