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I giovani salvano la faccia alla Roma: 2-2 contro il Verona – FOTO

Getty Images

I giallorossi vanno sotto 2-0 nel primo tempo ma si rialzano grazie a Volpato e Bove. Ma la Champions resta un miraggio e anche l'Europa League così si complica

Redazione

La Roma indossa la maschera peggiore per un tempo, poi si risveglia guidata da chi non ti aspetti. All’Olimpico contro il Verona finisce 2-2: i giallorossi vanno sotto 0-2 con i gol al 5’ e al 20’ di Barak e Tameze ma nella ripresa trova coraggio, entusiasmo e soprattutto i due gol di Volpato (classe 2003) e Bove (classe 2002) che evitano la figuraccia. Volpato segna sotto gli occhi del suo agente Francesco Totti (in tribuna accanto a De Rossi, tanto che dopo i primi 45’ sui social si alza unanime il coro "dategli scarpini e maglietta e fateli entrare"). I giallorossi nel primo tempo non hanno gioco, non trovano soluzioni e l’emergenza (i nove assenti più Zaniolo raccontati da Mourinho in conferenza) non bastano a giustificare la prestazione. Nel finale dopo il pareggio Mou sfoga tutta la sua rabbia contro Pairetto, tanto che lo Special One si fa cacciare dopo aver fatto il segno "del telefono" all’arbitro e avergli urlato contro dopo l’ennesima perdita di tempo dei giocatori del Verona.

Il primo tempo nero della Roma

Nel primo tempo il Verona fa semplicemente ciò che vuole: va in vantaggio subito con Barak su uno schema da calcio di punizione che è l’emblema dei 45’. La squadra di Tudor sa esattamente cosa fare e come muoversi, quella di Mourinho no. E il 2-0 di Tameze è la naturale conseguenza: Rui Patricio allarga le braccia, in tribuna arrivano i primi fischi e anche lo Special One non riesce a tirar fuori una reazione dai suoi nonostante si agiti a bordocampo. La Roma tira in porta solamente una volta con Pellegrini, per il resto è imprecisa e nervosa. A fine primo tempo i fischi sono assordanti.

Volpato-Bove rialzano la Roma

Nel secondo tempo Mourinho manda in campo subito Zalewski e Veretout per Vina e uno spento Sergio Oliveira. Ma la “scossa” arriva da Cristian Volpato, classe 2003, numero 10 della Primavera, che sotto gli occhi di Francesco Totti scaraventa col sinistro una palla vagante su corner e riaccende l’Olimpico. A quel punto la Roma tira fuori il coraggio e reagisce di inerzia: Mourinho manda in campo anche Bove e la Roma assedia l’area di rigore. E proprio Bove trova un gol capolavoro all’83’ con un destro sul primo palo che riaccende l’entusiasmo dell’Olimpico. Ma l’assedio finale si spegne con l’espulsione di Mourinho e qualche mugugno del pubblico verso Pairetto. La Roma centra il secondo pareggio consecutivo dopo quello contro il Sassuolo. E si becca comunque qualche fischio. Niente a che vedere con quelli del primo tempo. E in un momento come questo, è già un passo avanti.