Leggi i convocati di Panathinaikos-Roma e due cose balzano subito alla vista: la prima è che alla voce attaccanti i nomi sono solamente tre. La seconda è che uno di questi è Mattia Della Rocca, alla prima chiamata con i grandi. Che poi, a dire la verità, il classe 2006 della Primavera giallorossa non è proprio un attaccante, un po' come Dybala e Soulé. Anche se quest'anno ha segnato con la regolarità di una punta con la squadra di Guidi. Di sicuro più di quella fatta registrare dai vari Dovbyk e Ferguson. Della Rocca ha bucato la rete 7 volte in 20 partite, è forse la stellina più importante della Primavera: parliamo di un trequartista, che però ha agito e può agire da esterno, magari seconda punta o addirittura mezzala offensiva. Un giocatore che spicca per questo, buonissima tecnica di base, rapidità di passo e di calcio, una buona visione di gioco, personalità, e ora anche una costanza importante visto che pure lo scorso anno aveva fatto bene. La Roma ha scelto di trattenerlo per un'altra stagione, che però per forza di cose sarà l'ultima nel settore giovanile: facile pensare che in serie B più di qualcuno tornerà a bussare a Trigoria.

news as roma
Gli scudetti, la chiamata di De Rossi e l’Australia: ecco chi è il baby Della Rocca

ANCONA, ITALY - JUNE 23: Mattia della Rocca of AS Roma celebrates the victory after the U17 Serie A e B Final match between AS Roma and FC Internazionale at Del Conero Stadium on June 23, 2023 in Ancona, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)
Due anni fa, a gennaio 2024, Della Rocca ha firmato il suo primo contratto da professionista, i giallorossi ci hanno puntato. E il percorso del ragazzo fino ad ora è stato convincente: notato nel 2017 quando vestiva la maglia dell'Honey Soccer City, società dilettantistica della capitale, è stato portato quindi a Trigoria e da lì è stato un crescendo. Fino alla conquista di due scudetti con l'Under 16 e l'Under 17 nel 2022 e nel 2023, andando più o meno sempre in doppia cifra. Il fiuto c'è. Fino all'esordio con la prima squadra, anche se non ufficiale: De Rossi lo inserisce tra i convocati per l'amichevole di Perth - in Australia - col Milan poco dopo la fine della stagione. È il 31 maggio 2024 e Della Rocca viene mandato in campo al 71' al posto di Angelino. Il sogno si avvera, anche se non è ancora completo. A distanza di oltre un anno e mezzo, in cui il classe 2006 (ha compiuto 20 anni il 13 gennaio) ha continuato a fare benissimo, arriva così anche la convocazione in una gara ufficiale, in una partita che sarà comunque decisiva per il futuro europeo della Roma. E vista la penuria di attaccanti, unita alla spavalderia di Gasperini (Arena e Venturino insegnano), se lo sviluppo della partita lo permetterà, può anche sognare di più. Magari di esordire. Stavolta per davvero.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

