Garcia: “Verona partita difficile. I tifosi devono tifare anche per la Curva Sud. Domani non comunicherò con Bompard in tribuna” (FOTO

di finconsadmin

Ecco le parole di Rudi Garcia in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Verona.     La Roma che vedremo domani, sarà la Roma definitiva? “E’ una partita difficile, il Verona ha battuto il Milan ed ha molte qualità, difende bene e va in contropiede.”   Come si immagina la sua prima all’Olimpico? “E’ un vero peccato domani non avere la Curva Sud. Per vedere tutto l’ambiente aspetteremo la prossima partita casalinga. Domani avremo bisogno di maggior incoraggiamento, i presenti dovranno tifare  anche per chi non potrà esserci”.   Ljajic può giocare? “Ljajc è convocato. Ma vale lo stesso discorso di Gervinho, non ha i 90 minuti nelle gambe”.   La Roma e De Rossi hanno rifiutato un’ offerta di 12 milioni del Manchester “Daniele non è solo un grande calciatore, ma anche un grande uomo. Starà con noi tutta la stagione”.   Quanto sarà vantaggioso non avere coppe e preparare le partite per tutta la settimana? “E’ un vantaggio dal punto di vista fisico, ma uno svantaggio dal punto di vista morale e del blasone”.   Dopo la prima giornata, la Roma è la squadra che ha fatto più possesso palla. Lei ha più paura di una squadra che tiene la palla o di una che va subito in profondità? “Io preferisco che la mia squadra abbia il possesso della palla, non un possesso sterile tanto per tenerla, bensì finalizzato a creare azioni pericolose”.   la Serie A si basa ancora molto su giocatori a fine carriera. Non pensa che così i giovani non possano crescere? “Non è solo in Italia, in tutta Europa è così. I giocatori giovani se forti emergeranno lo stesso”.   Conte ha detto che dopo le cessioni di Matri e Giaccherini la sua squadra è meno forte. Lei come valuta la sua rosa dal ritiro ad oggi, più forte? “La Rosa mi piace. Sono contento che sia arrivato Ljajic. Sono molto felice che non ci siano infortunati per domani”.   Ha parlato con quei giocatori in esubero che difficilmente troveranno spazio in questa stagione? Ha trovato un altro modo per comunicare con Bompard in tribuna. “Useremo un piccione viaggiatore (ride ndr). Domani non faremo niente, ma la prossima settimana parleremo con la federazione per trovare una soluzione. Ho bisogno di parlare con il mio secondo”.   Quante squadre ci sono più forti della Roma? “Non lo so. Vedremo. Ci sono squadre forti, però dobbiamo essere ambiziosi”.   Quando pensa di avere a disposizione Mattia Destro? “Mattia sta bene. Dobbiamo seguire il programma che i medici gli hanno dato, così da essere sicuri che quando lo terminerà sarà pronto  senza rischio ricadute”.   Le voci di mercato hanno infastidito i calciatori? “No. I giocatori si sono allenati bene e hanno voglia di giocare. Sono professionisti”.   Ljajic ieri ha detto che solo la Juve è superiore alla Roma, è d’accordo? “Speriamo lui abbia ragione. Va dimostrato dul campo, non in conferenza stampa”.   Lei ha un modulo preciso in testa? “Non è importante il modulo. Sulla carta può essere lo stesso ma l’interpretazione può essere diversa. I miei giocatori devono avere una cultura tattica forte”.   Oggi vi siete allenati allo Stadio Olimpico, lo riproporrà anche in futuro? “No, è solo una cosa eccezionale. Tornati dalla tourneè in America io volevo fare un’amichevole qui ma non è stato possibile.”   Lei nel Lille sfruttava molto l’attacco, qui a Roma si vedono più inserimenti dei centrocampisti. E’ cambiato il suo calcio? “E’ meglio avere più giocatori che fanno goal anzichè solo uno, perchè se quell’ uno poi si infortuna si è nei guai”.   Quanto manca a questa Roma dalla sua Roma ideale? “Abbiamo bisogno di lavorare tanto. non è sufficiente lavorare 7 giorni a settimana. Ma non abbiamo tempo per prendere punti, per questo la gara di domani è fondamentale. Abbiamo la voglia di iniziare bene in casa”.          

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