Gervinho: “Garcia è perfetto, crediamo allo scudetto”. Il Verona blinda l’allenamento, la Roma Pjanic

di finconsadmin

(di Giovanni Gallo) Dopo l’ottima prestazione con la Juventus e il conseguente passaggio del turno in Coppa Italia, la Roma continua a pensare solo al campionato. Allenamento odierno con Benatia, fermato momentaneamente da un attacco influenzale, e Pjanic hanno svolto l’allenamento all’interno del Centro Tecnico Fulvio Bernardini. Assente Federico Balzaretti che si trova negli Stati Uniti per sottoporsi ad un intervento per la sua ernia. Da valutare le condizioni di Romagnoli. Michel Bastos anche oggi si è unito al gruppo per la parte iniziale di riscaldamento e palleggi effettuati con i compagni. Il neo-acquisto poi si è staccato dal gruppo e si è dedicato ad una parte atletica.

 

Seduta pomeridiana per i gialloblù sul campo dello Sporting Center “Il Paradiso” di Peschiera. La squadra, agli ordini dell’allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche e partita. Luca Toni si è allenato regolarmente con il gruppo e ha svolto l’intera seduta di allenamento. Sindrome influenzale per Michelangelo Albertazzie per Evangelos Moras che non hanno preso parte alla seduta.

 

Le informazioni, sopra scritte, provengono dal sito ufficiale del Verona, dato che la squadra ha effettuato un allenamento a porte chiuse e questo la dice lunga sulla volontà di Mandorlini di richiamare i suoi alla massima concentrazione senza lasciar trapelare nulla della tattica anti-Roma, per il match di domenica prossima. Oggi ha parlato, in rappresentanza della sua squadra, il portiere brasiliano Rafael, che contro la Roma toccherà le 264 presenze con la maglia dei veneti. «È una partita difficilissima all’andata nel secondo tempo siamo stati puniti. Ci stiamo preparando bene, dovremo essere svegli e concentrati perchè domenica non si dovrà sbagliare niente. Totti è uno degli attaccanti più forti del campionato, mette il pallone dove vuole e dovremo riservargli un’attenzione particolare. Ma questa Roma non è solo Totti e non possiamo permetterci distrazioni perchè guai a crederci già salvi. La salvezza è a quota 40 punti, e resta il nostro obiettivo, restiamo concentrati perchè in serie A è molto difficile vincere e dobbiamo fare i punti mancanti al più presto possibile […]».

 

Non solo il Verona oggi è stato ‘blindato’; le forze dell’ordine, a cominciare dalla polizia municipale, stanno perfezionando il piano traffico e della sicurezza. In occasione dell’incontro con la Roma saranno adottati limiti alla circolazione nell’area dello stadio Bentegodi. L’obiettivo è garantire la viabilità e prevenire ingorghi tali da compromettere arrivo e deflusso dei tifosi, oltre che la movimentazione dei mezzi delle Forze dell’ordine e di soccorso. Oltre 40 vigili saranno in servizio ai principali incroci che conducono allo stadio, per impedire ai veicoli non autorizzati di entrare. Per i tifosi della Roma, provenienti dalla capitale e da altre zone d’Italia, l’uscita consigliata è quella di Verona nord, sulla A22 del Brennero, così da raggiungere in modo diretto i parcheggi riservati lato curva Nord, dove l’accesso sarà consentito solo dopo le verifiche del possesso del biglietto dello stadio da parte delle forze dell’ordine.

 

 

CHIUSURA CURVA SUD BENTEGODI, IL VERONA ALZA LA VOCE – La corte di giustizia della Federcalcio ha respinto il ricorso presentato dall’Hellas Verona in merito all’obbligo di disputare una gara con il settore denominato «Curva Sud» privo di spettatori (sanzione sospesa ai sensi dell’art. 16 n.2 bis C.G.S.) e l’ammenda di € 7.000,00 inflitte a seguito della gara Verona-Napoli del 12 gennaio scorso. La corte di giustizia federale ha anche respinto il ricorso con richiesta di procedimento d’urgenza del Padova in merito alle decisioni della gara Carpi-Padova del 31 agosto 2013. È stato invece parzialmente accolto il ricorso del calciatore del Cagliari Mauricio Pinilla: la Corte di giustizia federale ha infatti ridotto da due ad una le giornate di squalifica, unitamente all’ammenda di 10.000 euro. 

 

Il Verona si è fatto sentire nel tardo pomeriggio con un comunicato tramite il suo sito ufficiale: “Hellas Verona FC preso atto della decisione odierna assunta dalla CGF in seguito alla discussione del reclamo presentato (e tenutosi conto della dichiarazione della Questura di Verona che ha ribadito l’assenza di manifestazioni di natura discriminatoria razziale durante la gara Hellas Verona-Napoli), ritiene inaccettabile e sconcertante quanto accaduto. Tale provvedimento lede ingiustamente l’immagine societaria e della propria tifoseria per fatti mai accaduti e per i quali vi era occasione di rendere giustizia”.

 

 

PJANIC NON SI MUOVE – La Francia lo proclama nuovo colpo del Psg, ma la Roma non ci sta. I tifosi giallorossi sono circondati da voci di mercato su un giocatore che, partita dopo partita, sembra essere diventato il loro pupillo grazie a prestazioni in continua crescita. La Roma ha voluto fare chiarezza facendosi sentire con una nota sul suo profilo Twitter, spazza via una possibile cessione a gennaio, anche se gli addetti ai lavori del mercato già incominciano a vederlo lontano a giugno. Le voci non finiranno mai, anche con il probabile rinnovo di contratto, intanto la Roma fa vedere che è una società forte con queste parole: “AS Roma precisa che non esiste alcuna trattativa per la cessione di Miralem Pjanic. Il calciatore non è in vendita #Pjanic #ASR” con questo tweet la Roma smentisce qualsiasi voce di mercato che coinvolge il centrocampista bosniaco.

 

Il comunicato della Roma è conseguente soprattutto alle parole dell’allenatore del Psg, Laurent Blanc: “Pjanic? Potrebbe interessare al Paris Saint-Germain nella finestra di trasferimento invernale e potrebbe essere un’alternativa a Cabaye. Se arriva un centrocampista durante questa finestra di mercato io sarò molto felice, ma se per diverse ragioni non dovesse arrivare faremo senza”.

 

 

“VOCI DI MERCATO INFONDATE” – La mobilità di Sabatini sul mercato porta, inevitabilmente, ad accostare numerosi giocatori alla Roma. Oggi due agenti hanno fatto chiarezza sul futuro dei loro assistiti. Batur Altiparmak, agente dell’esterno turco del Fenerbahce Caner Erkin, ha rilasciato queste dichiarazioni“Non ho avuto ancora nessun contatto serio con l’Italia” Su eventuali contatti con la società giallorossa: “Nessuno mi ha contattato ancora. Il contratto del mio assistito scade a maggio del 2014?.

 

Fa lo stesso Cristian Bassedas, agente di Francisco Cerro, centrocampista del Velez Sarsfield. Smentisce le voci di un presunto interessamento della Roma“Cerro non è un obiettivo concreto della Roma. Sappiamo che è un talento interessante e può esser stato seguito da diversi club, ma né Sabatini né altri dirigenti della Roma ci hanno contattati per proporre un’offerta. Anzi, in questo momento Cerro può andare al Racing. Lo stiamo trattando con loro da qualche giorno”.

 

 

GERVINHO ASPETTA LA JUVE ALL’OLIMPICO – Gervinho dice la sua su molti punti del campionato, sulla Roma, su Garcia e su tanto altro:Quello contro la Juventus è stato un gol molto importante, non solo per me ma per tutta la squadra. Abbiamo battuto la Juventus e non è una cosa che capita a tutti, ma sopratutto abbiamo raggiunto il passaggio del turno che era la nostra priorità. Il mio gol lo dedico a tutti i tifosi che sono venuti allo stadio martedì sera, che non ci hanno fatto mancare il loro sostegno. Per me la Juventus è una grande squadra, ma siamo ancora a gennaio e il campionato finirà a maggio. E’ vero abbiamo battuto la Juventus, è vero era una partita di Coppa, ma era sempre una partita molto importante e noi ci tenevamo molto. Noi dobbiamo concentrarci sul campionato, è vero che la Juventus ha un grande vantaggio in classifica su di noi, ma abbiamo ancora il ritorno in casa e molto possibilità per raggiungerli, ci sono molte partite per dire chi sarà la prima in classifica”. Rudi Garcia è il suo allenatore per eccellenza e non fa fatica ad ammetterlo, mettendo in evidenza le sue qualità: Garcia è l’allenatore perfetto per la squadra, è bravo a dare fiducia ad ogni giocatore mettendo ognuno nel suo ruolo e sa coinvolgere tutti nel progetto. Ogni giocatore con lui ha giocato almeno 5 minuti, è vero ci sono i titolari quelli che ci sono sempre, ma tutti hanno sempre una chance con lui. Il Mondiale significa tanto per me, sarà la mia seconda partecipazione, la prima è stata in Sudafrica. E’ stata molto importante per me e la Costa d’Avorio ottenere la qualificazione ai Mondiali del 2014, personalmente la vedo come una grandissima sfida che mi attende e so che per la mia nazionale sarà un torneo molto duro ma ha già significato tanto qualificarci ed esserci”.

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