Lazio, Lotito: “Gli adesivi su Anna Frank? Più grave chi uccide che cinque figurine”

Il patron biancocelesti al termine del vertice sugli stadi sicuri: “La discriminazione razziale è quella che avviene tutti i giorni nei comportamenti”

di Redazione, @forzaroma

Al termine del vertice organizzato presso la ‘Scuola Superiore di Polizia’ a Roma, il patron della Lazio Claudio Lotito ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa: “Oggi serve un po’ di serenità da parte di tutti. Gli ululati razzisti? È più una cosa che stiamo costruendo e voglio dire che la discriminazione razziale è quella che avviene tutti i giorni nei comportamenti. Noi enfatizziamo frasi che hanno un valore razzista, ma non sempre lo sono. Spesso invece sono, come ha detto il ministro Salvini, sfottò. Gli adesivi su Anna Frank? Serve che nella vita si dia l’esatta portata dei comportamenti. È molto più grave chi uccide per una partita che cinque figurine trovate tre giorni dopo all’interno dello stadio – ha aggiunto il numero uno del club biancoceleste tornando sugli adesivi di Anna Frank con la maglia della Roma, rinvenuti il giorno dopo Lazio-Cagliari del 22 ottobre 2017 -. Peraltro si trattava di 13 persone di cui 5 minorenni, abbiamo creato un mostro su una cosa che non esisteva”.

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