La Roma estiva corre. Per la difesa è corsa a tre

di Redazione, @forzaroma

(di Mirko Porcari) – Sospiro di sollievo e testa bassa: la Roma riparte dopo l’apprensione per le condizioni fisiche di Francesco Totti, il capitano ieri si è sottoposto ad un controllo alla caviglia sinistra da cui sono uscite buone notizie sul recupero in vista della prima gara di campionato il 26 agosto. La squadra ha disputato un buon test contro il Liezen, il mister ha avuto modo di testare la tenuta fisica dei ragazzi in attesa di un completamento dell’organico in sede di calciomercato.

 

MERCATO – Tiene sempre banco la questione difesa: qualche giorno fa lo stesso Sabatini ha evidenziato la necessità di completare il reparto in tempi brevissimi, così da permettere al tecnico di lavorare su un gruppo perfetto per le sue esigenze. Gabriel Heinze è andato via, una perdita in termini di carisma ed esperienza che dovrà essere colmata con l’innesto giusto: Rhodolfo del San Paolo rappresenta la prima scelta per il ruolo di centrale ma ci sono da superare diversi ostacoli, soprattutto economici, per poter definire un’operazione tutt’altro che facile; tra domanda e offerta ballano diversi milioni, il club carioca vorrebbe monetizzare il più possibile mentre la Roma è disposta ad arrivare ad un massimo di 10-12 milioni con diversi bonus. Il tempo stringe, Zeman ha chiesto a Sabatini di chiudere molto prima dell’inizio del campionato: le alternative non mancano, dallo stesso Brasile si parla molto di Bruno Uvini (diverse indiscrezioni danno i giallorossi molto vicini al nazionale olimpico) e di Saimon, giovani dalle belle speranze ma dalle mille incognite, mentre in Olanda si vocifera di un interesse concreto per Douglas, granitico baluardo difensivo del Twente. Il nome nuovissimo, in ordine di tempo, è quello del ventitrenne Kana-Biyik, rivelazione con il Rennes ma calciatore tutto da scoprire per un palcoscenico come quello italiano.

La sensazione è che la prossima settimana la Roma avrà il suo quarto centrale, senza dimenticare la casella del cursore di fascia destra per cui si potrà muovere qualcosa negli ultimi giorni di mercato.

Più lunghi i tempi per la cessione di Marco Borriello: è lui l’ultimo degli “epurati” eccellenti ma l’ingaggio altissimo che percepisce a Trigoria ne limita le prospettive di addio, resta in piedi l’ipotesi Genoa (anche se il Direttore Sportivo dei grifoni, Stafano Capozzucca, ha escluso sorprese in questo senso) mentre negli ultimi giorni si è fatto vivo il Milan per una trattativa che potrebbe concretizzarsi nelle ultime ore del mercato estivo.

 

TEST – Out Totti, Dodò e Bojan, assente Stekelenburg e diversi affaticamenti da tenere sotto controllo: così Zeman ha dovuto fare di necessità virtù, testando il tridente composto da Osvaldo, Lamela e Destro; una buona prova dei tre (tripletta dell’ex senese e due gol dell’italoargentino contro l’Sc Liezen), coadiuvata dalla notevole forma dei vari Nico Lopez, Balzaretti e Castan: passi avanti sul piano tattico e tecnico, a riprova di un cammino che si sta evolvendo nel migliore dei modi e che ha come obiettivo un impatto positivo con il campionato. “Stiamo migliorando, ho voglia di cominciare con una bella vittoria all’Olimpico” la promessa di Miralem Pjanic, uno degli uomini più rappresentativi di questo nuovo ciclo romanista.

 

STADIO – “Stiamo valutando con il comune di Roma” la sintesi delle parole di Claudio Fenucci, la società ha messo come obiettivo primario la costruzione dello stadio di proprietà e, dopo diversi mesi passati a vagliare tutte le alternative proposte, settembre sarà il mese decisivo per tirare le somme sui siti papabili: Tor Vergata, Tor di Valle, Massimina e la “new entry” Ostiense sono le aree maggiormente indiziate per ospitare la nuova casa della Roma.

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