Garcia: “Totti è pronto per domani. Le assenze non mi preoccupano. Non c’è nessun complotto contro la Roma”(AUDIO)

di finconsadmin

Ecco le parole di Rudi Garcia in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Atalanta.

Su Totti. Non ha giocato l’ultima partita e oggi è l’unico allenamento che ha fatto interamente coi copagni. Come sta?
E’ pronto. Ha fatto un allenamento normale anche ieri. Ieri ha solo lavorato differentemente, aveva bisogno di allenarsi un po’ più forte rispetto agli altri ed oggi tutto bene per il Capitano.

 

 

Si è appena tenuto il sorteggio Champions a Nyon. Una sua considerazione.
In Champions possono essere già due finali. Vedremo, ho sempre una debolezza per il Bayern Monaco perchè penso che è più forte di tutti. L’Atletico ha fatto molto bene ma il Chelsea ha esperienza. Saranno belle partite da seguire.

 

Si sta prendendo una piccola rivincita?
Non funziono così. Non mi prendo rivincite. L’unica cosa era lavorare forte con i ragazzi e fare in modo che la squadra giochi come io volessi. Ora ha un’identità di gioco. Se giochiamo bene possiamo vincere, la classifica dipende sempre da questo. Ci sono delle vittori inquietanti e delle sconfitte che danno speranza.

 

 

Il caso Destro. Secondo lei Destro ha sbagliato o no?
E’ inutile parlare, ma non su questo argomento. Mi sono già espresso a riguardo. Ho una partita da preparare, non è il momento. C’è un ricorso. Sicuro Mattia col cartellino giallo non avrebbe potuto già giocare domani. Domani sarà la partita più importante come sarà la prossima e quella dopo ancora. Giochiamo prima degli ltri, bisogna vincere. 23 vittorie su 32 partite vuol dire che sappiamo fare anche se l’Atalanta è una buona squadra. Questo anno poi abbiamo avutio tanti importanti infortuni ed assenze ma non è mai cambiata l’efficacia della squadra. Ho fiducia nei giocatori che giocheranno domani, saranno motivati e carichi. Il campionato non è finito e non finirà domani sera.

 

 

Siete primi nella classifica delle espulsioni. Siete una squadra particolarmente cattiva, fate più falli degli altri?
Vuol dire che abbiamo la palla più degli altri. Conosco bene i miei giocatori non ce n’è nessuno cattivo. C’è sempre fair play. Bisogna essere intelligenti sul campo. Voi dite che esistono falli tattici che possono essere intelligenti. Sugli squalificati, può essere ma bisognerebbe vedere i casi individuali ma per me non è importante. Quando uno è squalificato fa spazio ad un altro e va bene perchè quel giocatore si riposa. Infatti non ha mai fatto caso ai diffidati. Non mi preoccupo di questo. Domani sarà un Olimpico con quasi 50mila tifosi ed è una bella cosa. Abbimoa tutti tanta fame di andare avanti con gioia, entusiasmo. Non dobbiamo mollare con questa voglia di vincere che anima la squadra da inizio stagione.
Alla Roma mancano 6 punti per eguagliare il record di punti in assoluto. Quanto le brucia continuare a collezionare record ma non il primato?
Noi giochiamo per vincere. Se abbiamo più punti della storia della Roma sarà positivo. Ma è bene raggiungere un posto alto. Il secondo è l’unico posto che possiamo difendere e possiamo attaccare solo il primo. Ho sentito il dopo partita a Cagliari che si parlava della corsa scudetto aperta, poi si è chiusa dopo la partita della Juve. Certo passa una giornata e lo scarto non cambia, questo è a favore di chi sta davanti. Lo vediamo noi con il Napoli. Noi dobbiamo andare avanti, fare il nostro. Se saremo una Roma da record sarà comunque una stagione straordinaria. Ma non è finita e io la voglio finire nel miglior modo possibile.

 

Il caso Destro è l’ultimo di una serie di situazioni che hanno creato polemiche. Garcia e i giocatori si sentono ancora di partecipare ad un campionato ‘legale’?
Non c’è niente contro la Roma o a favore di un’altra squadra. Mi piace parlare di calcio. Dopo Cagliari quando un calciatore fa tre gol, sentire parlare solo di questo episodio è triste. Perchè la natura del calcio è questa, segnare un gol in più, vincere e fare spettacolo e dare gioie ai tifosi. Faremo in modo di avere sempre stadi pieni, lo vediamo dappertutto. Abbiamo questo dovere, noi allenatori, di fare in modo prima di dare piacere sul campo sennò facciamo un altro mestiere.
Destro aveva ritrovato dopo 9 mesi a mezzo servizio una forma invidiabile. In questio giorni come hai visto Destro?
Lui sapeva che quando ha preso il giallo a Cagliari non avrebbe giocato contro l’Atalanta. Lui è tranquillo. Dopo dovremo aspettare giovedì prossimo. Ne parlaremo alla prossima conferenza stampa.
Domani Ljajic potrebbe partire titolare?
Abbiamo 5 attaccanti validi: Bastos, Ljajic, Totti, Gervinho e Ricci e ce ne saranno 3 o 4 dall’inizio. Se facciamo 2 cambi offensivi sarà solo uno ad entrare. Domani ognuno avraà modo di giocare o dall’inizio o dalla panchina.

 

Ha detto che Destro è tranquillo. Lei invece da allenatore della Roma cosa ne pensa? Gli ha detto qualcosa?
Invito lei ad ascoltare di nuovo cosa ha detto Baldissoni perchè la società si è espressa su questo. Io ne ho parlato dopo Cagliari e mercoledì. Per me non bisogna parlarne, è già a quarta domanda ma me ne aspettavo di più quindi siete stati bravi..
Nella Roma Garcia ha messo un codice interno? E’ anche un educatore, ma in questo momento non sembra così. E poi se valuta troppo dura la reazione di Prandelli.
Ci sono delle cose di spogliatoio che riguardano solo i giocatori e me. E’ difficile oggi tenere tutto nello spogliatoio, ma delle regole ci sono. Non si può vivere senza regole. I giocatori lo sanno bene. Su tutti i punti ci sono sempre regole da seguire e dopo io gestisco se succede qualcosa di meno normale. Ma potete avere fiducia in me se vi dico che le faccio rispettare. Su Prandelli? Ognuno ha la sua maniera di gestire la propria squadra. Lui è il ct della Nazionale italiana. Auguro all’Italia di andara il più avanti possibile e con più giocatori della Roma possibili.

 

Prima ha parlato di un campionato ancora aperto. Ma quando legge dichiarazioni del Livorno come: “Andiamo a Torino col pallottoliere”, crede che sia un campioanto falsato o un malcostume tipicamente italiano?
Non posso farci niente. Non sono nè l’allenatore nè il presidente del Livorno. Posso solo mettere in campo la squadra migliore per vincere la mia partita. Ancora lo dico non è il momento dei bilanci ma come non essere contento della stagion e della Roma. Sono contentissimi della mia rosa e di quello che fanno i miei giocatori. Domani sarà difficile, ma io vorrei che questo campioanto non finisse mai ma perchè prendo piacere nel vedere giocare la mia squadra e nell’allenarla. Ho un gruppo fantastico, quando qualcuno entra si sente fiducioso, può sbagliare ma poi pensano a fare bene nell’azione successiva. E’ quall’entusiasmo che io aspetto dai giocatori come dai tifosi. Rimangono solo tre gara in casa perciò dobbiamo godere di ogni moemnto. Stare dietro a questa squadra che non perde mai un centimetro.
Quali differenze ha trovato tra stampa sportiva italiana e francese? E come guidica la comunicazione nel calcio italiano?
La stampa francese parla francese e la stampa italiana parla italiano. E’ normale sono cambiate le cose nel mondo del calcio. Prima c’erano meno media, ora ci sono tv, radio, giornali e siti internet. Sappiamo che ognuno ha il suo ruolo, noi abbiamo bisogno della stampa e viceversa. Io faccio in modo di essere il più trasparente possibile anche se ci sono delle cose che riguardano solo lo spogliatoio e su questo sono molto rigoroso.

 

(FINE)

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