Il tecnico bianconero alla vigilia del match con l'Empoli: "Dobbiamo arrivare a queste sfide nelle migliori condizioni possibili"
La prossima giornata di campionato è potenzialmente molto favorevole alla Juve, impegnata con l'Empoli domani mentre la Roma dovrà vedersela con l'Inter a San Siro. Il tecnico bianconero Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa del momento della sua squadra: "Il campionato è ancora lungo, abbiamo gli scontri diretti, abbiamo partite da vincere come quella di domani e queste sono partite dove non bisogna sbagliare sicuramente l'approccio. La squadra sta bene, sta crescendo, secondo me ha grandi margini di miglioramento nei singoli e nella squadra e per fare questo bisogna andare tutti dalla stessa parte".
Un'occasione importante per guadagnare sulla seconda."Ma noi non dobbiamo pensare a guadagnare, noi dobbiamo pensare a fare una vittoria, perchè sarebbe una vittoria in meno che manca allo scudetto. Sappiamo che la Roma e il Napoli faranno tanti punti da qui alla fine, poi noi dobbiamo pensare a noi, vincendo domani, poi vediamo cosa fanno gli altri. Comunque sia, 63 punti non bastano per entrare in Europa League e per vincere lo scudetto. Quindi abbiamo strada da fare, però va fatto un passo alla volta. Ora abbiamo archiviato la prima partita di Champions, bisogna archiviare la partita con l'Empoli e poi martedì abbiamo un'altra partita importante, un altro obiettivo dove dobbiamo arrivare in fondo".Dove vede le maggiori insidie nella corsa scudetto?"Le insidie ci sono dappertutto ma dipende da noi, l'importante è approcciare bene, fare buone partite sotto l'aspetto di concentrazione, di tecnica. Poi non si sa se la palla picchia nel palo, va dentro o va fuori, questo fa parte dell'imponderabilità del calcio. L'importante è avere l'atteggiamento giusto per far sì che le cose le portiamo dalla nostra parte, non solo gli scontri diretti con Roma e Napoli: bisogna vedere come ci arriviamo e noi dobbiamo cercare di arrivare agli scontri diretti nelle migliori condizioni possibili".
© RIPRODUZIONE RISERVATA