La Roma di Mario Draghi: da capitan Giannini all’amore per il “filosofo” Totti

L’ex capo della BCE, prossimo presidente del Consiglio, è da sempre un grande tifoso giallorosso

di Redazione, @forzaroma

Quelle del Colle sono ormai “cose” giallorosse. A raccogliere l’eredità del grande tifoso della Roma Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dimissionario a seguito della recente crisi di Governo, sarà infatti un altro cuore giallorosso dichiarato come Mario Draghi. Personaggio di spicco della politica italiana ed internazionale, l’ex presidente della Banca Centrale Europea sarà dunque il quarto presidente tifoso romanista ad insinuarsi a Palazzo Chigi, sulla falsa riga di Andreotti e D’Alema.

Un amore antico e viscerale, quello di Mario Draghi per la Roma. La passione per il club nasce infatti tantissimi anni fa, così come l’attaccamento ai grandi campioni del passato giallorosso, da Giacomo Losi a Falcao. Sono due, però, i suoi pupilli: Giuseppe Giannini e, soprattutto, Francesco Totti. La confessione in una chiacchierata informale al quotidiano El Pais: “Che giocatore, il Principe. Ma Totti è il migliore della sua generazione: un talento unico, un filosofo del calcio. Forse il più grande della storia della Roma”. Ora per Mario Draghi è tempo di riportare il sereno nella burrascosa situazione politica italiana. Con la sua squadra sempre nel cuore e nella testa.

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