Le parole del centrale giallorosso: "La convocazione in Nazionale è stata una soddisfazione. Spero di poterci tornare il prima possibile"
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Gioca poco, ma quando lo fa è sempre tra i migliori. Ghilardi - anche oggi - si è dimostrato all'altezza di giocare in questa Roma. Difende, attacca e inventa anche assist. Aveva trovato anche il gol, ma il fuorigioco di Castro gli ha negato la sua prima gioia europea. Peccato, si rifarà. Al termine del match, ha parlato ai microfoni di SkySport. Ecco le sue parole.
Quella della Roma è la difesa meno battuta dei top-5 campionati europei. "E' una soddisfazione per noi difensori e per tutto il reparto difensivo, ma anche per tutta la fase difensiva in generale che non è solo i difensori ma tutta la squadra. E' una cosa che ricerchiamo, non subire gol è una cosa molto importante e siamo contenti che stia andando così. Cercheremo di continuare".
Che momento sta vivendo? "Ci sono tanti giganti, sia in Nazionale che alla Roma. La convocazione in Nazionale è stata una soddisfazione, non sono riuscito a giocare ma già essere stato convocato per me è stato molto importante. Spero di poterci tornare il prima possibile".
Come si trova a giocare così, uomo contro uomo e a campo aperto? "A me piace molto giocare in questo modo, pur affrontando giocatori veloci come i due avversari di oggi. Sono sfide che mi piacciono, mi piace giocare a campo aperto e uomo contro uomo. Mi diverte molto".
L'anno scorso non giocò per tutto il girone d'andata: come mai? "E' stata una scolarizzazione, ho dovuto imparare un nuovo metodo di calcio. A Verona non giocavamo così e qui anche il livello era più alto, è un'altra intensità. I primi mesi sono stati di ambientamento, poi ho avuto la fortuna di giocare con più continuità. Spero di averla anche quest'anno".
GHILARDI IN ZONA MISTA
Solo 4 punti su 9 disponibili, è una classifica che vi sta stretta per quanto visto in campo? "Stretta non lo so, fuori casa abbiamo pareggiato in un campo non facile, oggi abbiamo vinto e col Real Madrid la prestazione c'è stata. Cercheremo di fare punti e posizionarci nel miglior posto possibile".
Avete già fatto lo scatto mentale decisivo per la stagione o serve anche la partita col Napoli? "Affrontiamo le partite allo stesso modo, che sia Genoa, Napoli, Real o Bratislava. Cerchiamo di vincere, dare il massimo e speriamo di continuare così".
Le tue sensazioni per il tuo esordio in Champions? "Sono molto contento, ero emozionato a inizio partita ma poi mi sono sciolto. Sono contento dell'assist che ha sbloccato la partita e speriamo di continuare così".
È la tua miglior partita da quando sei alla Roma? "Non lo so, forse questo sta a voi dirlo".
Aspetto su cui stai lavorando di più quest'anno? "Su tutte le cose, colpo di testa, duelli e uno contro uno. Possiamo migliorare su tutti gli aspetti e spero si veda in campo".
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