Le parole del tecnico giallorosso alla vigilia della sfida di domani sera contro il Milan

Roma-Milan, la sfida tra due allenatori in bilico: le panchine di Garcia e Mihajlovic ad oggi scricchiolano più che mai. Dopo il pareggio rimediato due giorni fa contro il Chievo, l’ombra di Spalletti aleggia sempre più sulla testa del francese. Nella consueta conferenza stampa pre-partita, il tecnico giallorosso appare come sempre concentrato in vista di domani: “Ho deciso di avere una comunicazione neutra perché chi vince può aprirla, chi non lo fa deve stare zitto e lavorare. Domani dobbiamo ritrovare la vittoria, è una cosa logica e matematica, non serve parlare di classifica finché non vinciamo e facciamo una striscia di vittorie. Non la abbiamo iniziata con il Chievo, dovremo iniziarla domani. Non c’è nient’altro da fare, poi potremo riparlare di tutto”.

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A differenza della trasferta di Verona, l’emergenza a centrocampo è ufficialmente rientrata. Pjanic e Nainggolan hanno scontato la squalifica, De Rossi è tornato ad allenarsi con il gruppo. Buone notizie anche da Salah: il risentimento muscolare al flessore della coscia destra si è rivelato meno serio del previsto, l’egiziano viaggia verso la convocazione: “Per Daniele tutto dovrebbe andare bene. La buona notizia è il semaforo verde da parte dei medici per Salah, che non ha riportato lesioni muscolari”. A 104 giorni di distanza dall’infortunio, anche Totti riassaggerà l’emozione del campo, almeno dalla panchina: “Francesco sarà convocato, non è ancora al 100% ma è in grado di essere con il gruppo. Questa è una grandissima notizia perché già rivederlo in gruppo dopo 3 mesi e mezzo è ottimo”.

Dall’inizio del campionato la Roma ha subìto ben 9 reti nel quarto d’ora finale. Garcia ed il suo staff si sono domandati perché, ma la risposta non è così semplice: “Per me sono 8. Non ci sono mai le stesse cause, questo è più complicato da risolvere. Una volta sono per errori individuali, una volta perché ci abbassiamo troppo, un’altra perché c’è il fantasma di una partita nella quale era già accaduto e allora si pensa di andare a segnare un gol in più. Forse mentalmente ci abbassiamo un po’ troppo, anche nell’aggressività di andare troppo avanti per dare fastidio all’avversario. Non sono sempre le stesse cause, ma basterà un click, una partita dove saremo in avanti nel tabellone e che soffrendo riusciremo a vincere la partita”. Per farlo bisogna ritrovare quell’equilibrio perso tra la fase difensiva e quella offensiva: “Se non giochiamo per attaccare non siamo più la Roma. Dobbiamo continuare a segnare gol. Basta vedere la partita con il Chievo, se ne prendiamo meno abbiamo più chance di vincere”.

Chiosa finale sul calciomercato. Come di consueto, il tecnico francese glissa la domanda, ribadendo ancora una volta di essere alla ricerca di un sostituto di Iturbe: “Parliamo con Walter di tutto questo, sta lavorando come sempre per il meglio della Roma e per migliorare la squadra. Ne parleremo quando arriveranno: l'unica cosa sicura è che Manuel è andato e lo sostituiremo. La priorità però è parlare della sfida di domani”.

Di seguito la conferenza stampa testuale:

Come stanno Totti, De Rossi e Salah?Francesco sarà convocato, non è ancora al 100% ma è in grado di essere con il gruppo. Questa è una grandissima notizia perchè già rivederlo in gruppo per una partita, dopo 3 mesi e mezzo, è un'ottima notizia. Per Daniele dovrebbe andare bene, e la buona notizia è il semaforo verde da parte dei medici per l'utilizzo di Salah, che non ha riportato lesioni muscolari.

La Roma ha subito 9 gol nell'ultimo quarto d'ora, cosa succede alla squadra nei minuti finali?Per me ne ha subiti 8 negli ultimi quarto d'ora, non quello di Torino. Abbiamo pensato a questa cosa, per me non sono mai le stesse cause e questo è più complicato da risolvere. Una volta sono errori individuali, non dello stesso giocatore, una volta è perchè ci abbassiamo troppo, una volta è perchè forse c'è il fantasma di una partita prima nella quale era già accaduto e allora invece di pensare di andare a segnare un gol in più, forse mentalmente ci abbassiamo un po' troppo, anche sul piano dell'aggressività di andare troppo avanti per dare  fastidio all'avversario. Non sono mai le stesse cause, ma basterà un click, una partita dove saremo in avanti sul tabellone e che soffrendo nel finale riusciremo a vincere la partita. Poi sarà una vecchia storia.

Semaforo verde per Salah, ma può essere un rischio? Sadiq giocherà dal primo minuto?No, se è semaforo verde vuol dire che può giocare. Sadiq è un giocatore giovane che ho preso perchè faceva cose buone in Primavera. Ma tra fare cose buone con la Primavera e farle con la prima squadra c'è un mondo, perchè il livello è totalmente differente. La cosa buona di Sadiq è la potenzialità che abbiamo trovato in lui sia con la squadra di Alberto De Rossi che con noi in allenamento è che la ritroviamo nelle gare ufficiali. Lui gioca con entusiasmo, in un modo piacevole, di gioia e di lotta che sembra che tutte le cose intorno non hanno presa su di lui. Questa è una grande qualità. La buona notizia di questa stagione è che tutti, non solo io, sappiamo che Sadiq può darci una mano e forse di più.

Per lei e Mihajlovic è una partita particolare, si dice che siate sulla graticola. E' una partita davvero decisiva anche per lei?Non mi importa, non ho tempo da perdere con queste domande. Non mi faccio questa domanda. Direte che dico sempre le stesse cose, che la partita che arriva è quella che conta, ma il calcio è così. Ho deciso di avere una comunicazione neutra, perchè chi vince può aprirla e chi perde deve stare zitto, lottare e soprattutto lavora. E' quello che faccio con la mia squadra e con i componenti della Roma. Domani dobbiamo ritrovare la vittoria, è una cosa logica, matematica.Nnon serve parlare di classifica finchè non vinciamo e facciamo una striscia di vittorie. Non la abbiamo iniziata con il Chievo, dovremo iniziarla domani. Non c'è nient'altro da fare, poi potremo riparlare di tutto.

Lei di solito non commenta le dichiarazione degli altri tecnici. Montella ha detto che la Roma non può vincere lo scudetto perchè prende troppi gol.Dipende, se ne facciamo ancora di più di quanti ne facciamo ora che siamo il secondo attacco della serie A, anche prendendo un po' di gol in più degli altri possiamo essere in alto nella classifica. Ovviamente è una base forte come la abbiamo avuta prima della sosta è sempre un vantaggio sul fatto che basta un gol per vincere. Dobbiamo trovare e mantenere un equilibrio di squadra, se non giochiamo più per attaccare non siamo più la Roma. Dobbiamo continuare a segnare gol, perchè è una cosa logica. Basta vedere la partita con il Chievo, se ne prendiamo meno abbiamo più chance per vincere.

Ieri ha parlato il Questore che ha dato dei dati sulla sicurezza. Nell'Olimpico c'è un meno 40% di presenze. Problema solo di barriere o c'è anche un disamore per questa squadra?E' un problema che è partito ad inizio stagione. E' complicato, è più difficile ed è un handicap in più giocare in queste condizioni. Il calcio è spettacolo, è molto triste giocare in uno stadio quasi vuoto. Ho visto la grandezza dell'Olimpico e sembra più mezzo vuoto. Ma è così dall'inizio della stagione, non da oggi.

Ora come ora la priorità è cercare un sostituto di Iturbe o serve un rinforzo in difesa o in altri ruoli? Ovviamente lo sapete, lo ripeto, parliamo con Walter (Sabatini, NdR) di questo e lui sta lavorando come sempre per il meglio della Roma e per migliorare la squadra, ne parleremo quando arriverà qualcuno. L’unica cosa sicura è che Manuel è andato e sarà sostituito. Per il resto per me non è una priorità, la priorità è parlare della gara di domani.

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