Jorginho: “Siamo partiti alla grande, poi gli episodi ci hanno condizionato”

Le parole del centrocampista azzurro dopo la sconfitta con la Roma

di Redazione, @forzaroma

Poker della Roma al San Paolo: i giallorossi battono il Napoli capolista per 4 a 2 e salgono di nuovo al terzo posto della Serie A. Al termine del match, il centrocampista azzurro Jorginho ha rilasciato alcune dichiarazioni.

JORGINHO A PREMIUM SPORT

La vittoria della Juve vi ha condizionato?
Non credo, abbiamo iniziato benissimo giocando il nostro calcio. Poi gli episodi ci hanno condizionato mentalmente, abbiamo perso tranquillità e sbagliato alcune scelte.

Cambia qualcosa dopo stasera?
Faremmo male a pensare che cambia. Dobbiamo restare tranquilli e continuare a lavorare come adesso senza perdere fiducia.

Cosa non ha funzionato?
Abbiamo sbagliato le scelte negli ultimi metri e abbiamo attaccato poco la profondità sfruttando poco le seconde palle.

Il tifo vi può aiutare.
Sicuramente. Vedere i tifosi che applaudono ci dà una mano. Dobbiamo mettercela tutta per regalargli qualcosa di straordinario.

JORGINHO A SKY SPORT

Nel secondo tempo facevate fatica a prendere ritmo.
E’ successo in questa partita, la Roma si è chiusa bene. Hanno fatto tanta densità in pochi metri e dovevamo scegliere meglio negli ultimi 20 metri. Abbiamo attaccato male lo spazio.

Il gol di Dybala con la Lazio vi ha tolto qualcosa emotivamente?
Non credo, siamo entrati bene in campo, stavamo facendo bene le nostre solite cose. Poi i due episodi hanno cambiato il nostro morale. Non il risultato della Juve.

Stavate guardanto Lazio-Juve?
No ci stavamo già riscaldando, chi doveva scendere in campo. Gli altri la stavano guardando.

Niente è perduto, può essere un’opportunità per voi.
Dobbiamo ripartire subito, una trasferta difficile contro una grande squadra (l’Inter, ndr), ma dobbiamo essere sereni e fiduciosi in quello che abbiamo fatto fino ad ora. Dobbiamo lavorare tanto e fare quello che abbiamo fatto finora. E crederci più che mai.

Mai avete fatto fatica come stasera, la Roma era in controllo.
In controllo mi sembra esagerato. Non siamo riusciti ad arrivare sulle seconde palle, il controllo era nostro, non abbiamo trovato spazi perché si chiudevano bene. Tra le linee abbiamo sbagliato alcuni controlli, ma la cosa fondamentale che abbiamo sbagliato è che eravamo distanti dagli attaaccanti sulle seconde palle.

Sugli applausi dello stadio a fine partita.
E’ l’unica cosa bella di stasera, dobbiamo ringraziarli tutti. Dobbiamo crederci tanto, alzare la testa e ripartire subito. Anche per loro.

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