"Una settimana fa stavamo bene sul piano dei punti, ora meno. La classifica ad inizio campionato non è un problema, l'importante è non perdere troppi punti. Domani dobbiamo iniziare una striscia"

Otto punti in cinque partite. Pochi, troppo pochi per una Roma che punta a vincere nuovamente un trofeo. Il primo imputato è il tecnico Rudi Garcia, accusato dalla tifoseria giallorossa di non aver ancora dato un gioco alla squadra, nonostante questo sia il suo terzo anno sulla panchina romanista. L’allenatore però non si sente affatto in bilico: “La mia unica preoccupazione è preparare bene la gara di domani, non ne ho altre. Dobbiamo essere in grado di ripetere la prestazione con la Sampdoria, ovviamente essendo più efficaci in attacco ed evitando alcuni errori”.

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VERSO IL CARPI CON VAINQUEUR - Ora bisogna nuovamente voltare pagina. Domani all’Olimpico arriva il neo-promosso Carpi: “C’è solo una cosa che ci interessa: la vittoria. Abbiamo fatto un punto su 6. Abbiamo giocato meglio contro la Samp e abbiamo perso, a Frosinone no e abbiamo vinto. Se giochiamo bene abbiamo più chance di arrivare alla vittoria”. Contro i biancorossi potrebbe fare il suo esordio il nuovo arrivato Vainqueur: “L’ho visto meglio, sta migliorando sul piano fisico. Ha fatto una preparazione non ottima, aveva bisogno di ritrovare una condizione fisica buona per fare il suo gioco. Ora potrà aiutare anche lui la squadra. Conto su di lui come su tutti gli altri giocatori”. Accanto al francese potrebbe essere confermato anche Nainggolan: “A Frosinone l’ho fatto recuperare, è un giocatore che ha bisogno di giocare sempre per stare bene. Non è un problema. Deve migliorare, può fare meglio, lo sa. Adesso sta tornando al 100% sul piano fisico, cosa di cui ha bisogno per esprimere il suo gioco”.

“DZEKO? I GOL TORNERANNO” - Queste prime partite della stagione hanno fatto dubitare qualcuno persino di Dzeko, il centravanti tanto agognato dall’intera piazza: “Lo vedo tranquillo, è un giocatore esperto. Sa che bisogna solo continuare a fare il meglio, i gol torneranno senza problemi. Bisogna trovare – prosegue il tecnico in conferenza stampa - maggiori automatismi, la squadra deve imparare a giocare con Edin, come lui deve imparare a giocare con i suoi compagni. Non sono preoccupato, dobbiamo sicuramente prendere meno gol”.

TROPPI GOL SUBITI - Il problema resta in difesa, troppa fragilità, troppi i gol subìti: “Questo è un aspetto che va migliorato. Le coppie centrali? Manolas e De Rossi hanno funzionato benissimo, sono gli errori individuali che ci hanno messo nei guai. In Roma-Barcellona il greco e Ruediger sono andati molto bene, cosa che non è successa contro il Sassuolo. Le coppie le potremo valutare quando tutti saranno al 100%, l’unico è Manolas. Daniele sta mostrando di poter giocare in questo ruolo, è una soluzione in più”.

CALCI D’ANGOLO - Non poteva ovviamente mancare una domanda sui calci d’angolo: “Il primo anno abbiamo segnato tanto sugli angolo perché avevamo Benatia, lo scorso anno abbiamo lavorato tanto e i risultati si sono visti solo alla fine col gol di Yanga-Mbiwa. Abbiamo schemi, è il tiratore che deve leggere la situazione, i saltatori sanno cosa fare. Finché abbiamo queste opportunità – conclude Garcia - dobbiamo sfruttarle, per il momento siamo molto più bassi sul rendimento che dovremmo avere”. “Continueremo a lavorare”, il mantra dev’essere assolutamente questo.

CONFERENZA STAMPA INTEGRALE (A cura di Marco Cruciani)

Pensa che domani per la Roma ci sia tutto da perdere, un po' come contro il Frosinone?"Ci interessa solo la vittoria. Una settimana fa stavamo bene sul piano dei punti, ora con un punto su sei stiamo messi un po' meno bene ovviamente. Sicuramente giocando bene sarà più facile arrivare alla vittoria. Abbiamo giocato molto, molto, molto meglio contro la Sampdoria invece contro Frosinone abbiamo giocato male e abbiamo vinto. Ma il calcio è così. Se giochiamo bene nel lungo termine abbiamo molte più chance di vincere"

La sua media punti è ottima, anche migliore rispetto ad alcuni suoi illustri predecessori ma nonostante questo lei viene molto criticato. Come gestisce questo momento?"Quello che è stato fatto è passato anche se era un buon lavoro.Adesso dobbiamo fare almeno ancora un buon lavoro che ci porti a dei risultati. E' solo l'inizio della stagione, ma gli ultimi due risultati non sono buoni. Dobbiamo essere concentrati su quello che conta, il campo e la partita di domani. E' l'unica cosa che mi preoccupa, il resto non è importante".

Vanqueur è pronto? Castan?"Leo sta migliorando, mi sembra nomale per un giocatore che è stato fermo un anno di avere bisogno di un po' più di tempo per recuperare. Ma non c'è niente di nascosto, Leo sta bene e ha una voglia pazzesca. Quando sarà al 100% potrà lottare sulla concorrenza perché è un giocatore forte. Per il momento non è ancora al 100% lo aiutiamo, ma tornerà e ci darà una grande mano. William l'ho visto meglio gli ultimi giorni, non ha fatto una grande preparazione visto che è arrivato tardi. Si era fermato ad allenarsi quasi da solo a Mosca. Aveva bisogno di trovare una condizione giusta, ma ora lo vedo meglio. Significa che anche lui potrà aiutare la squadra. Conto su tutti i giocatori che abbiamo, i venticinque, ventisei o ventisette giocatori che abbiamo, se includiamo anche i portieri, sono tutti in grado di aiutare questa squadra a vincere le partite".

Qual è la coppia difensiva migliore?"Ce lo dirà il tempo. Kostas e Daniele hanno fatto bene nelle due gare che hanno giocato. Entrambi hanno fatto ottime prove anche se siamo stati penalizzati da errori individuali ultimamente. Dobbiamo cancellare questi errori ed essere più efficaci. Se ci riferiamo a Roma-Barcellona la coppia centrale Manolas-Ruediger è stata di un livello molto alto altrimenti non riesci a fermare quei tre fenomeni davanti. Mentre contro il Sassuolo la stessa coppia ha avuto un rendimento molto più basso. Ma la spiegazioni la sapete voi. Uno che arriva tardi può anche giocare benissimo la partita e meno bene un'altra. Infatti è infortunato, Ruediger  non verrà convocato domani, ma tra poco tornerà e ci darà una mano anche a far rifiatare alcuni giocatori in difesa tra cui Kostas che non le potrà giocare tutte. Su Leo abbiamo solo giudicato solo la coppia a Verona, non ha fatto ne male ne benissimo. Le coppie le potremo valutare quando tutti saranno al top della forma. Ora l'unico che è al 100% è Manolas. De Rossi ci sta dimostrando che può fare bene quel ruolo ed è una soluzioni in più dietro. E' un bene per la squadra avere questa possibilità".

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Dzeko ha segnato solo un gol. Come si sente e come pensate di assisterlo meglio?"Lo vedo tranquillo, Edin non è un giovane giocatore, ma è un giocatore esperto. Sa che per un centravanti bisogna solo continuare a fare il suo meglio e i gol torneranno, non è un problema. Dopo lavoriamo in allenamento lavoriamo, anche se è complicato quando giochiamo ogni tre giorni. Anche questa mattina abbiamo lavorato con lui e con gli altri attaccanti per dare ancora più automatismi a questa squadra. E' importante che la squadra impari a giocare con Edin e lui deve imparare ancora di più a giocare con i suoi compagni. Solo questo, ma non sono preoccupato. Per il momento segniamo dei gol, sono più preoccupato sul fatto che basta prendere gol. Così si può vincere anche 1-0. Per il momento abbiamo segnato sempre, invece a parte a Frosinone non mi ricordi una partita delle sei che abbiamo giocato dove non abbiamo preso gol. E questo lo dobbiamo migliorare tanto con l'atteggiamento di squadra. Quello che c'è stato contro la Sampdoria di non lasciare spazio agli attaccanti avversari. E dopo sull'efficacia sull'ultimo gesto anche in difesa. Come lo chiediamo agli attaccanti lo chiediamo anche ai difensori il gesto giusto".

Nainggolan ha bisogno di recupero? Le condizioni di Florenzi?"Alessandro ha preso una botta contro la Sampdoria, lo abbiamo risparmiato oggi e vediamo domani mattina come sta perché faremo una seduta qui a Trigoria. Se starà bene potrà giocare, altrimenti non lo rischierò. Radja se non mi sbaglio non ha giocato a Frosinone e ha ripreso forza. E' più in giocatore che ha bisogno di giocare sempre per stare bene che un giocatore che ha bisogno di fermarsi. Anche se avendo giocato due partite intere col Belgio l'ho risparmiato a Frosinone così per lui sarà solo la terza partita. Non dico che inizierà, ma può anche iniziare non è un problema. L'unica cosa e lo sa lui è che deve migliorare perché per il giocatore che è può fare meglio, ma lo dico tranquillamente perché lo sa. Adesso sembra che piano piano sta ritornando al 100% sul piano fisico. Penso che Radja ha bisogno di essere al 100% per esprimere il suo gioco".

C'è una gerarchia su chi deve battere i calci d'angolo? Perché se ne sono sprecati così tanti?"Si perché con Totti sono questi: Florenzi, Pjanic e Falque che hanno i piedi migliori sui per battere i calci d'angolo. Il primo anno abbiamo segnato tanto sui calci piazzati. Anche perché avevamo un giocatore come Benatia che faceva bene nell'area avversaria. Lo scorso anno abbiamo lavorato tanto e questo si è visto solo alla fine quando abbiamo segnato gol importanti penso al gol di Yanga MBiwa. E continuiamo anche in questo inizio di stagione lavorare tanto su queste cose. I giocatori devono fare variazioni come le prepariamo, abbiamo degli schemi, anche se il tiratore è lui che deve leggere la situazione e i saltatori sanno quello che devono fare. Dobbiamo continuare finche abbiamo queste opportunità dobbiamo sfruttarle di più. Cerchiamo nuove cose. Cancelliamo le cose che non funzionano. Stiamo lavorando e l'unica cosa che può valutare la nostra forza sui calci piazzati sarà di segnare. Per il momento abbiamo un rendimento basso, ma continueremo a lavorare con più esigenza".

La Roma è dove merita in classifica? Lei si sente in bilico?"La mia unica preoccupazione è quella di preparare bene la gara di domani. Non c'è atra preoccupazione per me. Dobbiamo ripetere la gara fatta mercoledì ovviamente con più precisione in fase offensiva e più attenzione dietro. Cancellando i piccoli errori che ci costano troppo. E' solo questo che dobbiamo migliorare per tornare alla vittoria e lo dobbiamo fare da domani. La classifica alla sesta giornata non è un problema, il problema è che se perdi troppa strada dall'inizio può essere un problema. Domani possiamo ribaltare questo momento fatto di pochi punti raccolti nelle ultime partite e facciamo in modo di iniziare una striscia, come l'avevamo iniziata contro la Juventus in casa".

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