Il perch? di quel “Salvate Campo Testaccio”

di finconsadmin
Questa mattina fuori dai cancelli di Trigoria ? stato esposto uno striscione con scritto: “Salvate Campo Testaccio“. La maggior parte dei tifosi giallorossi collega automaticamente il nome di quel campo alla mitica “Roma Testaccina” di Fulvio Bernardini e Ferraris IV. Quella Roma, molte volte ancora cantata dalla Curva Sud, gioc? in quello stadio all’inglese dal 1929 al ’40.
La storia recente di “Campo Testacco” ? rapidamente spiegata in un articolo di Federico Formica su Repubblica. “Dopo la demolizione degli spalti, nel 1940, l’ex teatro dei sogni dei tifosi giallorossi diventa un orto di guerra. Poi decenni di abbandono totale. Fino al 2000, quando il comune lo restaura al costo di un miliardo e mezzo di lire e lo consegna alla societ? sportiva As Testaccio. Nel frattempo, Roma adotta un Piano Urbano Parcheggi (Pup), un progetto pensato per dotare la citt? di parcheggi sotterranei che finora, per?, ? andato avanti con enormi difficolt?.”
Il comune di Roma inserisce Campo Testaccio nel Pup gi? nel 2006 – Giunta Veltroni – per poi approvare nel 2009 – con Alemanno sindaco – il progetto delConsorzio Romano Parcheggi, una societ? di costruzioni. Terreno al consorzio per 90 anni in acmbio di 1 milione di euro.
L’accordo non rispetta i tempi:?l’ok per l’inizio dei lavori arriva solo a gennaio 2012, ma a novembre Alemanno torna sui suoi passi. Il parcheggio interrato non si fa, ma il campetto ormai non esiste pi?. Il fallimento della riqualificazione dell’area non sembra avere padri, poich??Alemanno e l’azienda costruttrice si rimbalzano le responsabilit? vicendevolmente.
Formica, nel suo pezzo, riporta le versioni delle parti in causa. “Abbiamo investito due milioni di euro su questo parcheggio, figuriamoci se non ci interessa portarlo a termine”, dice Stefano Zoldan, socio del Consorzio Romano Parcheggi, che?individua il colpevole: “La burocrazia“.
Opposta la versione di Alessandro Vannini, delegato del sindaco per il Piano Urbano Parcheggi, ? opposta: “Il Consorzio non ha presentato il progetto preliminare sulle fogne nei tempi e nelle modalit? previste“. Inoltre, alcuni resti antichi sarebbero stati mal custoditi dall’azienda, tanto da permettere ad alcuni senzatetto di utilizzarli, distruggendoli, per accendere il fuoco.
L’abbandono. Ecco da cosa deve essere salvato “Campo Testaccio”. Sventrato dalle ruspe ma ricordato ogni domenica dai tifosi della Roma, quello che ora ? un anonimo rettangolo di terra e verde si trover? al centro di una battaglia legale dai tempi e gli esiti incerti.
di?Lorenzo Serafini (Rete Sport)
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