In un vecchio filmato ricondiviso dalla Roma, l'artista spiegava come tracciare l'inconfondibile figura
"Prima un'orecchio e poi subito l'altro per non perdersi, il resto viene naturale". Poche parole, istruzioni semplici e qualche trucco del mestiere. Così Piero Gratton, scomparso ieri a 70 anni, spiegava come disegnare il suo storico Lupetto della Roma. Ed è stato proprio il club a ricondividere sui social un filmato in cui l'artista, in un fuori onda prima di iniziare un'intervista, dava qualche consiglio e qualche riferimento a chi avesse voluto replicare la storica immagine. "Ogni figura in generale è costruita su linee elementari, fatta una dopo ci si ritrova facilmente", questo il suo messaggio nel video pubblicato sul profilo Twitter ufficiale giallorosso.
“Il secondo orecchio va disegnato subito...” ✍🏻
— Roma TV (@romatv) April 4, 2020
Piero Gratton, in un fuorionda, su come disegnare il “Lupetto”. La nostra identità 🐺❤️ pic.twitter.com/RRysSuX2oI
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