La Roma non molla Zaniolo: pronto il rinnovo, ma senza fretta

Il club giallorosso sta già pensando all’adeguamento di contratto per il talento classe ’99

di Francesco Iucca, @francescoiucca

Da incubo cessione a base certa dalla quale ripartire. È la metamorfosi di questa strana estate per Nicoló Zaniolo, ora pronto a un nuovo rinnovo sotto la regia di Dan Friedkin. In un calciomercato attualmente bloccato, almeno in attacco, dall’intreccio Dzeko-Milik con il Napoli, i tifosi giallorossi e il nuovo presidente hanno un unico pensiero: ripartire dal gioiello più prezioso. Una volontà ferrea, che si riflette nell’intenzione di mettere nero su bianco un nuovo accordo scritto. Quello attuale scade nel 2024, il contratto rinnovato il 14 agosto del 2019 che ha legato ulteriormente Zaniolo alla Roma. Di acqua sotto i ponti ne è passata in un anno, dall’infortunio al rientro, da qualche critica al cambio di proprietà. Dan Friedkin, però, in attesa di mettere piede a Roma ha dato una precisa indicazione, ovvero quella di blindare il classe ’99. Un’inversione di tendenza importante rispetto a quello che era il rischio più grande e più concreto con Pallotta, ovvero la cessione. Ora la rosa giallorossa, chi più chi meno, è comunque per buona parte in bilico. A partire da Dzeko, passando per Kolarov, Fazio, Jesus e i vari esuberi, così come restano da tenere d’occhio anche gli assalti per Diawara e Veretout. E i punti fermi sono sostanzialmente due: Lorenzo Pellegrini e lo stesso Nicolò Zaniolo.

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Calciomercato Roma, il rinnovo di Zaniolo resta in agenda ma non è una priorità

Per questo, a maggior ragione dopo l’incursione del Tottenham, tra gli obiettivi della nuova società c’è quello di regalare il rinnovo di contratto all’ex Inter. Nella lista delle (tante) cose da fare, però, la firma sull’adeguamento di Zaniolo non è al primissimo posto. In un momento così particolare, tra mercato, stadio e non solo, le priorità di Friedkin sono altre. Ma il futuro di Nicolò resta sempre nei pensieri della dirigenza, per prolungare di un anno l’accordo e portarlo al 2025, oltre che alzare l’ingaggio attuale da 2,5 milioni a 3 milioni più bonus. I rapporti con Vigorelli, con cui si sta trattando anche la cessione di Santon, restano molto buoni. Un altro rinnovo darebbe senza dubbio più forza alla Roma con il giocatore, ma anche in sede di calciomercato. Oltre al fatto che lo stesso Nicolò dovrà sentirsi galvanizzato e sempre più al centro del progetto. Per il momento non c’è particolare fretta, perché Zaniolo non ha nessuna intenzione di lasciare la capitale e il club non se ne vuole assolutamente privare.

Non a caso i capitolini stanno provando a macinare cessioni e soprattutto plusvalenze, per permettersi di trattenere l’ex Inter senza troppi problemi. I prossimi a salutare saranno Juan Jesus e Schick: il brasiliano farà risparmiare sull’ingaggio, il ceco garantirà soldi freschi e plusvalenza. Poi toccherà a Under, da verificare se nel maxi-scambio con il Napoli che porterebbe Milik a Trigoria, e Kluivert che Raiola sta provando a piazzare. Di certo c’è che Zaniolo non è in vendita a nessun prezzo: Mourinho, la Juventus e altre big d’Europa dovranno mettersi l’anima in pace. La Roma se lo vuole coccolare, sa di avere in mano un gioiello che ha solo iniziato a brillare, anche in Nazionale. Per questo è previsto un nuovo rinnovo, ma senza fretta, anche perché non ci sono problemi tra i protagonisti della trattativa. Verosimilmente, le parti torneranno ad aggiornarsi dopo la fine di questo calciomercato atipico, tra circa un mese.

 

 

 

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