La Roma torna a Trigoria, Totti chiede spazio. Stadio, arrivano le proposte per il progetto

Ripresa degli allenamenti senza i nazionali, terapie per Kolarov, De Rossi e Pastore. Condò: “L’ex capitano vorrebbe una responsabilità da direttore tecnico”

di Redazione, @forzaroma

Metà Roma torna ad allenarsi a Trigoria dopo i due giorni di riposo concessi da Eusebio Di Francesco. All’appello mancavano gli undici giocatori giallorossi impegnati con le rispettive nazionale, che rientreranno alla base solo dopo gli impegni amichevoli e della Nations League. Dopo una prima fase di riscaldamento con il torello, la squadra ha lavorato sulla fase atletica. Successivamente i giallorossi hanno disputato una partitella con la Primavera di Alberto De Rossi terminata 3 a 3 con la doppietta di Perotti e il gol di Cristante. Presenti al Bernardini, ma non a disposizione del tecnico Kolarov, De Rossi e Pastore: i primi due sono al lavoro per recuperare dalla frattura della falange prossimale del quinto dito del piede sinistro, l’argentino invece è sempre alle prese con un risentimento muscolare al polpaccio sinistro.

KOLAROV – Benedetta sosta per Kolarov, che avrà modo di recuperare dalla frattura al dito del piede, dopo aver comunque giocato le partite contro Lazio e Viktoria Plzen. Nonostante l’infortunio il serbo è stato nominato dal Cies terzo miglior terzino europeo del mese, secondo per rendimento solamente ad Hakim del Borussia Dortmund, e ad Meunier del PSG. Appena dopo l’ex Manchester City, un altro giallorosso che si è messo in mostra nelle ultime partite giocate contro Frosinone, Lazio ed Empoli: Davide Santon. Kolarov protagonista dentro e fuori dal campo: non convocato per la trasferta di Empoli proprio per l’infortunio al piede, il giocatore ha anticipato di qualche ora il viaggio a Belgrado, dove lo aspettava la Nazionale per i controlli dello staff medico, ma anche il concerto di Saban Saulic. A pochi seggiolini distante da lui – come riporta il portale serbo Republika.sr – ci sarebbe stata però Kristina Mijasevic, modella serba ed ex amante.

TOTTI – C’era anche Francesco Totti questa mattina ad assistere all’allenamento della squadra a Trigoria. Nelle vesti di dirigente l’ex capitano giallorosso assiste agli allenamenti, è partecipe ai discorsi del tecnico negli spogliatoi e segue la squadra all’Olimpico e in trasferta. Mansioni non sufficienti per il dirigente, almeno secondo Paolo Condò, giornalista e autore della biografia sul romanista: “La Roma lo vuole utilizzare sostanzialmente da uomo immagine – ha dichiarato a soccermagazine.it –, lui vorrebbe una responsabilità da direttore tecnico (ma nel calcio moderno il direttore sportivo ha inglobato anche quel ruolo). Penso che troveranno una soluzione mediana”.

STADIO – Una soluzione dovrà essere trovata anche sul progetto stadio della Roma, fermo dallo scorso giugno per l’inchiesta Rinascimento. Nelle ultime settimane hanno avuto luogo almeno cinque riunioni legate all’iter amministrativo dello stadio, con l’obiettivo di predisporre tutta la documentazione sulla Convenzione Urbanistica da portare al voto di adozione in Assemblea Capitolina. Intanto, da quanto apprende Alessio Di Francesco di Radio RadioEurnova & Soci avrebbero riscontrato il concreto interesse di almeno quattro diversi soggetti per trattare l’acquisto completo del progetto Stadio di Tor Valle non appena avrà ottenuto il via libera dall’Assemblea Capitolina. Questi sembra possano essere un investitore americano “assistito” direttamente dal fondo Raptor di James Pallottadue fondi extra europei (probabilmente uno asiatico e uno dell’emisfero meridionale) e un importante imprenditore italiano.

 

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