"Un giocatore che ha qualità e le butta via o non le sfrutta tutte è una grave perdita, per il calcio ma anche per lui"

Il tecnico dell'Inter Roberto Mancini, intervistato da calciomercato.com, ha rilasciato alcune dichiarazioni anche sull'attaccante nerazzurro Adem Ljajic.

Inter Milan v Sassuolo - Italian Serie A

Nei giorni scorsi ha detto che Ljajic ha grande talento, ma dovrebbe allenarsi meglio. Lei era un po' così? Si rivede in lui?"No, no, io ero un po' così a sedici anni, non a venticinque come lui. Posso anche capire certe cose, ma ha qualità enormi e a venticinque anni dovrebbe ragionare da professionista. Il calcio finisce in fretta e a volte i giovani con grandi qualità non riescono a mettere a fuoco questo aspetto. Uno con le sue qualità deve sfruttarle al massimo, deve mettersi sempre a disposizione della squadra, anche perché fare il calciatore è piuttosto semplice, soprattutto per uno come Ljajic: si tratta di conservare la concentrazione due o tre ore, fra prima e dopo l'allenamento, quindi non è una cosa molto faticosa. Un giocatore che ha qualità e le butta via o non le sfrutta tutte è una grave perdita, per il calcio ma anche per lui".

Pensa che la Juve abbia in mano lo scudetto o crede che il Napoli possa ancora recuperare?"Credo che sarà una lotta a due... mah, non so se a due... Adesso la Roma si è rifatta sotto e in questo momento non è lontanissima: a dieci giornate dalla fine credo che possa anche diventare una lotta a tre se i giallorossi continueranno a fare così bene. Ovviamente io spero di no, visto che tra due domeniche ci giochiamo...".

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