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Karsdorp, stasera fa 100 con la Roma ma ancora senza lode

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Il terzino olandese dopo qualche mese di black out, dovuto anche alla mancanza di alternative nel suo ruolo, sta tornando ai livelli dell’anno scorso

Daniele Aloisi

In Inghilterra le chiamano Roller Coaster, in Italia sono conosciute come montagne russe mentre nella capitale un sinonimo appropriato è sicuramente la stagione di Karsdorp . Mai come quest’anno il terzino olandese ha avuto così tanti alti e bassi e la mancanza di alternative nel suo ruolo ha influito. Reynolds prima e Maitland-Niles dopo non hanno dato garanzie, e l’ex Feyenoord nonostante qualche errore di troppo è il terzo giocatore più usato da Mourinho. Dopo gli orrori di Reggio Emilia, che lo avevano portato a rendere privato il suo account Instagram, il 2 giallorosso ha iniziato a tornare su buoni livelli fornendo buone prestazioni. Questa sera taglierà un importante traguardo: quello delle 100 partite con la maglia giallorossa, sarà il 163esimo nella storia della Roma a riuscirci. Dopo i primi 2 anni vissuti in infermeria per l’infortunio al ginocchio e il ritorno in patria nella stagione 2019-2020, Karsdorp si è preso la fascia destra e ora sta pagando la fiducia dello Special One.

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L’intesa con Abraham e il record di grandi occasioni create

Marzo ha rappresentato la svolta per Karsdorp, prima della gara con il Vitesse l’unico assist messo a referto  dal terzino olandese era quello a Verona per Pellegrini. Il cross per Abraham che ha regalato il passaggio del turno alla Roma e soprattutto quello al derby lo hanno rigenerato. Inoltre in un’intervista rilasciata recentemente ha detto che non vuole fermarsi qui: “Abraham è un attaccante speciale, i miei assist per lui sono destinati a salire perché abbiamo un’intesa perfetta”.

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Alcune statistiche certificano il miglioramento del terzino giallorosso. Il terzino olandese ha già creato 8 big chance (le stesse di Cuadrado e Zappacosta) e 38 volte un suo compagno di squadra è arrivato al tiro dopo un suo passaggio, quinto tra i difensori per passaggi chiave, primo tra quelli che non calciano i corner.