Garcia: “Scriveremo la storia solo con un trofeo, ma abbiamo vinto la nostra scommessa”

di finconsadmin

Ecco le parole di Rudi Garcia ali microfoni di Sky,Mediaset,Rai e Roma Channel al termine di Cagliari-Roma 1-3.

 

 

GARCIA A SKY

Totale controllo della partita?
Sì, è una vittoria giusta. Abbiamo fatto un grande secondo tempo, con possesso palla e fluidità di gioco. Abbiamo saputo sfruttare gli spazi.

Si aspettava un Destro così?
Quello che sapevo era che era infortunato, ha giocato solo metà stagione. Ha dimostrato di essere un attaccante completo, ha capito che bisogna dare il massimo sul campo ogni minuto, e che questa voglia di vincere la deve mantenere sempre. Quando non c’è Totti è un attaccante molto molto efficace.

Può diventare decisivo anche fuori dall’area di rigore?
Sì, può ancora migliorare. Anche quando gioca normalmente sulla fascia. Io non voglio gli attaccanti fissi, per questo Destro anche quando gioca con Totti può trovarsi al centro dell’attacco alcune volte.

Gervinho lo ha voluto lei.
Lo conosco bene, è stato con me al Le Mans e poi al Lilla. Quando sono arrivato ho visto che mancava uno come lui per sfruttare la profondità, che sappesse saltare l’uomo anche a difesa schierata. E’ uno che gioca anche per gli altri, come abbiamo visto.

Roma molto paziente oggi.
Sì, ho anche allenatori bravi, Bompard, che studia la squadra avversaria con Beccaccioli. Sapevamo che dovevamo essere pazienti nel possesso palla. Sapevamo che la Roma non vinceva qui da 19 anni, che è un campo difficile. Ma la squadra ha fiducia in sé stessa. Adesso siamo a -5 e la pressione è sugli altri.

La Roma continua a giocare bene.
Una squadra che marca la sua storia è una squadra che vince titoli. Non abbiamo il destino sulle nostre mani per il primo posto, ma per il secondo sì. Il mio primo obiettivo era di ridare il sorriso ai giocatori e l’orgoglio ai tifosi, e su questo abbiamo già vinto la nostra più grande sfida.

C’è tanta differenza tra voi e la Juve?
Il bilancio lo facciamo alla fine della stagione, vedremo chi è davanti e che scarto ci sarà. Poi si vedrà chi ha veramente fatto bene, anche se già possiamo dire che la Roma e la Juve hanno fatto grandi cose.

 

 

GARCIA A MEDIASET

 

La Roma riesce a vincere anche partite difficili
Sì, la fiducia è importante per tutti i giocatori e la squadra deve avere fiducia in se stessa. Possiamo raggiungere grandi obiettivi, era importante mostrare che le statistiche e la storia non cambiano nulla sulle vittorie. Mancava la vittoria qui, l’abbiamo ottenuta

Sabato sera tra squalificati e infortunati non sarà facile
Riposeranno i tre squalificati, speriamo non Benatia. Gli infortuni importanti li abbiamo avuti, la squadra ha fatto tanto per non far pesare le assenze

Sulla rimonta Juve
E’ normale crederci, è già successo nel calcio. Non dipende da noi, certamente: dobbiamo vincerle tutte per sperare, ma ora gli abbiamo messo pressione, devono ancora giocare. Poi vedremo, io sono felice di quello che fa la squadra. Avevo un obiettivo: questa Roma era delusa e il mio obiettivo era quello di dare il sorriso ai giocatori e poi ai tifosi, all’ambiente. E questo obiettivo l’abbiamo ottenuto

Sulla manata di Destro ad Astori: era da rosso, ma Massa non ha visto e forse ci sarà la prova televisiva
Due cose: io preferisco parlare di calcio, c’è un arbitro e lui gestisce queste cose. Il regolamento com’è sulla prova tv? Si usa quando l’arbitro non fischia o quando fischia male? Come funziona?

Se l’arbitro ha visto e non ha sanzionato, la prova tv non ci sarà. Un’anomalia del calcio italiano
Ci sono delle regole e faccio in modo di rispettarle, non sono qui per cambiare il regolamento

Due squadre diverse: una con Destro e una con Totti, con il primo che attualmente è il più interessante in italia…
Il primo merito è sempre del giocatore. Giochiamo in tanti modi diversi, lui sta migliorando molto: aveva bisogno di giocare e su questo punto è al top ora

La Roma sta bene di testa e di gambe: è veloce e brillante
Esatto, sapevamo di giocare contro una squadra che pressa e riparte veloce. Quando succede questo è sempre importante segnare per primi, in modo tale da far aprire gli spazi. Nainggolan è il primo giocatore che deve seguire l’azione, poi certamente importanti sono i tre davanti.

 

GARCIA A RAISPORT

Lei l’aveva detto che la Roma sarebbe stata a -5…
Sì l’avevo detto – 5 dalla Juve e + 12 dal Napoli. Il nostro obiettivo era prendere punti, prendendo il gioco in mano e cercando di vincere, anche se sappiamo che qui a Cagliari non è mai facile vincere. Ho sentito durante la settimana che erano 20 anni che non si viceva

Ha sfatato il mito di cagliari
Oggi è stato il giorno giusto per sfatarlo, i tabù e le statistiche sono fatti per questo

Roma cinica?
No non siamo stati cinici abbiamo fatto un buon secondo pallo con un gran possesso palla e abbiamo sfruttato gli spazi. Sapevamo che era possibile sfruttarli insieme alle fasce, che il cagliari avrebbe lasciato liberi dopo aver segnato il primo gol.

E’ d’accordo con De Rossi che ha detto che c’è poca differenza tra voi e la Juve?
La verità la vedremo a fine campionato. Per il momento non lo sappiamo, vediamo quanti punti avrà la Juve e quanti la Roma a fine campionato e riusciremo a fare un’analisi

Lei ha avuto un approccio straordinario. Cosa ha dato il campionato italiano a lei e viceversa?
Il campionato italiano mi ha dato tante cose: ci sono tante squadre e c’è un modello di gioco che viene molto usato in europa, la difesa a 5. Non so, quello che importa per me è andare avanti con la mia Roma e cercare di fare il nostro gioco in tutti i campi come questa sera

Vuole consigliare a Prandelli di convocare Destro per i mondiali? I numeri sono impressionanti
Il ct prandelli è un grande uomo, non ha bisogno del mio consiglio, sa tutto. Quello che voglio è che mattia giochi bene con noi e con metà stagione sta a 13 gol senza tirare rigori. Questo vuol dire che il gioco della squadra fa in modo di mettere gli attaccanti in condizione di segnare e poi i nostri attaccanti fanno la differenza. Mi piace molto

Ha visto l’episodio Destro-Astori?
No, non l’ho visto

Totti sta bene?
Sì, sta bene

 

 

 

GARCIA A ROMA CHANNEL

Ha sfatato diversi tabù in questa stagione. Oggi non era possibile lo stesso approccio come contro Sassuolo e Parma.
Era importante segnare il primo gol perchè dopo si aprono gli spazi che abbiamo sfruttato segnando il secondo gol in contropiede ed il terzo con un bell’assist di Florenzi. Loro fanno un pressing importante, ma abbiamo vinto con il nostro possesso palla; poi abbiamo solo preso quel gol che è tutta colpa nostra.

 

L’ho vista un po’ arrabbiato in occasione del gol preso.
E’ normale perchè per questo abbiamo anche perso Benatia. Ed era normale gestire Nainggolan perchè i diffidati oggi sono saltati quasi tutti.

 

Oggi che lei ha aritmeticamente un posto nei primi 3, ci può dire cose le ha chiesto Sabatini nel primo incontro che avete avuto l’estate scorsa?
No, non abbiamo parlato di obiettivi. Era chiaro che la Roma deve giocare ogni anno le coppe europee. Abbiamo soprattutto parlato dell’ambiente e dei tifosi che erano delusi. Il mio primo obiettivo era ridare il sorriso ai tifosi e ai miei giocatori e questo lo abbiamo fatto da tempo.

 

Complimenti per la vittoria. La sostituzione di Romagnoli è perchè era già ammonito e serviva uno con più esperienza come Torosidis?
Esatto. Aveva preso un giallo ed era importante non rimanere in 10. In queste gare se perdiamo un uomo poi è dura. Loro avevano messo la gara su un piano molto fisico e noi non dovevamo cadere nella loro trappola.

 

Nainggolan secondo lei deve essere convocato dalla sua Nazionale, lo stesso vale per Destro?
Al ct Prandelli non do nessun consiglio sa tutto sui suoi giocatori. Ma Mattia continuando così porterà molte chance di andare dalla sua parte.

 

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