La Roma vola in campo e in borsa, ma si ferma Totti per infortunio: un mese di stop

di Redazione, @forzaroma

 

(di Marco Cruciani) All’indomani dell’ottavo turno di campionato che sancisce l’allungo della Roma (+5) sulle inseguitrici Napoli e Juventus, arriva una notizia negativa: Francesco Totti si ferma per infortunio. Il numero 10 aveva accusato un fastidio muscolare al 22esimo minuto di Roma-Napoli che lo aveva costretto al cambio.

 

Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione miotendinea e muscolare degli ‘ischiocrurali’: la zona interessata dal problema e’ quindi nella parte posteriore della coscia destra, la stessa che gia’ con l’Inter aveva costretto il numero 10 a qualche giorno di riposo. Tradotto: un mese di stop.

Allo stato dei fatti l’attaccante saltera’ la prossima trasferta in casa dell’Udinese, il turno infrasettimanale col Chievo, e le due successive gare con Torino e Sassuolo in programma prima della sosta del campionato. La priorita’ di Garcia, d’altronde, e’ quella di riavere a disposizione il capitano alla ripresa del campionato il 25 novembre all’Olimpico col Cagliari, solo nella peggiore delle ipotesi – un recupero faticoso – si sposterebbe la linea alla successiva trasferta a Bergamo in casa dell’Atalanta prevista ad inizio dicembre. Senza Totti, comunque, il tecnico francese dovra’ inventarsi una nuova Roma priva del regista offensivo.

Il bollettino di guerra post Roma-Napoli non termina qui. Anche l’ivoriano Gervinho è finito in infermeria causa infortunio muscolare. L’As Roma, quest’oggi, ha pubblicato sul sito ufficiale un aggiornamento sulle condizioni fisiche dell’attaccante che ha effettuato nella giornata di oggi degli esami clinici in sede. I controlli hanno evidenziato“un interessamento miotendineo del retto femorale sinistro”, come si legge nella nota del club giallorosso. Gervinho effettuerà ulteriori accertamenti strumentali nelle prossime 24 ore, ma le chance di vederlo in campo il prossimo weekend sono minime.

 

PIAZZA AFFARI- Riparte il rally della Roma in Piazza Affari: il titolo, a lungo fermato in asta di volatilita’, ha chiuso la giornata in rialzo del 26,8% a 1,70 euro, al suo massimo storico. Scendono la Lazio(-5,9% finale a 0,55 euro) e la Juventus, in calo del 5% a quota 0,24 euro. Dopo l’ottava vittoria consecutiva e la prima posizione in classifica, rinsaldata proprio dal ‘black out’ della Juventus a Firenze, la societa’ giallorossa ha ripreso la sua corsa in Borsa con scambi molto elevati: nella seduta sono passate di mano 9,3 milioni di azioni (pari a quasi il 7% del capitale) contro una media quotidiana dell’ultimo mese di 2,5 milioni.

 

La Roma e’ la squadra che ha trainato il rialzo recente del calcio in Piazza Affari. Il titolo della societa’ giallorossa era scattato due settimane fa dopo la presentazione del bilancio e le voci di possibili nuovi soci che affianchino Pallotta e Unicredit: da allora, con una brusca frenata nella seconda parte della scorsa settimana, ha accumulato un aumento del 192%, quindi quasi triplicando il suo valore.

 

 

GIUDICE SPORTIVO- Il giudice sportivo ha deciso di chiudere le curve di Roma (sia la Nord che la Sud), Milan, Inter e Torino a causa dei cori di discriminazione territoriale cantati nell’ultimo week-end dai tifosi. Le pene sono pero’ sospese e saranno applicate solo in caso di reiterazione di cori offensivi.

 

 

PRANDELLI- Il ct della Nazionale, Cesare Prandelli, a margine della consegna del premio Silvio Piola a Vercelli è tornato a parlare del capitano giallorosso e di una sua possibile convocazione ai mondiali che si svolgeranno in Brasile la prossima estate.

 

“Il mito di Piola e’ inarrivabile, pero’ Francesco Totti si merita tanto e sarei contento se arrivasse allo stesso numero di gol. E’ impensabile – ha aggiunto – non pensare a Totti per il prossimo mondiale, ma per scaramanzia meglio non dire nulla”.

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