Le imprese di Garcia: tanti record e tabù sfatati

di finconsadmin

(di Alessio Nardo) Per due lunghi, estenuanti, orribili ed interminabili anni abbiamo contato soltanto i record negativi. Le sconfitte, le umiliazioni, i tabù che gli altri sfatavano direttamente in faccia a noi. Poi è arrivato lui, Rudi, l’uomo dei miracoli, il mago francese che ha restituito in pochi mesi alla Roma una dimensione da sogno. Fatti, non chiacchiere. Sostanza, non fuffa. La rivoluzione garciana è partita da qui. Dalle basi. Nel calcio si filosofeggia poco e si bada al sodo, perseguendo la strada della normalità. Giocatori forti al posto giusto, fisicità, carattere, compattezza. Così è rinata la Roma dei volti felici e delle grandi giornate.

 

Siamo felici, entusiasti, forse tuttora increduli dopo tanti mesi. Per questa squadra parlano i numeri, sempre più debordanti. 76 punti in 32 giornate: ventitre vittorie, sette pareggi, due sole sconfitte (le stesse della Juventus, capolista con “tutela”). 65 gol fatti (secondo miglior attacco) e 18 subiti (miglior difesa). E tante cose belle, da ricordare: il record di dieci vittorie ad inizio campionato, il ritorno al successo nel derby dopo una vita e tanto altro. Come il 3-1 al Cagliari che ha interrotto un digiuno di sorrisi in Sardegna che durava da quasi vent’anni. Garcia è grande, Garcia può. E non è finita qui, anche se ahinoi (a meno di miracoli) questa stagione non porterà trofei.

 

Sono ancora tre gli obiettivi simbolici da raggiungere. Il primo riguarda il record giallorosso di punti in Serie A, fatto registrare dalla Roma di Luciano Spalletti nel campionato 2007-2008 (82). A Garcia ne basterebbero altri sette in sei gare (impresa non certo proibitiva) per autografare il nuovo primato ed entrare definitivamente nella storia del club. Inoltre, qualora Morgan De Sanctis dovesse mantenere la porta imbattuta in altre due partite, Rudi batterebbe il record della Roma di Capello, che nel 2003-2004 chiuse il campionato con venti gare (su trentaquattro) senza reti subite. Ora siamo fermi a diciannove. Infine, se non arrivassero sconfitte nei prossimi tre match interni (contro Atalanta, Milan e Juve), la Roma chiuderebbe il campionato senza scivoloni casalinghi. Non succede dal 2001-2002.

 

I record raggiunti ed i tabù sfatati dalla Roma di Garcia

 

25/08/2013, 1^ GIORNATA: LIVORNO-ROMA 0-2
Prima giornata, primo squillo d’orgoglio di una squadra già avviata al rilancio. Al 65′ la sblocca De Rossi, che non segnava da più di un anno (13 maggio 2012, a Cesena), e al 67′ la chiude Florenzi. I giallorossi tornano a vincere la prima gara di campionato dopo sei anni: accadde l’ultima volta nel 2007-2008 (2-0 a Palermo). All’Ardenza non si vinceva addirittura da nove anni, ossia dal 16 ottobre 2004 (2-0 con reti di Totti e Montella).

 

01/09/2013, 2^ GIORNATA: ROMA-VERONA 3-0
La Roma torna a battere il Verona dopo undici anni, ma non si tratta di un tabù sfatato vista la lunga permanenza degli scaligeri in Serie B. Si torna però a vincere la prima gara casalinga e le prime due sfide di campionato dopo sei anni. L’ultima volta nel già citato torneo 2007-2008 quando, dopo il 2-0 al Palermo, arrivò il 3-0 contro il Siena all’Olimpico.

 

16/09/2013, 3^ GIORNATA: PARMA-ROMA 1-3
Terza vittoria in altrettante gare di campionato. Non accadeva, indovinate un po’, sempre dalla stagione “spallettiana” 2007-2008. Dopo il Palermo ed il Siena, all’epoca, scoccò l’ora della Reggina, sconfitta per 2-0 al Granillo (reti di Juan e Totti).

 

22/09/2013, 4^ GIORNATA: ROMA-LAZIO 2-0
“Un derby non si gioca, si vince”. Il coraggio e la sfrontatezza premiano Rudi Garcia, che a quattro mesi di distanza dal disastro del 26 maggio rimette “la chiesa al centro del villaggio” e ristabilisce le giuste gerarchie in città. La Roma torna a battere la Lazio dopo un’attesa di 924 giorni: l’ultima volta il 13 marzo 2011 (2-0 e doppio Totti). Federico Balzaretti ed Adem Ljajic determinano la quarta vittoria consecutiva ad inizio campionato. Ciò in casa giallorossa non si verificava da 53 anni, ossia dal torneo 1960-1961 (le vittime di allora furono, nell’ordine, Bari, Udinese, Torino e Spal).

 

25/09/2013, 5^ GIORNATA: SAMPDORIA-ROMA 0-2
Mai, nella sua storia, la Roma era riuscita a vincere le prime cinque gare di campionato. Ci riesce con Garcia, grazie ai gol (entrambi nel secondo tempo) di Benatia e Gervinho. I giallorossi sbancano il campo della Sampdoria dopo cinque anni (l’ultima volta il 4 maggio 2008, 3-0 con reti di Panucci, Pizarro e Cicinho) e a battere Delio Rossi in trasferta dopo sette (Lazio-Roma 0-2 del 26 febbraio 2006).

 

27/10/2013, 9^ GIORNATA: UDINESE-ROMA 0-1
La Roma inanella la nona perla del suo magico percorso iniziale, vincendo in inferiorità numerica al Friuli grazie al gol di Michael Bradley al minuto 82. L’Udinese non perdeva in casa da oltre un anno. Ovvero, dal 2 settembre 2012 (1-4 contro la Juventus).

 

31/10/2013, 10^ GIORNATA: ROMA-CHIEVO 1-0
L’incornata di Borriello al 67′ spedisce la Roma dritta nella storia. Mai nessuna squadra nel campionato italiano era riuscita a vincere dieci partite consecutive ad inizio torneo. In più, i giallorossi si tolgono la soddisfazione di battere per la prima volta il tecnico campano Giuseppe Sannino.

 

08/12/2013, 15^ GIORNATA: ROMA-FIORENTINA 2-1
Contro i viola, la Roma ottiene il quindicesimo risultato utile consecutivo ad inizio campionato (undici vittorie e quattro pareggi). Non era mai successo nella storia giallorossa. Battuto il primato di Fabio Capello che nella stagione 2003-2004 rimase imbattuto per le prime quattordici gare, cadendo alla 15^ (1-2 contro il Milan all’Olimpico il 6 gennaio). La serie poi si allungherà a 17 grazie al 2-2 con il Milan ed al 4-0 con il Catania, prima del ko per 3-0 allo Juventus Stadium.

 

26/01/2014, 21^ GIORNATA: VERONA-ROMA 1-3
Grande prestazione dei giallorossi che tornano a vincere allo stadio Bentegodi dopo quattro anni (l’ultima volta il 16 maggio 2010, Chievo-Roma 0-2) ed in casa dell’Hellas dopo quattordici (19 novembre 2000, risultato di 4-1).

 

22/02/2014, 25^ GIORNATA: BOLOGNA-ROMA 0-1
La Roma esorcizza la maledizione Ballardini. In trasferta, contro il tecnico romagnolo, il bilancio dei giallorossi era di due pareggi e ben tre sconfitte (a Palermo, Genova e Cagliari). Arriva dunque il primo successo esterno, firmato al 37′ da Radja Nainggolan.

 

06/04/2014, 32^ GIORNATA: CAGLIARI-ROMA 1-3
Ventitreesima vittoria in campionato, 76 punti in classifica. Si torna a trionfare al Sant’Elia dopo un’eterna attesa di 19 anni. L’ultima volta il 29 ottobre 1995: 2-0 con doppietta di Daniel Fonseca.

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