La rumorosa assenza delle due curve

La stracittadina vinta dai giallorossi si è svolta in un clima surreale per via della protesta dei tifosi contro le barriere nelle curve imposte dal prefetto Gabrielli

di Redazione, @forzaroma

Che sarebbe stato un derby particolare per la protesta dei tifosi lo si era detto ampiamente alla vigilia e, fa notare Il Messaggero, così è stato. Nessuna coreografia e molto silenzio hanno fatto da sfondo ad una sfida che avrebbe meritato tutt’altro palcoscenico. Lo stadio era svuotato, appena undici mila sono stati i paganti per un totale di trentacinque mila spettatori con gli abbonati della Roma. Una miseria, considerato il valore che aveva la partita di ieri pomeriggio dell’Olimpico. E’ questo, dunque, l’effetto della protesta delle tifoserie di entrambe le squadre per la decisione del prefetto Gabrielli di inserire le barriere all’interno del settore più caldo. Una decisione che unisce gli ultrà di Roma e Lazio, che a modo suo fa cadere una barriera. Probabilmente si andrà avanti così per tutta la stagione, in un ambiente surrealmente privato dell’amore di sostenitori che difficilmente torneranno sui loro passi.

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