Juventus, Pirlo torna al lavoro. Domani rientrano Vucinic e Pepe

di finconsadmin

Roma e mercato. Sono le due priorità della Juventus mentre la truppa di Antonio Conte sta godendo degli ultimi due giorni di relax: domenica 29 si torna a Vinovo per preparare la ripresa del campionato. Ma Pirlo ha anticipato il rientro, oggi. Da dopodomani nella testa dei bianconeri ci sarà soltanto lo scontro diretto con la Roma, primo vero crocevia nella corsa allo scudetto. Pirlo è tornato al lavoro: il centrocampista non vuole assolutamente perdersi la sfida con la squadra di Garcia e oggi si è presentato a Vinovo per proseguire nel programma di recupero dall’infortunio patito il primo dicembre. Il numero 21 è assente infatti dal match contro l’Udinese in cui ha subìto una lesione di secondo grado al legamento collaterale mediale del ginocchio destro. Senza il suo uomo di maggior classe, la Juve ha comunque proseguito la sua marcia; certo è che il rientro il 5 gennaio darebbe sicurezze ulteriori ai bianconeri. Rientro che ormai appare più che possibile. Pirlo forse non sarà l’unico a tornare prima dalle vacanze natalizie. Domani potrebbe essere il turno di Pepe, alla ricerca del top della forma dopo tanta sfortuna, e Vucinic. La mancata convocazione per la trasferta di Bergamo, ultimo impegno del 2013, per l’attaccante montenegrino è stata esclusivamente un fatto precauzionale. Adesso anche lui è alla ricerca della condizione ottimale dopo oltre due mesi tormentati per problemi fisici (prima muscolari e poi una botta al ginocchio) che lo hanno messo ai margini. Vucinic quest’anno non si è ancora espresso ai suoi livelli, si è anche parlato di un suo (improbabile, in verità, al momento) addio nel mercato invernale. Il suo recupero al massimo della condizione sarebbe una carta in più a disposizione di Conte per allungare a +8 sui giallorossi. Vantaggio che porterebbe a dieci la striscia di successi consecutivi e che metterebbe già una certa tranquillità in casa Juve in vista dello scollinamento di metà campionato e della ripresa a febbraio degli impegni internazionali, con l’Europa League. Ma questi discorsi si potranno eventualmente fare dalla Befana in poi.

 

Capitolo mercato. Dal 3 gennaio partirà la sessione ‘di riparazionè. E se non ha torto il presidente Agnelli quando dice che in casa Juve c’è poco o nulla da riparare, è altrettanto vero che la società bianconera guarda con interesse a possibili occasioni. Nessun esborso eclatante, eventuali operazioni saranno necessariamente low cost. E in questo ambito rientra l’interesse per il francese Menez, in scadenza a giugno con il Psg e ora acquistabile con 3,5 milioni, e per un clamoroso ritorno in prestito di Giaccherini, uno dei pupilli dell’allenatore bianconero, dal Sunderland. (ANSA)

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