I Friedkin pensano al nuovo stadio: venerdì incontro con la Raggi. Ecco le tre possibili aree

Una delegazione giallorossa vedrà il Comune per valutare le possibili soluzione dopo l’addio a Tor di Valle

di Redazione, @forzaroma

La Roma è già nel futuro. Poche ore dopo l’addio ufficiale al progetto-Pallotta di Tor di Valle, la società lavora all’impianto che verrà: come riportano “La Gazzetta dello Sport” e “La Repubblica”, già venerdì prossimo è in programma un incontro tra i Friedkin – insieme al nuovo dirigente che lavorerà con le istituzioni, Stefano Scalera – e la Raggi e lo staff del Comune per gettare le basi da cui ripartire. “La Società conferma l’intenzione di rafforzare il dialogo con l’Amministrazione di Roma Capitale, la Regione e tutte le Istituzioni preposte, le Università di Roma e le Istituzioni sportive, per realizzare uno stadio verde, sostenibile ed integrato con il territorio, discutendo in modo costruttivo tutte le ipotesi, inclusa Tor di Valle, e valutando tutte le possibili iniziative a tutela degli interessi della Società, di tutti i suoi azionisti e dei suoi tifosi”.

I Friedkin vorrebbero investire circa 400 milioni di euro per un impianto più piccolo, senza business park e sperano di avere i permessi entro due anni. Il sogno resta il Flaminio, ma le altre aree in ballo sono quelle di Tor Vergata e Ostiense. Ma la sensazione è che nessuna area verrà esclusa da questa fase iniziale di studio. Anche perché i Friedkin non hanno fretta, viste le elezioni alle porte.

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