Garcia: (AUDIO-VIDEO-FOTO) “Non è la partita più importante della stagione. Giocare in casa sarà un vantaggio per noi. Con Bastos avremo più soluzioni”

di finconsadmin

Ecco le parole del tecnico Rudi Garcia alla vigilia della gara di Coppa Italia Roma-Juventus: 

 Questo Roma-Juventus è  una rivincita del 5 gennaio?
“E’ soprattutto una gara che apre alle semifinali. E’ una gara totalmente differente dopo una partita di campionato, ma questa è una partita secca. Dopo ci sarà un solo qualificato e dobbiamo fare in modo che sia la Roma”.

 

Bastos aiuterà a ridurre il gap con la Juventus?
“Può soprattutto aiutare la Roma. Se migliora la Roma speriamo che faremo almeno gli stessi risultati dell’andata, forse di più. Vedremo. Sicuro che con questi due giocatori siamo più forti, la rosa è più ampia e io ho più soluzioni. Non dimentico che è andato via Bradley al posto di Radja. Con l’arrivo di Bastos abbiamo più soluzioni sulle fasce per l’attacco, con l’assenza di Balzaretti, per il momento, abbiamo una soluzione di più sulla fascia sinistra. Si, ho parlato con Bastos, ha avuto questo problema a fine Dicembre, bisogna lavorare sul piano fisico ma è tutto guarito sul piano del braccio ma bisogna lavorare per trovare la forza adeguata per giocare. Ma può allenarsi, non è un problema”.

 

E’ la partita più importante della stagione?
“No, ma è la più importante della settimana. Soprattutto andiamo a vivere una gara con un Olimpico pieno, sarà un ambiente terribile, sarà un vantaggio molto importante per noi, possiamo paragonarlo allo Juventus Stadium: è più facile giocare in casa con il pubblico dietro, il nostro sarà carico, giocheremo anche per loro, sarà una bella cosa”

 

Otto punti è la distanza reale?
“Difficile, ora non ho la testa al campionato. L’ultima partita abbiamo vinto, abbiamo preso 2 punti sul Napoli e 3 all’Inter. Della Juve in campionato mancano ancora tante giornate, e soprattutto loro dovranno ancora tornare all’Olimpico, verso la fine della stagione. C’è solo una cosa da fare: qualificarci”

 

Domani si può andare ai supplementari, influenza le sue scelte oppure no? 
“Supplementari? Possibili. Nessun pensiero su questo. Ho detto che la terza partita, che è la più difficile da gestire, arriva 5 giorni dopo la Coppa Italia. Non è un problema giocare i 90 minuti contro la Juve. Abbiamo una settimana quasi intera tra Juve e Verona”

 

Mercato vivace, Pjanic è destinato ad andarsene?
“Perché fate tanti movimenti? Tranquilli! Non so perché ci sia questa convizione. Io so che è arrivato Radja ed è partito Bradley. Ora abbiamo 5 giocatori forti. Spero che giocheremo due gare a settimana, sarà meglio. Bisogna lavorare per andare dove vogliamo andare la prossima stagione. Non saranno troppi 5 giocatori il prossimo anno per l’Europa. Prendere Nainggolan non vuol dire che andrà via Miralem. E’ troppo presto”

 

15 giorni dopo la sconfitta di Torino: 3 vittorie e la cattiveria come a inizio stagione. Quella sconfitta ha smosso qualcosa?
“Veramente no. Abbiamo risposto bene, questo è importante. La verità viene sempre dal campo. Era importante vincere presto dopo Torino. Lo abbiamo fatto con la Samp. Le cose bizzarre del calendario fanno in modo che il quarto di finale è contro la Juve. Abbiamo fatto bene ieri contro il Livorno, dovevamo vincere per andare avanti. Non ho dubbi sulla voglia dei giocatori, in ogni match hanno dato tutto in campo”

 

Conte farà giocare Storari e non Buffon, nè Tevez né  Llorente. Giocherà Skorupsky?
“Sarà una Roma che vuole la semifinale. Sicuramente. Solo Conte sa la squadra da mandare in campo. E solo io so la mia squadra, voi la vedrete domani”

 

Quale sarà l’arma in più della Roma nel girone di ritorno? Oltre al pubblico?
“Più efficacia nelle palle ferme, abbiamo preso 3 gol da loro sulle palle inattive. Dobbiamo migliorare li, anche offensivamente. La Roma sa fare tutto.Contropiede, gesitone del ritmo, attacco manovrato. E’ sicuro che se vogliamo la semifinale dobbiamo fare una grande gara. Dobbiamo giocare con entusiasmo, la nostra qualità è prendere piacere a giocare, quando è così giochiamo molto meglio”

 

Pirlo e Bonucci a riposo, domani sarà in campo. Pjanic a Torino stava sul Nazionale azzurro. Prevista unasoluzione simile domani?
“Non è solo Pirlo da gestire, hanno tanti giocatori forti. Il pericolo può venire ovunque, così come per loro. Può arrivare pericolo da 13, o 14 giocatori che hanno segnato da inizio stagione. Un arma in più per noi. Pirlo? Grande calciatore, un fuoriclasse. Se gioca meno bene… meglio per noi. Dobbiamo essere efficaci e cinici. Speriamo che abbiamo tenuti alcuni gol contro il Livorno per questa gara. Se fosse così, è tutto perdonato.”

 

Si possono togliere certezze alla Juve se si vince domani? Giocherà Skorupsky?
“Non mi cambia niente, ad entrambi interessa la vittoria. Il campionato arriva subito nel week end, non cambia nulla se passiamo noi o passano loro. Parlo per me, non lo so. Skorupsky? Lo abbiamo provato , ma niente di più”

 

 

http://youtu.be/2fQf9p8RbTI

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