Garcia alla ricerca del successo tra Serie A e Champions. Sabatini senza tregua: domani la sua verità

Prima i tre punti ad Empoli, poi testa alla Champions. Il tecnico giallorosso è chiamato agli straordinari per dosare le forze dei suoi giocatori che dalla prossima settimana intrecceranno impegni di campionato e di Champions League. Sabatini, ferie mai: cresce l’attesa per la conferenza di domani

di Guendalina Galdi, @Guend4lina_G

Sabato torna la Serie A. Finalmente, dicono molti. Chiuso momentaneamente il capitolo Nazionali, tra tre giorni la Roma è chiamata alla trasferta di Empoli. Rudi Garcia dovrà vestire i panni del funambolo per riuscire a destreggiarsi nel modo migliore tra il campionato e la Champions League. Due binari distinti e separati, che dovranno restare in compartimenti stagni all’interno dei pensieri dei giocatori giallorossi. Il monito del tecnico francese è stato: la gara più importante è sempre la prima che si dovrà giocare. Prima l’Empoli, poi il CSKA Mosca, in programma il 17 settembre. E turnover sia. Garcia ha a disposizione numerose soluzioni in ogni reparto ed in ogni ruolo, in modo da poter ottenere sempre il massimo da ogni elemento che schiera. Sia dai titolari, sia dai subentranti.

 

Un’attenzione particolare è dedicata a Francesco Totti, ed in generale a tutti i giocatori che hanno superato i 30 anni. Nello specifico per il Capitano è stato studiato, dall’equipe medica e dal tecnico, un programma specifico che gli permette di dosare le sue forze, privilegiando però i palcoscenici europei piuttosto che la Serie A. E non è un azzardo pensare a Marco Borriello come possibile titolare contro l’Empoli, per poi magari lasciare il posto a Mattia Destro a gara in corso, e concedere una giornata di panchina a Totti: ai box solo perchè seguirà l’esordio in Champions League, all’Olimpico, appena quattro giorni dopo. Ma Garcia non guarda troppo oltre e l’obiettivo sarà: prima i tre punti ad Empoli, poi testa alla Champions.

 

Domani però luci su Walter Sabatini. Il ds incontrerà la stampa a poco più di una settimana dalla chiusura del mercato estivo che ha visto, ancora una volta, la Roma regina dei trasferimenti. Sarà chiamato a rispondere su numerosi temi, dai più caldi come le recenti dichiarazioni di Mehdi Benatia in merito al suo passaggio al Bayern Monaco (alle quali è già arrivata la risposta del presidente Pallotta) o l’addio di Maicon alla Nazionale brasiliana, fino ai temi più ‘tiepidi’: l’esclusione di Emanuelson, Sanabria e Lobont dalla lista Champions, l’ennesimo scippo ai danni della Juve di nome Iturbe e la retroguardia per tre quarti ellenica. Il tutto condito da altre tematiche comunque rilevanti come i rinnovi dei contratti di Florenzi e Maicon, la conferma o meno di Borriello a gennaio e gli sviluppi legati all’affaire Rabiot, rimandato al primo mese dell’anno prossimo. Sabatini non ha potuto godere dei giorni di ferie inizialmente concordati. Invece di 5, si è riposato solo un giorno: oggi. Questo almeno gli permette di arrivare piuttosto rilassato alla conferenza stampa di domani. Pronto lo è sempre.

 

La Roma oggi ha ribadito la sua posizione in merito alle vicende legate al razzismo nel mondo del calcio. Presso l’Hotel Parco dei Principi si è svolto l’evento Respect Diversity, promosso dall’Uefa, al quale hanno partecipato Mauro Baldissoni, Italo Zanzi e Rudi Garcia. Dalle loro dichiarazioni si evince la fermezza con la quale la società giallorossa si pone contro ogni forma di discriminazione. A margine dell’evento il dg della Roma ha rilasciato anche alcune dichiarazioni che esulavano da tema portante della manifestazione: la presenza di Claudio Lotito in Nazionale. “Per molti è una presenza ingombrante, forse non ha niente di meglio da fare”, ha tagliato corto Baldissoni. A questo proposito sono seguite le parole di Massimo D’Alema che ha etichettato il patron biancoceleste come “esuberante, ma innocuo”. Gabriele Oriali, il neo team manager della Nazionale azzurra, invece ha ribadito che le esternazioni di Daniele De Rossi dei giorni scorsi sul solito Lotito erano semplicemente delle considerazioni a livello personale, non necessariamente condivise da tutto il gruppo. Giusto una precisazione quella di Oriali, viste le dichiarazioni del centrocampista giallorosso al termine di Norvegia-Italia in cui aveva già sottolineato: “Lotito in Nazionale? Un mio fastidio”.

 

Tornando entro i confini di Trigoria, oggi si è presentato alla stampa Josè Holebas. Il terzino greco ha raccontato in conferenza stampa la sua carriera, lo stop che lo allontanò dal calcio giocato per diverso tempo, fino alla riscossa, il ritorno a grandi livelli. Ne è una chiara dimostrazione il passaggio alla Roma, voluto fortemente da lui stesso nonostante in fase di mercato fosse stato nel mirino anche di altri club. “Sono felicissimo di essere qui. Avevo altre offerte, a dire il vero, ma ho scelto la Roma perchè in Europa è un top club”, questo il suo esordio in sala stampa. Forte col sinistro, nel quale tifosi e tecnico ripongono molte aspettative, ma anche a parole; il terzo greco della difesa giallorossa non ha dubbi: “Voglio giocare per vincere, sono ancora affamato di vittorie”.

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