Stampa inglese: “City attento a Totti, lui è un giocatore immortale”

Il quotidiano inglese “Daily Mail” dedica un lungo articolo al capitano giallorosso per celebrare le sue gesta in Italia e in Europa.

di finconsadmin

Il Daily Mail celebra il ritorno di Francesco Totti in Europa dedicandogli un articolo che ripercorre la carriera calcistica del capitano giallorosso:

“Per gli italiani, Francesco Totti è una miscela di Steven Gerrard, Ryan Giggs e David Beckham. A Roma, è considerato un Dio – qualcosa che anche il Vaticano deve accettare.
All’età di 38, il più grande giocatore italiano della sua generazione – meglio di Andrea Pirlo e Alessandro del Piero – scenderà in campo martedì sera per cercare di vincere la Champions League, trofeo che manca alla sua bacheca.

E a giudicare dalle sue prestazioni in questa stagione, la grande icona di questa città non è ancora pronta a stare a casa e godersi una tazza di cioccolata calda.
Come Gerrard, lui è un eroe locale venerato, rimasto sempre fedele al club della sua città, quando più grandi club europei lo avrebbero preso in un istante.
Come Giggs, si rifiuta di assecondare la legge dell’età e va avanti, segnando fino ad oggi 235 gol in 564 partite.
E come Beckham, il suo stile e la vita privata sono grandi fonti di ammirazione. Sua moglie non si chiama Victoria ma Ilary Blasi, una ex showgirl e modella e il loro matrimonio è stato proiettato in diretta dalla televisione italiana nel 2005.

L’attuale tecnico della Roma, Rudi Garcia, ha subito capito come avere successo nella capitale Italina, parlando in maniera ottima del capitano: “Per me è uno dei migliori giocatori nella storia di questo sport, ed ha grandi qualità anche come uomo”

La bacheca di Totti include il campionato di Serie A, la Coppa italia, la Supercoppa Italiana e una Coppa del Mondo.
La Champions League è quello che vuole veramente ora prima del pensionamento e lui ha una particolare voglia di giocare questa sera dopo quell’umiliante 7 a 1 contro il Manchester nel 2007 che ha inferto un duro colpo al sue ego, per essere stato oscurato in campo da Ronaldo e Rooney.

Per sfruttare la psiche Totti, bisogna capire il suo rapporto con il club.
Ha fatto il suo debutto Roma nel lontano 1993, quando la Serie A vantava grandi nomi come Ruud Gullit, Roberto Mancini e Paul Gascoigne.
Era la sua creatività che lo distingueva dagli altri giocatori. Ha giocato per l’Italia nella finale di Euro 2000 e la stagione successiva ha ispirato la terza vittoria della Roma in serie A sotto la guida di Fabio Capello.
La Roma aveva alcuni grandi giocatori in quella squadra – Cafu, Gabriel Batistuta e Walter Samuel in mezzo a loro – ma Totti era il capitano e indiscusso No1. Ha segnato il primo gol nella vittoria per 3-1 contro il Parma, che ha decretato la vittoria del campionato.

Totti aveva solo 24 anni e il mondo era ai suoi piedi. Il proprietario della Juventus, Gianni Agnelli, avrebbe venduto la Fiat pur di convincerlo a venire a Torino, ma il giocatore è voluto rimanere a casa. Anche il Milan e il Real Madrid sono venuti a bussare alla sua porta.
Totti avrebbe potuto vincere molti più trofei cambiando squadra, ma ha preferito rimanere a Roma e diventare un’icona dei suoi tifosi.

Anche se oggi la Roma vanta nomi come quelli di Miralem Pjanic, Ashley Cole e Gervinho, il nome di Totti sarà quello che catturerà maggiormente l’attenzione all’ Etihad Stadium nella notte di martedì. E’ l’ultimo gladiatore di Roma, i suoi gesti fanno sempre notizia: sia che festeggi un gol spingendo la palla sotto la maglia per simulare un parto, sia che dichiari che Lionel Messi è migliore tra i giocatori moderni.
I 40 anni si avvicinano e Totti si rende conto che non avrà più molte possibilità di soddisfare la sua ambizione di vincere la Champions League. Il City deve stare attento.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy