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La Roma asfalta lo Shakhtar 3-0 e ipoteca la qualificazione ai quarti di Europa League – FOTO

LaPresse

Pellegrini segna il gol del vantaggio, poi tocca a El Shaarawy e Mancini. Si fa male Mkhitaryan. Tra una settimana il ritorno

Valerio Salviani

La serata perfetta. La Roma schianta lo Shakhtar con un perentorio 3-0 e mette un piede ai quarti di finale di Europa League. La squadra di Fonseca interpreta il match alla perfezione e regge bene sui contropiedi degli ucraini, rischiando poco. Il gol del vantaggio lo segna Pellegrini nel primo tempo. Il capitano gioca una delle sue migliori partite stagionali e trascina i suoi tecnicamente e caratterialmente. Nella ripresa El Shaarawy mette la firma sul raddoppio, poi Mancini sigla il tris. Nota negativa, l’infortunio di Mkhitaryan, che ha lasciato il campo nel primo tempo per un problema al polpaccio. Tra una settimana il ritorno in Ucraina, con la consapevolezza di aver fatto già la maggior parte del lavoro.

La Roma crea, Pellegrini sblocca. Primo tempo ok, ma si ferma Miki

Paulo Fonseca conferma le anticipazioni della vigilia e schiera Mkhitaryan da falso nove. Mayoral e Dzeko vanno in panchina, così come Smalling, escluso a sorpresa dai titolari. Al centro della difesa ci va Cristante. La trama del match è subito chiara: la Roma prova a fare il gioco, lo Shakhtar riparte in contropiede sfruttando gli esterni. Al 6’ Villar gira di prima intenzione su calcio d’angolo e trova la porta, ma Trubin salva sulla linea. La difesa dello Shakhtar è altissima, la Roma prova a incalzarla con i lanci lunghi dei difensori, ma né Mancini, né Cristante, né Kumbulla riescono a dare i giri giusti al pallone. La squadra di Fonseca cerca un’altra strada per arrivare in porta. E la trova al 23’. Villar combina con Pedro, lo spagnolo serve in profondità Pellegrini che davanti a Trubin tira di esterno e non sbaglia. Il capitano sblocca il match.

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Lo Shakhtar risponde subito. Dodo sfrutta la strada libera sulla fascia destra e corre verso il fondo, il cross in mezzo è ben calibrato e trova Junior Moraes che tira di prima da dentro l’area piccola, scontrandosi però contro il muro Pau Lopez, uscito alla perfezione e bravo a chiudere la porta. La Roma si salva, poi sfiora il raddoppio con Mkhitaryan. Trubin sbaglia l’uscita, l’armeno tira con la porta sguarnita da 30 metri, ma non trova lo specchio. È l’ultima azione del numero 77, che si fa male al polpaccio e chiede il cambio. Al suo posto entra Mayoral. Al 36’ la Roma sfiora ancora il gol, stavolta con Cristante che gira di testa su calcio d’angolo e sfiora il palo. Kumbulla manca di un soffio la deviazione decisiva. Gli ultimi 5 minuti della prima frazione sono un monologo della squadra di Castro, che alza il baricentro e schiaccia i giallorossi. La difesa però regge bene e non concede occasioni. Si va al riposo sull’1-0.

El Shaarawy-Mancini: la Roma vince 3-0 e vede i quarti di finale

La ripresa comincia senza cambi. La Roma rischia grosso in avvio per colpa di Villar, che sbaglia un appoggio semplice e regala palla allo Shakhtar. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa ancora Pau Lopez, che respinge la conclusione velenosa di Tete. La squadra di Fonseca pensa più al secondo gol che a difendere l’1-0. Al 50’ lo Shakhtar recupera palla in difesa e parte in contropiede trovando i giallorossi scoperti. Tete vince due rimpalli in area romanista e arriva ancora al tiro, ma stavolta è Mancini a evitare il gol con una deviazione decisiva. Al 60’ Fonseca manda dentro El Shaarawy per Pedro. Il Faraone ha subito l’occasione per colpire, ma sul cross basso di Pellegrini colpisce debolmente passando di fatto la palla a Trubin. Lo Shakhtar spinge per cercare il pari e ci va vicino con Moraes, che tira e trova ancora la risposta pronta di Pau Lopez.

Al 73’ El Shaarawy parte in contropiede servito da Mayoral, si fa 30 metri palla al piede, rientra sul destro e batte Trubin con un pallonetto. Il Faraone festeggia il ritorno al gol, ed è un gol pesantissimo. Il risultato sarebbe già da incorniciare, ma appena quattro minuti più tardi arriva anche il tris. Pellegrini batte il solito calcio d’angolo perfetto, Cristante svetta ancora di testa indirizzando sul secondo palo come nel primo tempo, ma stavolta trova la deviazione vincente di Mancini, che segna la seconda rete consecutiva. 3-0 pesantissimo per la Roma, che vede già i quarti di finale. Lo Shakhtar accusa il colpo e non reagisce più. La Roma ora gestisce il vantaggio e chiude il match senza rischiare più nulla.

Il tabellino Roma-Shakhtar Donetsk 3-0

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Cristante, Kumbulla; Karsdorp, Villar, Diawara (78' Ibanez), Spinazzola (78' Peres); Pellegrini (78' Perez), Pedro (62' El Shaarawy); Mkhitaryan (35' Mayoral)

A disp.: Mirante, Fuzato, Santon, Smalling, Calafiori, Dzeko

All.: Paulo Fonseca

Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Trubin; Dodo, Vitao, Matvienko, Ismaily; Maycon, Alan Patrick (78' Solomon); Marlos (87' Marcos Antonio); Tete (87' Konoplyanka), Moraes (75' Dentinho), Taison (78' Sudakov).

A disp.:  Shevcenko, Pyatov, Korniienko, Kryvstov, Bondar, Bolbat, V'Yunnyk

All.: Luis Castro

Arbitro: Artur Dias

Assistenti: Rui Tavares e Paulo Soares

Quarto uomo Tiago Martins

Var: Joao Pinheiro

AVar: Luis Godinho

Marcatori: 22' Pellegrini, 73' El Shaarawy, 77' Mancini

NOTE Ammoniti: 55' Kumbulla, 58' Alan Patrick, 74' Maycon, 74' Taison, 83' Mancini