Gengo trascina la Roma: 1 a 0 al Verona e tornano i tre punti – FOTO

UNDER segna dopo 43 secondi e regala una vittoria che mancava dal 16 dicembre. I giallorossi concedono poco, ma sprecano troppe occasioni per il raddoppio. Quarto posto a un punto

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

VERONA -Il gol di Under dopo quarantatré secondi ha regalato tre punti fondamentali che mancavano alla Roma dallo scorso 16 dicembre. I giallorossi hanno concesso poco, ma hanno sprecato troppe occasioni per il raddoppio. Grande ingenuità di Pellegrini che si è fatto espellere per un fallo inutile, lasciando così la squadra in dieci per quaranta minuti. Il Verona ha tirato una sola volta in porta, adesso la squadra di Di Francesco è a un solo punto dal quarto posto.

NUOVA ROMA – La Roma ha cambia volto, nel modulo e nell’atteggiamento. Di Francesco per rincorrere una vittoria che mancava dallo scorso 16 dicembre, ha deciso di schierare in campo i suoi con il 4-2-3-1, con Nainggolan più a sostegno di Dzeko. Proprio il belga e il bosniaco sono stati i protagonisti del primo tempo per grinta e determinazione, creando tanto e sfiorando il raddoppio in più di un’occasione. Una Roma che dopo quarantatré secondi (record dal 2012) si è portata subito in vantaggio con Cengiz Under.

43 SECONDI – Il turco, forse incoraggiato dalla presenza di Erdogan a Roma, in meno di un minuto ha sfoderato un sinistro micidiale che si è insaccato nell’angolino sinistro della porta del Verona, non lasciando scampo a Nicolas. Una Roma che ha creato tanto, ma che è stata poco precisa sotto porta. Tre interventi decisivi di Nicolas, e diverse palle gol sprecate che avrebbero potuto già chiudere il match dopo 45 minuti di gioco. Un passo alla volta però, i segnali di ripresa si sono visti.

FOLLIA PELLEGRINI – La partita si è accesa all’inizio del secondo tempo, con il Verona nervoso per alcune decisioni (giuste) di Fabbri che ha espulso il tecnico Pecchia dopo due minuti. Il rosso più pesante è arrivato tre minuti dopo alla Roma, con la follia di Pellegrini che prima ha perso palla a centrocampo e poi è entrato da dietro sulle gambe di Matos. Come a Genoa con l’espulsione di De Rossi, ancora una volta per un’ingenuità la Roma è stata costretta a rimanere in dieci.

CINISMO – L’Hellas con l’uomo in più ha trovato più coraggio, non i tiri in porta. Statistiche poco invariate anche per la Roma rispetto alla prima frazione di gioco, se non un’occasione per Dzeko e Strootman, poco lucidi sotto porta. Tredici tiri, otto in porta e un solo gol: cinismo e concretezza gli aspetti su cui Di Francesco dovrà lavorare nelle prossime settimane. Il risultato è rimasto invariato, con la squadra giallorossa che ha ritrovato la vittoria dopo sette partite tra campionato e coppa ed è tornata a un punto dall’Inter quarta in classifica. Il primo passo verso la guarigione, ma la strada per uscire dalla convalescenza è ancora lunga.

Live a cura di: Luca Benincasa Stagni

TABELLINO

Verona-Roma 0-1
Marcatori
: 1′ Under

Verona (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo, Buchel (87′ Souprayen), Valoti (62′ Calvano), Aarons (70′ Lee); Matos, Petkovic
A disp.: Silvestri, Coppola, Zuculini, Boldor, Bearzotti, Danzi
All.: Pecchia

Roma (4-2-3-1): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, Strootman; Under (70′ Gerson), Nainggolan, El Shaarawy (78′ Perotti); Dzeko (82′ Defrel)
A disp.: Skorupski, Lobont, Bruno Peres, Capradossi, Juan Jesus
All.: Di Francesco

Arbitro: Fabbri
Assistenti: Di Fiore – Schenone
Quarto Uomo: Rapuano
Var: Pairetto
AVar: Ranghetti

NOTE Ammoniti: 21′ Caracciolo, 24′ Nainggolan, 29′ Fares, 48′ Buchel Espulsi: 52′ Pellegrini (fallo di gioco) Spettatori: 17.495

3 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. encat - 3 anni fa

    ma Pellegrini non potevamo lasciarlo a Sassuolo?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. cpg35600 - 3 anni fa

    Nessuna colpa dell’allenatore. Lui e Mr. Monchi non hanno colpe. Lavorano su quello che la direzione americana mette loro a disposizione! Il loro motto è “risparmio a tutti i costi”. Se, poi, dovesse capitare un’occasione (cosa rara),
    il loro compito è valorizzare l’atleta per poi rivenderlo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. noel - 3 anni fa

    Dopo il primo tempo, potevamo essere tranquillamente sullo 0 a 3 e invece….. Mi chiedo, “Che colpa ha DiFra?”

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy