La Roma si allena con il ritorno di Kjaer e la certezza Osvaldo

di Redazione, @forzaroma

(di Giovanni Gallo) – Doveva essere una giornata relativamente tranquilla: allenamento per il Novara e solite voci di mercato. Invece si intuisce un Novara carico a mille e uno strano triangolo Iene – Roma – Moggi…

La Roma domenica alle 12:30 affronterà il Novara con qualche dubbio in meno e preoccupazione in più. Una partita per niente facile, contro una squadra non avrà niente da perdere e che farà di tutto per strappare punti all’Olimpico.

Di sicuro, la Roma ha sempre segnato almeno un gol in ciascuna delle ultime 17 gare interne ufficiali disputate, per un totale di 33 reti all’attivo. L’ultimo digiuno casalingo giallorosso risale allo scorso 7 maggio quando, in serie A, impattò 0-0 contro il Milan. Uno dei protagonisti di questo attacco è sicuramente Osvaldo ed oggi ne ha parlato il suo procuratore   Dario Decoud, per sapere le condizioni del suo assistito e non solo. Ecco le sue parole: “Ha avuto diversi problemi in settimana, ma Daniel sta bene, benissimo. Dopo una partita dura come quella con il Milan è normale che poi in allenamento abbia qualche strascico della partita. Osvaldo è appena arrivato a Roma: nessuno ci ancora portato il suo interessamento e nessuno ci ha mai contattato. Quello che posso dire è che lui a Roma si trova benissimo, sia con i compagni, con la società e con l’allenatore. La Roma è il suo futuro”. Dall’attacco alla difesa, Simon Kjaer torna a parlare attraverso il suo profilo Twitter. Ecco le sue parole in riguardo la sua condizione fisica: “L’infortunio alla caviglia non mi causa problemi. Giocherò con il Novara…” ed ecco che il suo nome si annovera tra i probabili titolari insieme a De Rossi.

In casa Novara più dell’impegnativa trasferta di Roma contro i giallorossi di Totti, a togliere il sonno a Tesser sono le assenze di Rigoni (squalificato) e Mascara (infortunato), non rientrati nelle consuete convocazioni. Attillio Tesser in conferenza stampa (domani toccherà a Luis Enrique alle 11:00) a due giorni dalla sfida tra Roma e Novara ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “E’ chiaro che la strada verso la salvezza è molto complicata, ma alla fine del campionato mancano nove giornate e dovremo cercare di dare il massimo in ogni partita per poter inseguire questo obiettivo. Il punto contro il Lecce non è stato certamente da buttare, ma chiaramente sarebbe stato meglio allungare la nostra striscia di vittorie”. Si chiude l’intervista con le parole sulla partita contro la Roma: “Quella contro i giallorossi sarà una partita tanto difficile quanto importante”.

A VOLTE RITORNANO: LUCIANO MOGGI – Dopo il servizio delle Iene di ieri sera, questa mattina, è spuntato il nome di Luciano Moggi. Dopo che Paolo Calabresi aveva concluso il suo servizio, passata una settimana, è stato contattato da Moggi. Telefona a Calabresi e lo riceve nell’ufficio del suo avvocato, racconta la «iena» a verbale. “Una chiacchierata surreale”. Nell’incontro si sarebbe parlato di tutto e di niente, tranne un riferimento fatto al figlio di Calabresi, autentico campioncino delle giovanili della Roma. Per i pm quest’incontro «anomalo» merita più di un approfondimento. Per Moggi, contattato dal Giornale, è un abbaglio: «Non so di cosa si stia parlando, figuriamoci se so di questi dossier. Quanto a Paolo Calabresi è lui che da tempo insiste per fare un’intervista dopo che una volta ci provò travestendosi da cardinale. Siccome l’ho trovato davanti all’ufficio del mio avvocato, l’ho chiamato, e ci ho parlato presente il legale. Non so nulla, assolutamente nulla.[…] La vicenda parla da sola, se vengo chiamato in causa da uno che per vivere e’ costretto a travestirsi da cardinale…”, aggiunge Moggi. Le indagini in corso ci terranno aggiornati.

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