Il Catania non libera Montella, sale ipotesi Villas Boas

di Redazione, @forzaroma

(Ansa) – Se e’ vero che ”tre indizi fanno una prova”, potrebbe non essere azzardato sostenere che la dirigenza della Roma stia aspettando il momento giusto per affidare la panchina giallorossa ad Andre’ Villas Boas.

D’altronde il tecnico portoghese, esonerato lo scorso marzo dal Chelsea di Abramovic, e’ nella lista dei candidati alla successione di Luis Enrique e negli ultimi giorni e’ tornato a guadagnare terreno dalle parti di Trigoria, mentre l’Aeroplanino Vincenzo Montella ogni giorno che passa sembra perdere quota.

Il primo indizio a condurre all’allenatore lusitano e’ l’ottimo rapporto col direttore generale Franco Baldini, che gia’ la scorsa stagione lo aveva cercato dopo il ‘no’ di Guardiola, prima di dover virare sull’asturiano a causa di una clausola rescissoria dal Porto proibitiva per le casse romaniste. Clausola pero’ che quest’anno non figura piu’ sul contratto di Villas Boas, in cerca adesso del ”progetto giusto” per rimettersi in gioco. Tra questi c’e’ sicuramente quello della Roma, ma anche quello del Liverpool. I Reds, infatti, stanno scandagliando il mercato per trovare il successore di Kenny Dalglish e, dopo aver sondato proprio Villas Boas, sembrerebbero orientati a puntare su Roberto Martinez.

Quest’ultimo, secondo quanto riferito dai media britannici, dovrebbe presto imbarcarsi per Boston per andare a conoscere John Henry, capo del Fenway Sports Group e proprietario del Liverpool. Henry infatti avrebbe individuato nel manager del Wigan l’uomo giusto cui affidare la posizione vacante ad Anfield, lasciando di conseguenza libero Villas Boas. Il terzo e ultimo indizio dell’ascesa del portoghese arriva invece da Catania, dove per l’ennesima volta il presidente Antonio Pulvirenti ha confermato la volonta’ di non lasciar partire Montella, altro candidato forte alla panchina della Roma, ma legato ancora per una stagione alla societa’ etnea. ”Vincenzo e’ il nostro allenatore e ha un contratto fino al prossimo anno. Spero di essere stato abbastanza chiaro…”, sono state le parole del patron del Catania, che da un lato ha confermato di aver avuto contatti telefonici con i dirigenti della Roma, e dall’altro ha smentito ”di avere chiesto alcuna contropartita economica o tecnica” ai giallorossi per ‘liberare’ l’Aeroplanino. Che sperava di essere atterrato nella Capitale per restarci, e invece rischia seriamente di dover decollare di nuovo per chissa’ dove, lasciando pista libera a Villas Boas. Oppure a un mister X ancora nascosto nell’ombra.

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