Gasperini: “Nel primo tempo abbiamo subito, ma avevamo sempre la partita in mano”

Le parole del tecnico dell’Atalanta: “La Roma nel primo tempo si è molto raccolta ed era difficile da superare grazie alla freschezza e al contropiede, ma le partite durano 90′”

di Redazione, @forzaroma

Gian Piero Gasperini si gode i tre punti conquistati contro la Roma. Il tecnico dell’Atalanta ha parlato al termine del match.

GASPERINI A SKY

Che valore da alla rinascita di Ilicic?
E’ un giocatore che se noi recuperiamo al meglio ci fa fare un salto di qualità. Fino adesso n on ha fatto male, è stato discontinuo alternando momenti buoni, soprattutto in allenamento, a momenti in cui in partita perdeva fiducia e gettava la spugna. Questa settimana si è allenato in maniera strepitosa, sta diventando sempre più solito. E’ evidente che abbiamo bisogno di lui. Sono molto contento anche di Malinovsky e Miranchuk, che era sotto Covid fino a martedì. Sono giocatori importanti, con loro possiamo fare meglio.

Cosa è avvenuto tra primo e secondo tempo?
Abbiamo preso gol dopo 5 minuti nel primo tempo e hanno avuto un’altra occasione con Spinazzola, ma noi abbiamo sempre tenuto in mano la partita. Siamo stati poco pericolosi, la Roma nel primo tempo si è molto raccolta ed era difficile da superare grazie alla freschezza e al contropiede, ma le partite durano 90 minuti e la squadra ha comunque sempre giocato.

Ci spiega l’esclusione di Gomez?
E’ difficile se si arrabbia un presidente, non rispondo più a queste cose soprattutto dopo una vittoria di questo genere. E’ una cosa che si aggiusterà forse con la società, siete un po’ pesanti soprattutto visti gli ultimi risultati.

Le chiacchiere potevano incidere sulla prestazione, invece forse hanno dato forza in più
Abbiamo vinto ad Amsterdam, vinto a Firenze, pareggiato contro una Juventus che si è dimostrata straordinaria e vinto stasera. Anche a Udine Gomez non era stato convocato e poi non abbiamo giocato. L’Atalanta merita di parlare della prestazione di oggi, di fronte avevamo una squadra molto in forma che ci ha fatto gol dopo 5 minuti, che sta facendo tantissimi gol e che ha 24 punti: per come è finita, è doveroso parlare di questa partita.

Come gestirai la squadra da oggi?
Il calcio è fatto anche di momenti e conta la condizione. E’ chiaro che con la Champions di mezzo non giochiamo partite normali, quelle di campionato si recuperano più velocemente. Abbiamo avuto quale infortunio e qualche caso di covid, ma non abbiamo mai mancato sul piano della prestazione.

Muriel?
Fa alcune cose che sono incredibili, spiazza regolarmente quando arriva davanti al portiere. Sono in debito con lui, dalla panchina è straordinario perché accelera subito e diventa decisivo 9 volte su 10. Avrei voluto e dovuto impiegarlo un po’ di più, anche per il suo morale. Deve sentirsi importantissimo per la squadra, abbiamo 5 cambi. E’ un giocatore che vale i titolari, lo considero come tale: è un giocatore determinante ed ha uno splendido carattere. Mi dispiaceva molto vederlo triste, spero che il gol riesca a fargli tornare il sorriso.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

“Il secondo tempo è frutto del primo, la squadra ha subìto gol a freddo, poi c’è stata l’occasione di Spinazzola. Però siamo cresciuti, abbiamo trovato fiducia. Siamo andati vicini al gol con Malinovskyi. Josip è il giocatore più offensivo, ci rende pericolosi. Siamo contenti, sono soddisfatto dell’ingresso di Miranchuk, ma anche di Muriel, di Zapata, il nostro potenziale offensivo può tornare di prim’ordine”.

C’è stata un’inversione di tendenza?
Eravamo in deficit davanti senza questi giocatori, poi abbiamo trovato le soluzioni come il gol di Freuler contro la Juventus. Adesso abbiamo più fiducia, anche perché ho recuperato gli uomini d’attacco.

Come sta Ilicic?
Ha fatto qualcosa di importante negli allenamenti, ha fatto due allenamenti strepitosi. Mi ha dato la sensazione di esserci, ma con continuità. Prima era discontinuo, possiamo dire di averlo recuperato. Ha fatto gol a Liverpool, ma non era così. Io sono contento per lui, per tanti motivi. È un giocatore straordinario, sono contento per la sua rinascita.

Con lo stadio pieno cosa sarebbe successo?
Che ci siamo persi, che peccato! Purtroppo è andata così, diamo un abbraccio virtuali a tutti. L’ho detto tante volte, è una cosa crudele.

È la partita della svolta?
La squadra ha fatto bene, se penso agli ultimi risultati abbiamo vinto con la Fiorentina e abbiamo pareggiato con la Juve. Abbiamo vinto contro la Roma che sta attraversando un periodo eccezionale, senza Champions abbiamo qualche energia in più. Le difficoltà sono le stesse per tutti, non sono mai rimasto scontento delle prestazioni. Mi dispiace non aver parlato della squadra in questi giorni, i risultati adesso ritrovano maggiore considerazione. Spero che oggi venga dato il giusto risalto.

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