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La Roma batte il Torino 1-0: la risolve Abraham, alta tensione nel finale – FOTO

Getty Images

Ancora una vittoria, la difesa a tre regge e basta l’inglese. Zaniolo non si sblocca ma è una furia. Pellegrini si fa male nel primo tempo, a rischio per Bologna e Inter

Valerio Salviani

Basta uno squillo di Abraham alla Roma. Contro il Torino all’Olimpico finisce 1-0. Nonostante l’emergenza a centrocampo e l’infortunio di Pellegrini dopo appena un quarto d’ora, i giallorossi riescono a superare i granata con una prova di solidità e pragmatismo che finora si erano visti solo a intermittenza. La difesa a tre porta ancora bene a Mourinho: Mancini, Smalling e Ibanez annullano Belotti e non rischiano quasi nulla. Seconda vittoria su due dopo la sosta in campionato, che permette alla Roma di restare al quinto posto e in scia dell’Atalanta, distante sempre tre punti al quarto posto.

Abraham cecchino, Roma avanti dopo 45’: il Var annulla un rigore per fuorigioco

Lo stadio Olimpico canta a cappella “Roma, Roma, Roma”. Chiffi aspetta religiosamente la fine, poi fischia l’inizio del match. Roma-Torino comincia in un’atmosfera da brividi. E i giallorossi provano a sfruttare l’onda emotiva. Al 5’ Pellegrini pennella in area per El Shaarawy, il Faraone è solo davanti a Milinkovic ma non aggancia la palla, perdendo l’occasione da gol. Quella resterà l’unica giocata degna di nota per il capitano romanista, che al 15’ si fa male alla coscia destra e chiede il cambio. Mourinho, già senza Veretout e Cristante, al suo posto sceglie Carles Perez, che si mette sulla linea dei cinque di centrocampo cose successo con lo Zorya. La Roma accusa psicologicamente il colpo e il Torino ha due occasioni da gol: la prima con Pobega che da lontano calcia alto di poco, la seconda con Buongiorno che, dopo una mischia in area, tira a botta sicura e trova il salvataggio di Abraham.

L’inglese è decisivo in difesa e al 32’ lo è pure in attacco. Mkhitaryan lo serve in area di rigore, Zaniolo lo libera con un velo, il numero 9 stoppa, si gira e calcia, superando Milinkovic. Stavolta Abraham è un cecchino e sfrutta la prima occasione disponibile, portando la Roma in vantaggio. Al 37’ El Shaarawy viene atterrato in area e conquista calcio di rigore. Sul dischetto, senza Veretout, ci va Abraham, che già pregusta la doppietta. Il Var (che ci mette cinque minuti a decidere per un problema con le immagini) interviene e lo revoca per un fuorigioco proprio dell’ex Chelsea, avanti di pochi centimetri. Prima del fischio di fine tempo la Roma ha ancora due occasioni per il raddoppio. Prima ci prova Perez con un bel sinistro deviato in angolo. Poi, sugli sviluppi del corner, sempre Abraham con un bel colpo di testa costringe Milinkovic alla parata plastica. Il primo tempo si chiude 1-0.

Muro Roma, il Torino non passa: ancora tre punti per i giallorossi, che restano quinti

Meglio il Torino in avvio di secondo tempo. La squadra di Juric tiene il pallino del gioco e costringe la Roma a restare bassa e difendere. I giallorossi si affidano soprattutto agli strappi di Zaniolo, che in un paio di occasioni mette in difficoltà la difesa granata. Al 59’ Praet riceve in area e costringe Rui Patricio all’uscita bassa. Bravo il portoghese a evitare guai. Al 67’ Mkhitaryan porta palla in contropiede e serve El Shaarawy in area, il Faraone questa volta non rientra sul destro come fa di soltio, ma calcia con il piede “debole”, spedendo la palla in curva. Mourinho applaude in panchina e ragiona sui cambi che possono dare nuova brillantezza alla squadra. Abraham, protagonista assoluto nel primo tempo, sparisce un po’ dal match nella ripresa. L’attacco della Roma è soprattutto Zaniolo, sempre una furia quando parte con la palla ai piedi, ma poco lucido nelle scelte.

Al 75’ Mourinho non ha ancora cambiato nessuno, mentre Juric prova la carta Zaza, vecchia bestia nera dei giallorossi. La difesa romanista fino a qui ha retto bene, guidata alla perfezione da Smalling che sembra tornato a livelli importanti. All’83’ Zaniolo ha l’occasione migliore: riceve in area e si trova la palla sul sinistro, ma il suo tiro è impreciso e finisce alto. All’Olimpico inizia a grandinare, ma la Roma non si scompone. Per tenere il risultato Mourinho manda dentro Vina e Kumbulla. Il Torino chiude in attacco, ma a parte un tentativo di Zaza in rovesciata non riesce mai a rendersi pericoloso. Vince la Roma 1-0, mercoledì di nuovo in campo al Dall’Ara col Bologna.