Garcia: “Domani voglio un Olimpico di fuoco”, Totti: “Vogliamo fare come l’Atletico” – AUDIO – VIDEO – vd2 – FOTO

Le parole del tecnico e del capitano della Roma alla vigilia dell’esordio in Champions

di Emanuele Venditti, @EmanueleVendit1

Si è conclusa poco fa la conferenza stampa di Rudi Garcia e Francesco Totti, in vista dell’esordio in Champions League di domani sera, alle 20:45, contro il Cska.

Ai microfoni si è presentato un Rudi Garcia molto motivato che ha una grande voglia di vincere. Ecco come ha risposto il mister alla prima domanda riguardante la difficoltà di questo match: “Abbiamo lottato molto per arrivare in Champions lo scorso anno e quindi ce la dobbiamo godere. La cosa importante è di gicare con grande gioia perché ce la dobbiamo godere con i nostri tifosi. Faremo di tutto per vincere”. Poi, ha chiesto a gran voce il supporto dell’Olimpico: “Domani mi auguro un Olimpico di fuoco pieno che possa aiutare i nostri nel momento di bisogno e indurre agli errori gli avversari. Di loro sono fiducioso saranno al 100×100 come i nostri”. Per quanto riguarda invece le possibili difficoltà che potrebbe creare il Cska ha detto: “Il Cska ha più esperienza europea di noi ma sfrutteremo i nostri tifosi. Loro hanno talento nelle ripartenze ma noi dobbiamo imporre il nostro gioco ed essere efficiaci nellefasi importanti”. Garcia ha già incontrato i russi quando allenava il Lille: “Oggi gioco con la Roma, con la mia rosa e le cose cambiano” -poi ha continuato- “Quando la squadra è mentalmente al massimo sa fare grandi cose e la Roma è crica. Tanti ci vedono già fuori ma noi vogliamo vincere e faremo di tutto”. Per finire ha ribadito il suo disappunto sul calendario della Serie A, rispondendo alla domanda, se la differenza atletica tra le due squadra lo preoccupava, in questo modo: “Iniziare il campionato il 30 agosto non ha senso per poi fermarci subito in nazionale e poi giocare la Champions. Questo è un vantaggio per loro ma non sono preoccupato, non conta solo la parte atletica ma anche l’inetlliggenza”.

 

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Per quanto riguarda il capitano giallorosso invece, le domande più frequenti sono legate alla sua età ed alla sua grande esperienza in Champions League, questo il pensiero del capitano: “Mi ritengo fortunato perché credo in me stesso e sono contento di quello che ho fatto e che sto facendo. L’età passa ma spero di dare ancora tanto per questa maglia. Per ora non sento l’età ma sarò il primo a tirarmi indietro quando comincerà a pesare. Stare in Champions gratifica me ma anche la Roma. Le vorrei giocare ogni anno queste partite”. Poi risponde al giornalista che gli chiede un commento sullo striscione esposto oggi fuori da Trigoria, dai tifosi: “Spero che lo striscione sia di buon auspicio. E’ un girone difficile ma che ci piace. Le affronteremo tutte a viso aperto sperando di metterle in difficolatà”. Anche una domanda sul calcio italiano: “Il calcio italiano non è più come prima semplicemente perché ci sono squadre come Real, Barcellona e Bayern che sono molto più forti delle squadre italiane”. Mentre sulla cessione di Benatia ha detto:“Tutti ci hanno provato a fargli cambiare idea, ma lui voleva andare via e la società ha fatto le sue valutazioni. E’ un ragazzo straordinario ma ormai è passato”. Infine risponde a chi gli fa notare che molti giocatori in Europa, quando parlano di Roma parlano di Totti (tra cui Modric), e dice: “Ho tanti estimatori in Europa che mi seguono quindi vuol dire che abbiamo fatto molte cose buone con la Roma anche in campo internazionale”.

Emanuele Venditti

 

Ecco le parole di Rudi Garcia e Francesco Totti in conferenza stampa alla vigilia di Roma-CSKA primo turno di Champions League in programma domani sera allo Stadio Olimpico.

 

Domanda a Garcia: L’ha definita una partita difficilissima, ma visto il girone è una partita da vincere per forza. Quali sono le vere difficoltà, anche dal punto di vista psicologico, di questi 90 minuti?
Abbiamo lottato molto per arrivare in Champions lo scorso anno e quindi ce la dobbiamo godere. Abbiamo un girone dove ci sono 3 squadre, e secondo me il Cska, in questo momento non è la più debole del girone perché ha giocato 7 partite e noi solo 2. Io sono molto fiducioso perché sò che la mia squadra sarà al 100×100 nella testa e fisicamente. La cosa importante è di giocare con grande gioia perché ce la dobbiamo godere con i nostri tifosi. Faremo di tutto per uscire con 3 punti a fine partita.

 

 

Domanda a Totti: I tifosi su uno striscione dicono che sono gli altri che devono preoccuparsi della Roma. La vedi come loro?
Spero che lo striscione della Roma sia di buon auspicio. E’ normale che in una competizione così importante siano tutte forti, 2-3 più delle altre, ma per il resto tutte sullo stesso livello. E’ un girone difficile ma che ci piace. Le affronteremo tutte a viso aperto sperando id metterle in difficoltà

 

Domanda a Garcia: Che tipo di difficoltà può creare il Cska?
Checco ha detto giustamente che non esistono squadre di livello basso in Champions. E’ o in Champions o in Europa league ogni anno. Il Cska ha più esperienza europea di noi ma sfrutteremo i nostri tifosi. Loro hanno talento nelle uscite davanti ma noi dobbiamo imporre il nostro gioco ed essere efficaci nei momenti importanti della partita.

 

Domanda per Totti, hai giocato 50 volte in Champions, questa è la Roma più forte di sempre? Anche di Spalletti e Capello?
Non è semplice fare un paragone. Posso dire che ho giocato con grandi giocatori, con rose molto diverse, sia con Capello che con Spalletti che con il mister attuale. Spero di arrivare il più lontano possibile, ma non posso dire quale sia più forte. Penso solo al presente. Spero di arrivare più lontano che con Spalletti.

Per Totti: Oggi 50 esima partita in Champions, che emozione provi?
Mi ritengo fortunato perché credo in me stesso e sono contento di quello che ho fatto e che sto facendo. L’età passa ma spero di fare ancora tanto per questa maglia. Per ora non si sente l’età ma sarò il primo a tirarmi indietro quando comincerà a pesare. Stare in Champions gratifica me ma anche la Roma. le vorrei giocare ogni anno queste partite

 

Domanda a Garcia: Avete già studiato i lati forti e deboli del Cska?
La domanda ha fatto ridere perchè non dico mai niente sulla partita. Noi studiamo nel migliore dei modi forze e debolezze degli avversari. Il Cska ha forza ma anche molte debolezze, noi giocheremo un gioco efficace che ci permetterà di metterli in difficoltà e non permetteremo di sfruttare le loro qualità che sono tante.

 

Non sarebbe più facile affrontare una squadra che gioca a viso aperto come il Cska piuttosto che l’Empoli?
Il Cska sa fare tutto anche giocare di ripartenza. Noi sappiamo però che tenere la palla e sfruttare gli spazi quando la squadra avversaria esce. Spero di fare buona scelte di strategia durante le fasi importanti del match

 

Per Francesco Totti: Dici che gli anni sono passati ma non sei cambiato, però il calcio italiano è cambiato. Perché pensi sia cambiato il calcio italiano?
Ci sono squadre più forti, Real, Barcellona, Bayern. C’era il Milan tanti anni fa l’Inter che ha vinto la Champions. Purtroppo ci sono squadre più forti che quelle in Italia.

 

Domanda per Garcia:  Ha usato 17 giocatori in 2 giornate e solo 4 hanno giocato 180 minuti. E’ stata un’idea per le gambe o per la testa?
La domanda è giusta e la risposta è per tutte e due, sia per le gambe che per la testa. La rosa è importante e non posso fare due partite con la stessa rosa. L’ho fatto anche e per dimostrare ai miei giocatori che tutti sono importanti e tutti servono per aiutare la Roma.

 

Domanda per Totti: La cessione di Benatia è stata una liberazione? Ai provato a convincerlo di rimanere?
Tutti ci hanno provato ma lui voleva andare via e la società ha fatto le sue valutazioni. Ormai è passato. Ha fatto bene lo scorso anno, è un ragazzo straordinario ma ormai è capitolo chiuso.

 

Domanda per Totti: Pallotta ha citato più volte l’Atletico come esempio. La Roma è mentalmente pronta per seguire questa strada o ha ancora da camminare?
Il campo dirà la sua. Noi cercheremo in tutti modi di fare bella figura e giocare come sappiano, ma poi è normale che incontrando squadre blasonate e molto forti e può succedere ogni cosa. Però cercheremo di fare come l’Atletico, che non sarebbe male.

 

Domanda per Garcia: con il Lille ha incontrato il Cska, che cosa è cambiato? Quale differenze ci sono?
Alcuni giocatori e l’allenatore sono gli stessi ma per me è totalmente differente, oggi gioco con la Roma, con la mia rosa e le cambiano tante cose. Dobbiamo entrare in questa Champions con entusiasmo e dobbiamo goderci ogni secondo di questa partita. Quando la squadra è mentalmente al massimo sa fare grandi cose e la Roma è carica. Io sono tranquillo e sereno. Tanti ci vedono già fuori ma noi sarà un exploit superare il girone. Vincere domani sarà di grande aiuto, ma  ma anche se non dovessimo vincere la questione non sarà chiusa. E’ un mini campionato, non si può capire quale partita sarà la più facile. Dobbiamo concentrarci per domani, vogliamo vincere e faremo di tutto. Cosi dobbiamo affrontare la gara.

Domanda per Totti: in quante squadre europee che reputi più forti della Roma, tu non troveresti spazio?
Poche (ride ndr). Non lo so perché non ci ho mai pensato di cambiare squadra. Ho avuto la fortuna di indossare solo con questa maglia e fortunatamente ho giocato spesso. Ho fatto la scelta giusta.

 

Domanda per Totti: Eremenko del Cska domani ti chiederà la maglia perché sei il suo idolo, Modric anche ha detto che sei il suo idolo. Tutti i campioni della Champions quando parlano della Roma parlano di te. Che ne pensi?
Sono due cose differenti, una se avessi giocato con il Real o Barcellona, avrei potuto vincere di più, questa è la realtà dei fatti, poi può darsi pure che  se andavo perdevano sempre perché sono io il male (ride ndr). Fortunatamente ho tanti estimatori anche in Europa che mi seguono quindi vuol dire che abbiamo fatto cose buone con la Roma anche in Europa.

 

Domanda per Garcia: quanto è importante il calendario di questa Champions che inizia e finisce in casa? Può essere fondamentale per il cammino?
La gara a Mosca sarà in inverno e dobbiamo vedere come sarà il campo e il clima. Ma già ho vinto in passato per 2-0 li in inverno. Il fatto di finire il girone in casa è molto importante perché ci sono i nostri tifosi. Domani mi auguro un Olimpico di fuoco pieno che possa aiutare i nostri nel momento di bisogno e indurre agli errori gli avversari. Di loro sono fiducioso saranno al cento per cento come i nostri.

 

Domanda per Garcia: alla lunga la differenza la fa lo stato atletico, questa cosa la preoccupa?
Iniziare il campionato il 30 agosto non ha senso per poi fermarci subito in nazionale e poi giocare con Empoli e in Champions. Questo è un vantaggio per loro ma non sono preoccupato, non conta solo la parte atletica ma anche l’intelligenza. I calciatori stanno tutti al 100×100 e daremo tutto per vincere

 

FINE

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