Il diktat di Gasp è chiaro: voltare pagina. E c’è un dato che può aiutare il tecnico piemontese a ripartire

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Gasp aveva ragione: la rosa va allungata. Da Tresoldi a Endrick, passando per Greenwood

Ripartire. Niente altro. La sconfitta con il Real può creare fratture, soprattutto dal punto di vista mentale. La Roma potrebbe aver pagato a caro prezzo il sogno sfiorato contro i blancos. Ma Gasp ha le idee chiare, e il diktat è uno solo: dimenticare subito quella batosta e guardare avanti. La possibilità di tornare a sorridere arriva subito. Stasera, all’Olimpico, c’è il Genoa di De Rossi. A dare una mano al tecnico piemontese ci pensano i numeri. I rossoblù non vincono in casa giallorossa dal 17 gennaio 1990, quando espugnarono il Flaminio con il gol di Aguilera. In panchina c’era il professore, Franco Scoglio. Sono passati 36 anni. Gasp spera di continuare su questo trend. Oggi si affiderà ai giovani per dare la scossa. Castro ha fame. Mora anche. Sono loro i due chiamati a guidare l’attacco della Roma. E l’Olimpico è pronto a spingere la linea verde giallorossa.

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