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La Roma annienta l’Atalanta 1-0: adesso la Champions torna possibile – FOTO

Getty Images

En plein contro la Dea, battuta per la seconda volta. Stavolta basta la zampata del numero 9, che riporta i giallorossi al quinto posto e a tre lunghezze dalla Champions

Valerio Salviani

Serviva José Mourinho alla Roma per trovare la formula anti-Atalanta, vera bestia nera negli ultimi anni. Dopo la vittoria dell’andata, arriva il bis all’Olimpico che rimette i giallorossi sul treno per la Champions, ora distante solo tre punti. All’Olimpico il big match finisce 1-0. Decide Tammy Abraham (uscito nel finale per un problema fisico), arrivato a venti reti stagionali e sempre più decisivo. La Roma gioca la partita giusta, lascia l’Atalanta girare la palla e fa male in ripartenza. Dietro i giallorossi sono perfetti e non rischiano quasi mai. Rui Patricio chiude la porta nell’unica occasione della Dea. Pellegrini e compagni tornano al quinto posto e vedono la zona Champions più vicina, seppure con una partita in più.

Abraham cannibale, Roma avanti dopo 45’

Mourinho si gioca la sfida Champions con l’Atalanta puntando ancora una volta sul 2002 Nicola Zalewski, che vince il ballottaggio a sinistra con Vina. A centrocampo c’è Cristante ad agire da regista, mentre Oliveira va in panchina. La Roma parte fortissimo e sfiora il gol prima con un tiro di Mkhitaryan, respinto da Demiral, poi con Mancini che stacca di testa e costringe Musso al miracolo. I giallorossi sembrano avere le idee chiare: la squadra di Mou è compatta quando deve difendersi e preferisce lasciare all’Atalanta il fraseggio in mezzo al campo, per poi ripartire con Zaniolo e Abraham. Al 18’ il numero 22 riceve palla al limite dell’area e calcia con un sinistro secco. Bravo Musso a parare a terra.

Al 23’ l’unica occasione del primo tempo per l’Atalanta, che non sfrutta una disattenzione della difesa. Karsdorp appoggia a Demiral una palla vagante, ma il difensore non riesce a capitalizzare. L’olandese si fa perdonare al 33’, aprendo l’azione che porta al vantaggio. Il numero 2 trova Zaniolo con un lancio profondo, Nicolò stoppa e serve Abraham, che controlla in area e batte Musso. Ventesimo gol stagionale per l’ex Chelsea, cannibale come chiede Mourinho, e giallorossi meritatamente avanti. Prima del fischio di fine tempo Pellegrini ha l’occasione per colpire su punizione, ma il suo tiro viene deviato fuori dalla barriera.

Difesa super, basta Tammy: la Roma vince 1-0

L’Atalanta riparte in quinta per cercare il pareggio. Al 50’ Freuler combina in area con Koopmeiners e arriva al tiro, ma trova l’uscita perfetta di Rui Patricio, che gli chiude la porta e tiene avanti i suoi. La Roma prova a rispondere con Pellegrini, lanciato verso la porta da Mkhitaryan, ma lo stop del capitano non è preciso. La partita si fa molto fisica, la Dea alza il baricentro e la pressione. Tanti duelli in mezzo al campo. Zalewski si fa male dopo un contrasto con Demiral ed è costretto a lasciare il posto a Vina. Al 63’ Mancini ha un’altra occasione per segnare alla sua ex squadra, ma stavolta il difensore tira alto.

Per scardinare la difesa romanista Gasperini inserisce il neo acquisto Boga e l’ucraino Malinovskyi. La linea di contenimento, guidata da uno Smalling superlativo, non si scompone. Al 75’ finisce la partita di Zaniolo, esausto. Al suo posto Mourinho preferisce dare forza al centrocampo e scegli Veretout (Mkhitaryan si sposta più avanti). Il match resta in bilico. Abraham, non al meglio, spreca una buona occasione calciando alto. All’84’ altri tre cambi della Roma. Dentro Ibanez, Oliveira e Felix. Il finale è un assedio dell’Atalanta, ma la difesa romanista oggi è un muro insuperabile. Nel finale de Roon perde le staffe e si fa espellere. Stessa sorte per Mkhitaryan, espulso per doppio giallo. Finisce 1-0, decide il gol di Abraham.

 

Il tabellino di Roma-Atalanta 1-0

Marcatori: 32’ Abraham

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Kumbulla; Karsdorp (84’ Ibanez), Lo.Pellegrini (84’ Sergio Oliveira), Cristante, Zalewski, Mkhitaryan; Zaniolo (75’ Veretout), Abraham (84’ Felix). In panchina: Fuzato, Maitland-Niles, Bove, Diawara, Vina, Shomurodov, El Shaarawy, Carles Perez. All. Mourinho (in panchina Foti).

ATALANTA (4-2-3-1): Musso; Zappacosta (21’ Pezzella), Demiral, Palomino (82’ Djimsiti), Hateboer; De Roon, Freuler; Miranchuk, Koopmeniners, Pessina; Pasalic (45’ Muriel). In panchina: Rossi, Sportiello, Malinovskyi, Maehle, Mihaila, Scalvini, Boga. All. Gasperini.

Arbitro: Massa. Assistenti:  Tegoni, Lo Cicero. IV uomo: Sozza. Var: Di Bello. AVar: Ranghetti.

NOTEAmmoniti: 9’ Cristante, 21’ Abraham, 66’ Mkhitaryan, 69’ Kumbulla, 79’ Malinovskyi, 85’ Ibanez, 86’ Demiral, 93’ De Roon Espulsi: 93’ De Roon (doppia ammonizione), Mkhitaryan (doppia ammonizione)