forzaroma news as roma Koné: “Voglio fare la storia della Roma”. Poi arrivano i complimenti di Henry e Vieira

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Koné: “Voglio fare la storia della Roma”. Poi arrivano i complimenti di Henry e Vieira

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Il centrocampista giallorosso si racconta ai microfoni di Telefoot parlando dell'aspetto sportivo ma anche della sua vita nella Capitale
Redazione

Manu Koné è stato l’ultimo protagonista di “Le Grand Format”, programma di approfondimento sportivo del canale televisivo francese Telefoot. Il centrocampista giallorosso ha affrontato diversi temi, dal legame con la città al suo futuro nel club. "Da un punto di vista umano, vorrei lasciare il ricordo di una persona molto semplice, un grande lavoratore che dà tutto per la sua squadra. Dal punto di vista sportivo, invece, vorrei vincere trofei e arrivare il più lontano possibile con la Roma", ha dichiarato Koné in apertura. Poi ha aggiunto: "Spero che così facendo potrò lasciare il segno nella storia e rendere tutti felici". Nel corso della conversazione con il giornalista Saber Desfarges, il focus si è poi spostato sulla sua vita nella Capitale: "Giro per la città quando posso. Sono stato in Vaticano, è stato molto bello. A volte esco con i miei amici. Francamente si vive bene. Abito vicino al mare e ogni tanto ci andiamo con la famiglia. Penso sia perfetto". L’intervista è stata anche interrotta da alcuni tifosi che, dopo averlo riconosciuto, lo hanno fermato per chiedergli foto e autografi. Uno di loro gli ha mostrato alcuni tatuaggi dedicati alla Roma, tra cui uno su Francesco Totti. A quel punto Koné, sorridendo, ha esclamato incredulo: "È Totti. E il mio dov’è?", tra le risate dei presenti. Il centrocampista ha poi parlato della passione del popolo romanista: "È molto difficile qui a Roma, perché è la squadra della città, della Capitale. Questo significa che i tifosi sono veri tifosi. Anche così dimostrano tutto il loro amore per la squadra. Giocare per la Roma è un grande orgoglio". Successivamente l’intervista è proseguita all’interno del Centro Sportivo di Trigoria, dove Koné ha ascoltato due videomessaggi di complimenti: il primo da Patrick Vieira, il secondo da Thierry Henry. "Ritengo che sia un centrocampista molto completo: è in grado di recuperare palloni, di spingersi in avanti e di servire l’ultimo passaggio. Credo abbia ancora un grande margine di miglioramento. Penso inoltre che goda del rispetto di tutti i compagni per il lavoro che svolge in campo e, alla fine, questo è l’aspetto più importante", ha detto Vieira. Poi è stato il turno di Henry: "Manu, sono il tuo allenatore e volevo solo dirti che sono davvero orgoglioso di te. Non c’erano molti dubbi, almeno per quanto mi riguarda. So di cosa sei capace e non hai ancora mostrato il meglio di te. E poi smettila di correre dappertutto. Ci vediamo presto e... buona Coppa del Mondo". Il messaggio della leggenda dell’Arsenal, suo allenatore ai tempi dell’Under 21 e della spedizione olimpica, ha emozionato Koné, che ha replicato così: "Ci ha dato tanto alle Olimpiadi e mi ha subito affidato un ruolo da leader nella squadra. Ha avuto fiducia in me, mi parlava spesso e mi diceva che non ero così lontano dalla Nazionale maggiore. So che è orgoglioso di me".