Joe Tacopina: “Ecco la mia filosofia vincente”

di Redazione, @forzaroma

Non molti agenti sportivi sono allo stesso tempo degli avvocati di “alto profilo”. Proprio per questo, Joe Tacopina, si distingue facilmente dagli altri.

Recentemente, Tacopina, ha ottenuto l’assoluzione per due ufficiali del Dipartimento di polizia di New York in un caso molto delicato. Senza dubbio i suoi avversari, in qualche caso, proveranno a rigirare contro di lui la sua abilità in tribunale. Fino ad ora, però, Tacopina sembra aver fatto bene con la società di cui è co-fondatore, la Madison Avenue Sports and Entertainment (MadAve)

 

Darren Heitner: Quanto è difficile coniugare la vita come avvocato e quella di agente sportivo?
Tacopina: “Non c’è il tempo per fare nient’altro, incluso dormire. In verità dipende dalle circostanze, ci sono volte in cui la mia energia è spesa maggiormente nei casi da avvocato e meno in quelli sportivi e viceversa.  Per fortuna, in tutte e due le situazioni, ho un grande team di supporto.

D.H : Qual è il lavoro che richiede maggiore tempo?
T: “Dipende dal giorno della settimana. Quando sono in un processo possono essere anche venti ore al giorno, così come quando sono in viaggio per fare reclutamento. E’ bello avere un Blackberry!”

D.H: Io sono un grande ammiratore dell’HTC Evo (modello di smartphone ndt) ma non lo metterò contro di te. E’ più difficile conlcudere bene un processo penale oppure scovare un giovane talento (letteralmente “Blue Chip Atlete”) da mettere sotto contratto?
T: “Entrambe le cose mettono pressione. E dietro a tutte due le cose c’è una filosofia simile. Se un processo penale non va bene, il mio cliente va in prigione per molto tempo. Nella MadAve, essendo una compagnia giovane, c’è una grande pressione per costruire una base di clientela solida. In una famiglia diventa molto importante avere successo.  In entrambe le situazioni devi credere in ciò che stai dicendo, la trasparenza diventa fondamentale.  Siamo orgogliosi di questo e crediamo che sia una cosa che ci distingue dagli altri. “

D.H: Qual è stata l’ispirazione che ti ha portato a creare la MadDave?
T: “Sono sempre stato un appassionato di sport. Inizialmente rappresentavo qualche atleta e loro mi dicevano sempre di portare avanti le trattative per i loro contratti. Ho sempre pensato che le abilità di avvocato potessero essere trasferite in altri ambiti. C’è una negoziazione costante durante un caso, soprattutto se stai provando ad ottenere un ricorso in appello per un cliente. Quando ho preso contatti con Ed, sapevamo che saremmo potuti essere qualcosa di più.”

D.H: Hai mai rappresentato in tribunale qualcuno del mondo dello sport o dello spettacolo? E’ un servizio che offri ai tuoi clienti?
T: “Si, sono stato cercato da Michael Jackson nel 2004 per difendere il suo manager in un processo.  Ho anche rappresentato numerosi personaggi dello spettacolo e artisti Hip-Hop come Sticky Fingaz and Foxy Brown. Non è un servizio che offro, così come credo che debba essere qualcosa di più che un naturale processo. In questo modo mi sento molto più a mio agio.”

D.H: Credi che un bagaglio di conoscenza della legge sia necessaria o preferibile per un aspirante agente che voglia scovare talenti?
T: “Necessario? Non credo. Ma è una base, sia praticamente che come punto di partenza. A livello pratico ti aiuta quando devi negoziare un contratto. E’ un punto di partenza perché un cliente sa che, se si trova nei guai, può chiamarmi ed io posso dargli una mano. Diventa un negozio che fornisce tutto il necessario.”

D.H: Quali sono alcuni dei tuoi clienti della MadAve? Qual è l’affare più interessante e creativo che ti è capitato nella MadAve?
T:”In soli due anni abbiamo messo sotto contratto una lista di ottimi giocatori della NHL, incluso David Desharnais che gioca per i  Montreal Canadians e diversi atleti di prospettiva della NFL che hanno un grande futuro davanti a loro. Ogni affare è differente e interessante, sta tutto nella negoziazione, ciò che rende interessante la cosa è riuscire a portare le seconde linee nelle liste degli atleti permanenti della NHL. “

D.H: Com’è lavorare accanto Ed  Horne, che è stato un dirigente della NFL e della NHL?
T: “E’ un leader del settore ed una specie di mentore. Io posso anche essere in grado di negoziare un contratto, ma Ed mi ha davvero aiutato nel conoscere il mondo dello sport.  Il suo modo di comportarsi ci caratterizza nella MadAve. Quando intorno a noi suona l’allarme Ed rappresenta la calma e la fermezza. Abbiamo delle qualità che sono complementari ed è quello che farà andare avanti il nostro lavoro per molto tempo.”

D.H: Hai mai preso in considerazione di lavorare presso un’agenzia già formata piuttosto che crearne una? Perché hai pensato che fosse meglio ripartire da zero?
T. “Non l’ho mai preso in considerazione. Da sempre volevo lasciare la mia impronta  e modellare l’agenzia a modo mio. Più o meno come ho iniziato la mia carriera di uomo di legge. Non sono un impiegato tremendo, ho solamente il mio modo di fare.

D.H: Cosa dobbiamo aspettarci nel futuro da te e dalla tua compagnia?
T:”Il nostro obiettivo è quello di essere un’agenzia significativa e suggestiva, che non perda mai l’abilità di mettere il cliente davanti a tutto. Ci aspettiamo di avere un grosso sviluppo e di farlo nel modo giusto.

D.H. Che messaggio ti senti di mandare agli aspiranti agenti e avvocati?
T:”Non so se ci sia un vero messaggio che possa inviare a qualcuno. Quello che dico sempre ai miei figli e di avere passione in quello che si fa, se non c’è passione in quello che si fa gli altri non si appassioneranno a te.”

FONTE businessinsider.com

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