Garcia: “Dobbiamo prendere un vantaggio sul Napoli”

di finconsadmin

(Iltempo.it – E. Menghi) Direbbe una bugia Garcia se negasse di godere di un minimo di vantaggio domani, perché la Roma è più riposata del Napoli e la gara sospesa con il Parma è sembrata una benedizione piovuta dal cielo nel momento giusto: «Può essere un vantaggio, perché loro hanno giocato e hanno perso, sul piano psicologico può influire. Sicuramente staremo bene sul piano fisico, ma forse per alcuni ci sarà mancanza di ritmo, perché sono dieci giorni che non giocano».

 

Non ci sarà bisogno di un turnover massiccio, basterà gestire i giocatori che accusano di più la fatica o non al meglio, come Totti e Pjanic: «Non mi piace fare calcoli e pensare di tenere fuori uno per una gara o per l’altra. Il piano spesso è difficile da seguire, per questo io so che tutte e quattro le gare sono allo stesso livello di importanza e tutti i miei giocatori sanno che non è una cosa tanto per dire. Ognuno di loro deve essere pronto a giocare e dare il meglio per la squadra. Come fanno dall’inizio della stagione. Francesco è un ragazzo come gli altri, quando è al 100%, meglio averlo in campo. Abbiamo bisogno di lui, lo abbiamo visto quando era infortunato, ma dobbiamo essere intelligenti e non correre il rischio di perderlo».

 

Destro si scalda. Nainggolan si candida per far risparmiare le energie al bosniaco: «Nessuno è perfetto, ma Radja è veramente un giocatore forte e può aiutare la squadra sul piano offensivo e difensivo. Per me può segnare dei gol dalla distanza. Sa fare tutto, è veramente un buon acquisto».

 

Gli altri due nuovi acquisti, Bastos e Toloi, potrebbero trovare spazio in questo mini-ciclo di partite ravvicinate: «Toloi non sarà convocato perché ha avuto un’influenza in Brasile. Tutti gli altri sono pronti a giocare, anche Bastos. Ci sarà spazio quasi per tutti, perché sarà importante giocare con i calciatori che sono al 100%».

 

Le parole di Reja, che prima ha augurato qualche infortunio in vista del derby e poi si è scusato, non le commenta: «La partita di campionato è domenica, adesso parlo solo del Napoli».

 

E magari gli scongiuri li farà in privato. La testa è alla semifinale e Garcia vuole tenere alta la concentrazione, perché la Coppa Italia è un obiettivo dei giallorossi: «La cosa importante è che la semifinale si gioca in 180 minuti, forse di più. Vogliamo opzionare la qualificazione alla fine di questa partita d’andata, meglio prendere un vantaggio domani e non subire gol. Il Napoli giocherà con i suoi migliori giocatori, perché l’ambizione di una grande squadra come il Napoli e come la Roma deve essere di andare in finale. Perché è un trofeo, è un titolo. Giocheremo veramente al massimo e dovremo usare anche la testa».

 

E cercare di non perderla mai sui pericolosi social network, come è capitato a Reina: «All’inizio della stagione abbiamo stabilito una linea. Ne parlo sempre con i giocatori, perché oggi con i tutti social c’è la possibilità di dire quello che si vuole. Sul piano individuale il calciatore può dire tutto, ma sul piano professionale bisogna essere attenti perché si rappresenta la Roma. Quando una cosa è scritta o detta, ormai è fatto: è difficile tornare indietro a volte. Io sono tranquillo perché i miei giocatori sono intelligenti».

 

Dovranno anche essere bravi a leggere la classifica nel modo giusto: «Quando abbiamo una partita in meno da giocare, pensiamo sempre che abbiamo tre punti di più. Ma di fatto non li abbiamo: prima bisogna giocare la gara e vincere. Il campionato è ancora lungo, niente è ancora sicuro per nessuno». Per ora, di sicuro ci sono le due possibili date per il recupero di Roma-Parma: il 2 o il 9 aprile, alle 18.30. ? arrivata l’ufficialità della Lega.

 

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