Il giornalista sportivo Rory Smith ha scritto dei successi dell'ex ds romanista nel suo club, evitando però di parlare della sua avventura nella Capitale. La sua giustificazione: "È un ambiente difficile e non può essere giudicato male per 3 sessioni di mercato"
"Durante il calciomercato nessuno gioca meglio del Siviglia, e nessuno lo conosce meglio di Monchi". Su Twitter Rory Smith, giornalista sportivo del New York Times , ha presentato così il suo ultimo articolo dal titolo "La scienza della finestra estiva di calciomercato", interamente dedicato all'ex direttore sportivo della Roma e ai suoi grandi successi nel Siviglia. Nel lungo colloquio avuto con Monchi, però, il cronista ha completamente evitato di parlare dell'avventura dello spagnolo a Trigoria, scatenando diverse critiche da parte dei tifosi giallorossi. "Forse ti sei perso un capitolo dal marzo 2017 al marzo 2019" è solo uno dei tanti commenti arrivati a Smith, "Ignorare il fallimento di Monchi a Roma è il fallimento di questo articolo" sostiene un altro tifoso.
Subito dopo, lo stesso giornalista si è giustificato per le critiche ricevute: "Non aver fatto bene a Roma non cancella le due decadi di successi a Siviglia. Inoltre, direi che Roma non è un ambiente facile per lavorare a volte, quindi tenete conto anche di questo nel giudicarlo - sostiene Smith - Terza cosa: tutti i direttori sportivi e le persone che lavorano in quel settore dicono che si ha bisogno di tempo, sicuramente più di tre sessioni di mercato, per mettere in mostra le proprie abilità".
Nobody plays the transfer market better than @SevillaFC, and nobody knows it better than Monchi.
— Rory Smith (@RorySmith) August 2, 2019
So I went to find out how he does it - turns out his phone goes, a lot - and what a club can achieve when it is actually good at recruitment. https://t.co/fPPU7Vtrdq
© RIPRODUZIONE RISERVATA